Dio mi ama. Sono sicuro che Dio mi ama!

Dio mi ama. Sono sicuro che Dio mi ama!

Papa Francesco, durante l’Udienza Generale di oggi, ha invitato i cristiani a ripetere, in modo sicuro e deciso, ogni giorno della propria vita la preghiera “Dio mi ama. Sono sicuro che Dio mi ama. Sono sicura che Dio mi ama.“: è su questa sicurezza che dobbiamo fondare la nostra speranza, una speranza che non delude mai, neppure nei momenti più difficili, perché Dio non ci lascia mai soli, neppure per un istante.

Nella lettera ai Romani, San Paolo ci dice che la speranza non delude. Il motivo è che questa si fonda sulla base più solida che esista: l’amore che Dio ha per noi e che è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.

Così possiamo esultare e gioire, perché mediante la fede ci rendiamo conto che Dio è sempre presente nella nostra vita; che tutto è opera del suo amore.

Se nella fede accogliamo il suo disegno di salvezza, che avviene per mezzo di Suo Figlio Gesù Cristo, allora siamo in pace con Dio e sperimenteremo la libertà. Ma è una pace che si vive anche in mezzo a preoccupazioni, fallimenti e sofferenze.

La speranza è un dono che ci aiuta a sperimentare che, anche nei momenti più duri e difficili, Dio ci ama e mai non ci lascia soli neppure per un attimo.

La speranza è un dono meraviglioso di Dio – ha conlcuso Papa Francesco durante i saluti- siamo chiamati a farci suoi “canali” per tutti. In tal modo, come figli di Dio, impariamo a consolarci e a sostenerci gli uni gli altri. Lo Spirito Santo vi ricolmi con la sua pace e la sua gioia.

Queridos hermanos:

En la carta a los Romanos, san Pablo nos dice que la esperanza no defrauda. El motivo es que está fundada sobre el cimiento más sólido que existe: el amor que Dios nos tiene, y que ha sido derramado en nuestros corazones por el Espíritu Santo que se nos ha dado.

Por eso podemos gloriarnos y alegrarnos, porque por medio de la fe nos damos cuenta de que Dios siempre está presente en nuestra vida; de que todo es obra de su amor.

Si con fe acogemos su designio de salvación, que lleva a cabo a través de su Hijo Jesucristo, entonces estamos en paz con Dios y experimentamos la libertad. Pero se trata de una paz que se vive incluso en medio de preocupaciones, fracasos y sufrimientos.

La esperanza es un don que nos ayuda a experimentar que, incluso en los momentos más duros y difíciles, Dios nos ama y no nos deja solos nunca ni un instante.

***

Saludo cordialmente a los peregrinos de lengua española. En particular a los formadores y alumnos del Seminario Diocesano de Orihuela-Alicante, Monseñor Murgui tiene un buen seminario. Pidamos a María, Madre de misericordia, que interceda por nosotros para que nos ayudemos mutuamente con el testimonio de nuestra fe y perseverancia, y así crezca nuestra esperanza. Que el Señor los bendiga. Muchas gracias.

Share Button

Può interessarti anche:

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

3 Commenti

Lucia Boccali il 16 febbraio 2017 alle 4:59 pm.

Solo così la vita di chi è anziano, di chi è solo, di chi è disperato, di chi è infelice, di chi non riceve nemmeno una parola umana, può andare avanti.
Il credere totale nell’Amore di Dio che ci ama scendendo nel nostro cuore sperduto e illuminando la nostra anima che ricolma di pace e di speranza. Grazie sempre, Papa Francesco.

Rispondi

Celia Iniesta Solano il 16 febbraio 2017 alle 12:11 pm.

Buenos días, Creo :

El Señor siempre nos envía razones para estar contentos, pase lo que pase en nuestras vidas: En las cosas de Dios, creo, a veces las palabras, no sirven; se necesitan otros medios para entender, o canalizar esa energía; dicen los entendidos que en la mente humana pasan cada día unos diez mil pensamientos, de esos pensamientos nosotros elegímos. Es un misterio , que no está en la mente, sino en el alma. La mente sólo canaliza. La calidad de lo que pensamos es fundamental para una vida sana.

Yo particularmente en estos momentos para poder expresar lo que siento , recurro a la música. Como soy española siento el flamenco; recuerda usted, a una cantante gitana que le cantó una canción llamada carita divina que decía : <> … Pues bien, yo la he versionado un poquito … y dice así : <> Ay! yo también necesito expresar mi alegría. Gracias.

Buen día, Su Santidad.

Rispondi

Ivana barbonetti il 16 febbraio 2017 alle 7:14 am.

Ho avuto tante preoccupazioni e fallimenti nei miei 69 anni, li affrontai con tante lacrime e dolore, mai disperazione, oggi comprendo il perché , non ne ero consapevole ma avevo sempre l’amore di DIO, il SUO aiuto. La consapevolezza di questo amore e aiuto si e’ creata piano piano quando decisi di conoscere “questo Gesu'”, studiando il vangelo per conoscerlo e come agire per seguirLO, come insegna LUI, la preghiera viene spontanea in risposta a questo amore, dire; GRAZIE GESU’, e’ preghiera, AIUTAMI, e’ preghiera.

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.