Papa Francesco: se vuoi essere perdonato, perdona anche tu

Papa Francesco: se vuoi essere perdonato, perdona anche tu

Perché chiedere il perdono a Dio per i nostri peccati? Quali effetti concreti produce il perdono dei peccati? A cosa serve il sacramento della Confessione? Queste alcune tra le tante domande che ogni fedele si trova a farsi nella vita e alle quali ha risposto Papa Francesco giovedì scorso.

Il Santo Padre, durante la propria Udienza Generale, ha infatti sottolineato quale sia il valore del perdono di Dio: “la dignità che ci dà il perdono di Dio è quella di alzarci, metterci sempre in piedi, perché Lui ha creato l’uomo e la donna perché stiano in piedi”.

È una immagine potente e bellissima quella usata da Francesco per descrivere la dignità del perdono di Dio. Senza grandi giri di parole il Papa ha reso immediatamente chiaro perché chiedere il perdono a Dio per i nostri peccati: per rialzarci in piedi ancora una volta!

“Ma Padre, io sono debole, io cado, cado”. “Ma se cadi, alzati! Alzati!”. Quando un bambino cade, cosa fa? Solleva la mano alla mamma, al papà perché lo faccia alzare. Facciamo lo stesso! Se tu cadi per debolezza nel peccato, alza la tua mano: il Signore la prende e ti aiuterà ad alzarti.

Il perdono di Dio è sempre “più grande” di “qualunque cosa possiamo rimproverarci” – ha affermato Bergoglio – insegnando così a cosa serve il sacramento della Confessione. Esso è una forma di tendere la mano al cielo, come fa un bambino finito a terra con sua mamma o suo papà, affinché Dio lo aiuti a rialzarsi, perché la “dignità del perdono di Dio” sta proprio nel permettere alle donne e agli uomini di potersi rialzare sempre, ogni volta che hanno sbagliato e si pentono.

Infine, quali effetti concreti produce il perdono dei peccati? Il primo e più tangibile effetto del perdono di Dio è la condivisione: quando si viene perdonati da Dio si sente immeditamente il bisogno di fare lo stesso con gli altri, di condividere questo grande dono che si ha ricevuto, perdonando a nostra volta.

Tutti coloro che il Signore ci ha posto accanto, i familiari, gli amici, i colleghi, i parrocchiani… tutti sono, come noi, bisognosi della misericordia di Dio. È bello essere perdonato, ma anche tu, se vuoi essere perdonato, perdona anche tu. Perdona!

Perdonare a nostra volta gli altri è dunque il primo degli effetti tangibili del perdono, ma è anche un elemento necessario per poter nuovamente ricevere il perdono da Dio, ogni qual volta cadiamo.

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