Il cristiano non annunzia se stesso ma prepara la strada al Signore

Papa Francesco riflessione del mattino Santa MartaSi ricorda oggi la nascita di San Giovanni Battista e in questa occasione Papa Francesco, nella Omelia in Casa Santa Marta, ha voluto riassumere la vita del santo focalizzandone i punti principali.

San Giovanni, spiega il Pontefice, aveva una vocazione propria, quella di “discernere, fra tanta gente buona, chi fosse il Signore“. Questo compito, che Dio gli aveva affidato, non era affatto semplice perché per porlo in essere serviva “il coraggio di dire: ‘È questo. Questo è l’Agnello di Dio, quello che toglie i peccati del mondo’.”

È proprio la presentazione che fa San Giovanni, dice il Papa, che permette ai discepoli di iniziare a riconoscere in Gesù il Figlio di Dio: il primo giorno, quando per la prima volta San Giovanni proclamò Gesù Agnello di Dio “i discepoli guardarono quest’uomo che passava e lo lasciarono andare. Il giorno dopo, è accaduto lo stesso: ‘È quello! È più degno di me’” e questo permette ai discepoli stessi di riconoscere Gesù e fu così infatti che “i discepoli sono andati dietro di Lui“.

E questa scelta di Giovanni non è stata semplice perché anche Giovanni stesso ha avuto dei dubbi: infatti “il Signore aveva uno stile che lui non aveva immaginato“. Uno stile così diverso che per Giovanni ne nasce una crisi interiore, “a tal punto che nel carcere – perché era in carcere, in quel tempo – ha sofferto non solo il buio della cella, ma il buio nel suo cuore: ‘Ma, sarà questo? Non avrò sbagliato? Perché lo stile del Messia è tanto alla mano…’.”

La vita di San Giovanni ci insegna che dobbiamo essere docili allo Spirito non solo per riconoscere Gesù negli altri ma anche, nel tempo, per continuare a riconoscere la verità da quello che si presenta come tale.

È bello pensare la vocazione del cristiano così. – ha quindi concluso il Santo Padre – Un cristiano non annunzia se stesso, annunzia un altro, prepara il cammino a un altro: al Signore. Un cristiano deve sapere discernere, deve conoscere come discernere la verità da quello che sembra verità e non c’è: uomo di discernimento. E un cristiano dev’essere un uomo che sappia abbassarsi perché il Signore cresca, nel cuore e nell’anima degli altri“.

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7 Commenti

giovanni il 25 Giugno 2014 alle 2:56 pm.

