Dalla strage in Nigeria al Perù, le preghiere di Papa Francesco

Dalla strage in Nigeria al Perù, le preghiere di Papa Francesco

Nelle scorse ore Papa Francesco ha lanciato il suo appello alla preghiera per due nazioni extra europee. A partire dalla Nigeria, dove nella chiesa cattolica di Saint Philip, nella città di Ozubulu, si è consumato un violento attacco che ha provocato decine di feriti e almeno 12 morti.

Il Pontefice, rivolgendosi al monsignore Hilary Paul Odili Okeke, vescovo di Nnwei, ha espresso il proprio dolore e tutta la vicinanza possibile ai fedeli della diocesi nigeriana. Francesco ha assicurato vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti coloro i quali sono in qualche modo rimasti colpiti da questa tragedia.

Dopo di che, nelle attenzioni del Papa ci è finito anche il Perù. In vista del suo viaggio in Perù, previsto per gennaio 2018, il Santo Padre ha invitato la popolazione a lavorare per l’unità.

“Siete un popolo – ha affermato Francesco – ricco di risorse. La risorsa più bella che può avere un Papa è la risorsa dei santi e il Perù, lasciatemelo dire, ha tanti e grandi santi che hanno lasciato un segno nell’America Latina. Santi che hanno costruito la Chiesa proclamando l’unità e combattendo la dispersione. Un santo – ha aggiunto il Papa – lavora sempre in questa direzione: da ciò che è disperso all’unità. Questo è ciò che ha fatto Cristo. Un cristiano non può non seguire questo cammino”.

Francesco ha esortato i peruviani a guardare sempre avanti con speranza e con forza. Perché lo scetticismo e l’amarezza non sono sentimenti che si addicono ai cristiani: “Un cristiano ha speranza perché prima o poi sa che raggiungerà quanto il Signore gli ha promesso. Quindi, lavorate sull’unità e sulla speranza”.

Share Button

Può interessarti anche:

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

2 Commenti

Celia Iniesta Solano il 7 agosto 2017 alle 7:01 pm.

Buenas tardes, Su Santidad.

Le acompaño en sus rezos.

“Señor,tan grande es nuestro amor por ti
que a pesar de que vivimos en un mundo
donde pronunciar tu nombre puede significar una muerte segura
tus fieles aún lo dicen
y lo dicen con más fuerza.
Ayúdanos a trabajar por un mundo donde todos pueden hablar sus credos y rezar sus oraciones
sin miedo a la violencia.
Escucha las oraciones de los que están contigo
en tiempos difíciles
y en los valles oscuros,
y que mueren con tu nombre en sus labios.
Llévalos pronto a tu lado
donde puedan conocer la paz eterna.”
AMÉN

Oración de CATHOLIC RELIEF SERVICES.

Ánimo. Hay esperanza.

Rispondi

Ivana Barbonetti il 7 agosto 2017 alle 4:52 pm.

Solo sincera altruistica preghiera puo’ illuminare la strada dell’unita’, a tutti i livelli, umani e sociali.—Togli mio Signore da me l’incredulita’ affinche’ possa pregare con speranza spargendo speranza.

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>