La forza della Chiesa è nella preghiera di Gesù per noi

La forza della Chiesa è nella preghiera di Gesù per noi

Papa Francesco durante la riflessione del mattino nel corso della Messa celebrata in Casa Santa Marta è tornato a parlare dei cristiani grigi, dei cristiani tiepidi, ovvero di quei “cristiani che non vanno più avanti della reception della Chiesa: sono lì, alla porta… ‘Ma sì, sono cattolico, sì, ma troppo no… così…“.

Prendendo spunto dalle Letture del giorno (Ef 2,19-22; Lc 6,12-16), Il Pontefice ha descritto quale è il modo di operare di Gesù per costruire la Sua Chiesa, una Chiesa nella quale ognuno è chiamato a essere parte costruttiva e non solo ad essere uno spettatore che guarda le cose da distante, dalla porta.

Gesù, nel corso delle Scritture, “prega, Gesù chiama, Gesù sceglie, Gesù invia i discepoli, Gesù guarisce la folla” e attraverso questo Egli costruisce la Chiesa: fin da quando Gesù scelse i dodici apostoli la Chiesa era costruita poiché “Gesù è la pietra d’angolo” della Chiesa ed Egli “fa tutto questo lavoro dentro a questo tempio“, che è la Chiesa.

La Chiesa è dunque “edificata sul fondamento degli Apostoli“, che sono le dodici colonne della Chiesa, ma è composta da ogni fedele e nessuno, né gli Apostoli, né i fedeli sono senza peccato: i dodici apostoli, infatti, erano “tutti peccatori, tutti. Giuda non era il più peccatore – ha aggiunto il Vescovo di Roma – non so chi fosse stato il più peccatore… Giuda, poveretto, è quello che diventò traditore poiché si è chiuso all’amore“.

Noi siamo cittadini, concittadini di questa Chiesa. – ha detto il Pontefice – Se noi non entriamo in questo tempio e facciamo parte di questa costruzione affinché lo Spirito Santo abiti in noi, noi non siamo nella Chiesa“.

E in questo non dobbiamo sentirci esclusi per i nostri peccati: “a Gesù non importò il peccato di Pietro: cercava il cuore. – ha quindi concluso Papa Francesco – Ma per trovare questo cuore e per guarirlo, pregò…Che lo Spirito Santo ci faccia capire, a tutti noi, questa Chiesa che ha la forza nella preghiera di Gesù per noi e che è capace di guarirci, tutti noi“.

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10 Commenti

Francesca il 29 ottobre 2014 alle 3:25 pm.

Amen

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Antonio il 29 ottobre 2014 alle 9:36 am.

Gesù è nell’Ostia veramente.

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rina giardini il 29 ottobre 2014 alle 7:19 am.

Grazie x il vs supporto! Una persona anche con tanti parenti e amici si può sentire sola. Solo il Signore può illuminare la sua via.

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Marilena il 29 ottobre 2014 alle 6:48 am.

La misericordia di Dio non ha misura, Egli sempre ci ama e ci invita ad essere uniti nell’amore. Dovremmo unirci tutti alla sua mensa, e cercarlo non solo nel bisogno ma amarlo come lui ci ama e amare i fratelli. Ma siamo capaci di amare chi non può offrirci niente in cambio? Eppure se guardiamo la vita semplice di Gesù che ci ama senza misura capiremmo che la chiesa e’ il luogo dove Egli attende i suoi figli e li conta come il pastore con le sue pecore. Preghiamo tutti insieme alla presenza del Padre ed egli ci accompagnerà nel sentiero dei nostri giorni terreni per poi poterlo amare senza fine nella vita eterna. Buona giornata.

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laura il 29 ottobre 2014 alle 6:10 am.

Gesu’ lo so che senza di te non ce la farei!grazie di aiutarmi ogni giorno

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vito enzo casavola il 28 ottobre 2014 alle 11:34 pm.

è sceso un pezzo di cielo bianco,
si è posato sicuro tra le colonne;
ha per arma un sorriso gioioso
e nel cuore la mente di Dio.
Questo granello colmo d’amore
ha coperto subito d’onore
tutti reietti e poveri del mondo .
Ora sorridono, o piangono di gioia
perché sanno che quel pezzo di cielo
li ha coperti di vera gloria;
sanno per certo che il cielo è loro.
NON HO SCRITTO PRIMA QUESTO COMMENTO PERCHè MI DITE CHE L’HO GIà SCRITTO???

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vito enzo casavola il 28 ottobre 2014 alle 11:29 pm.

è sceso un pezzo di cielo bianco,
si è posato sicuro tra le colonne;
ha per arma un sorriso gioioso
e nel cuore la mente di Dio.
Questo granello colmo d’amore
ha coperto subito d’onore
tutti reietti e poveri del mondo .
Ora sorridono, o piangono di gioia
perché sanno che quel pezzo di cielo
li ha coperti di vera gloria;
sanno per certo che il cielo è loro.

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Claudia il 28 ottobre 2014 alle 9:55 pm.

Caro Papa Francesco, quello che tu dici è vero, ma ti ricordo che è da poco che a noi popolo è stato permesso di andare un po’ più avanti della reception.
Comunque grazie per le tue omelie quotidiane che ci aiutano a capirci, a capire, che ci scuotono dal torpore in cui spesso cadiamo. Non mollarci mai!!!!!
Grazie per rendere Gesù più umano, vicino a noi e mostraci sempre il suo volto, bello, ricco d’Amore e misericordioso.
RIGUARDATI!!!!!!!!!!!!! Per favore………….
TVTB
Dios te bendiga y la Virgen te cuide

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Antonietta lenti il 28 ottobre 2014 alle 8:53 pm.

Grazie Gesù con te vivo.Grazie. dolce Papa Francesco lei e un dono di Dio si riguardi abbiamo bisogno di Lei ci deve guidare fuori da questo caos che ci circonda.U.N.P. T.V.B.

.

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luciana serrati il 28 ottobre 2014 alle 6:32 pm.

Grazie Gesù…è bello e molto consolante avere la certezza che anche Tu preghi per noi ! Come può il Padre non ascoltare una Tua richiesta? Come può non avere pietà, per delle creature, indubbiamente peccatrici, ma tanto amate anche da Te Gesù…tanto da aver donato la tua vita, per loro e, nonostante tutti i dolori che ti hanno provocato, Tu non solo le perdoni…ma le affidi alla Sua Divina misericordia ? Non si può, Gesù caro, non amarti infinitamente…e allontanarsi da Te, anche solo momentaneamente. Chi Ti incontra, chi Ti conosce…non può più fare a meno di Te ! Il mio cuore Ti appartiene…per sempre.

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