Al pontefice della chiesa di Roma Jorge Mario Bergoglio
Leggendo alcune sue dichiarazioni ed ascoltando alcune sue considerazioni a riguardo della dottrina cristiana non ho potuto fare ameno di riscontrare una forte contraddizione nelle sue parole, quando s’identifica nel cristianesimo;
Infatti la dottrina da lei perseguita ed insegnata, è palesemente contraria al Vangelo di Gesù Cristo, vangelo, predicato ed insegnato dagli Apostoli prima, dalla Chiesa primitiva dopo…
Il non andare oltre ciò che scritto, così come l’apostolo Paolo scrisse, dando se stesso come esempio, ed il non accettare un vangelo diverso da quello che è stato annunziato
“Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi predicasse un evangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia maledetto.
Come abbiamo già detto, ora lo dico di nuovo: Se qualcuno vi predica un evangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia maledetto…”
Gal. 1:8-9
sebbene l’Apostolo lo rimarchi per ben due volte, pare che per lei, come anche lo è stato per suoi predecessori, non abbia alcuna importanza, mentre invece ne ha avuta e ne ha molto per il Signore che ha ORDINATO di non aggiungere ne togliere niente dalla sua PAROLA!
Ap. 22:18-19
Non aggiungere nulla alle sue parole, perché non ti riprenda e tu sia trovato bugiardo.
Prov.30:6
Ho compreso che tutto quello che Dio fa è per sempre; non vi si può aggiungere nulla e nulla vi si può togliere; e DIO fa così, perché gli uomini lo temano.
Ec. 3:14
Il fatto stesso che lei accetti l’investitura a Papa è sufficiente per evidenziare la forte contraddizione con la Santa Parola di Dio, la quale mai menziona, ne fa intendere in alcun modo la gerarchia ecclesiale, da lei come dai suoi predecessori professata e vissuta.
Insegnate ai fedeli che avete ricevuto l’investitura di Pietro, del quale ditte essere successori, senza tener affatto conto che, Pietro non fu mai considerato Papa ne mai fu messo a Capo della Chiesa; infatti La chiesa di Dio ha un solo capo ed è Gesù Cristo il Figlio di Dio, Egli stesso è il capo del corpo, cioè della chiesa;
Col.1:18, cfr. Efes. 5:23;
Pietro definì se stesso Anziano ( Vescovo ) non Vescovo sui Vescovi ma Vescovo con loro…
“Esorto gli anziani che sono fra voi, io che sono anziano con loro e testimone delle sofferenze di Cristo e che sono anche partecipe della gloria che dev’essere rivelata: pascete il gregge di Dio che è fra voi, sorvegliandolo non per forza, ma volentieri, non per avidità di guadagno ma di buona volontà, e non come signoreggiando su coloro che vi sono affidati, ma essendo i modelli del gregge.
E quando apparirà il sommo pastore, riceverete la corona della gloria che non appassisce.
1°Pt.5:1-4
Insegnate che Pietro, in base a ciò che è scritto nel vangelo di Matteo al cap.16 Abbia ricevuto il primato sugli altri apostoli nel momento che il Signore Gesù gli disse:
“Ed io altresì ti dico, che tu sei Pietro, e sopra questa roccia io edificherò la mia chiesa e le porte dell’inferno non la potranno vincere.
Ed io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra, sarà legato nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto nei cieli”.
Ora come lei stesso può insegnarmi, non si stralcia un testo dal contesto per farne un pretesto; Infatti il brano va preso nel suo contesto che rende più comprensibile il significato reale delle parole del Signore rivolte a Pietro.
“Poi Gesù, giunto dalle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dicono gli uomini che io, il Figlio dell’uomo, sia?».
Ed essi dissero: «Alcuni, Giovanni Battista, altri Elia, altri Geremia, o uno dei profeti».
Egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?».
E Simon Pietro, rispondendo, disse: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù, rispondendo, gli disse: «Tu sei beato, o Simone, figlio di Giona, perché né la carne né il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli.
Ed io altresì ti dico, che tu sei Pietro, e sopra questa roccia io edificherò la mia chiesa e le porte dell’inferno non la potranno vincere.
Ed io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra, sarà legato nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto nei cieli».
Allora egli ordinò ai suoi discepoli di non dire ad alcuno che egli era Gesù, il Cristo.
Da quel momento Gesù cominciò a dichiarare ai suoi discepoli che era necessario per lui andare a Gerusalemme e soffrire molte cose da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, essere ucciso e risuscitare il terzo giorno.
Allora Pietro lo prese in disparte e cominciò a riprenderlo, dicendo: «Signore, Dio te ne liberi; questo non ti avverrà mai».
Ma egli, voltatosi, disse a Pietro: «Vattene via da me, Satana!
Tu mi sei di scandalo, perché non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini».
Mt.16:13-23
Come anche lei può bene vedere il riferimento alla Roccia e sulla confessione di Pietro :
«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
V.16
Non alla persona di Pietro; infatti i due termini ( Petros e Petra ) hanno differente significato: Petros = ciottolo, mentre Petra = Roccia.
Roccia appunto sulla quale poggia tutta la Chiesa di Dio.
Questo vostro modo di porvi è lo stesso di coloro che il Signore riprende con severità:
“Fanno tutte le loro opere per essere ammirati dagli uomini; allargano le loro filatterie e allungano le frange dei loro vestiti.
Amano i posti d’onore nei conviti e i primi posti nelle sinagoghe, e anche i saluti nelle piazze, e di sentirsi chiamare dagli uomini rabbi, rabbi.
Ma voi non fatevi chiamare maestro, perché uno solo è il vostro maestro: Il Cristo, e voi siete tutti fratelli.
E non chiamate alcuno sulla terra vostro padre, perché uno solo è vostro Padre, colui che è nei cieli.
Né fatevi chiamare guida, perché uno solo è la vostra guida: Il Cristo.
E il maggiore di voi sia vostro servo.
Or chiunque si innalzerà sarà abbassato; e chiunque si abbasserà sarà innalzato”.
Mt.23:5-12

Ancora leggiamo:
E tra di loro sorse anche una contesa, intorno a chi di loro doveva essere considerato il maggiore.
Ma Gesù disse loro: «I re delle nazioni le signoreggiano, e coloro che esercitano autorità su di esse sono chiamati benefattori.
Ma con voi non sia così; anzi il più grande fra di voi sia come il minore e chi governa come colui che serve.
Lc. 22:24-26
Voi invece, mettendo da parte gli insegnamenti del Signore avete proseguito sulla falsa riga tramandatavi da coloro che, avendo apostatato dalla FEDE si sono condotti in modo deplorevole, schiacciando il misero si sono innalzati creando una gerarchia che manifesta una gloria umana che nulla ha a che vedere con la gloria di Dio prevista per coloro che l’amano ed osservano i suoi comandamenti.
Usa il nome del Signore Gesù dicendo d’identificarsi in Lui disobbedendo sfacciatamente alla sua PAROLA.
Quale brano della Bibbia parla di Papi, Cardinali, Arcivescovi, Parroci…?
La Parola insegna che Dio ha suscitato prima gli Apostoli, poi i vescovi ( Anziani, Pastori ) Diaconi, Evangelisti… ma non parla MAI di Papi o Cardinali…
Ma uomini corrotti di mente e di spirito, hanno creato questa gerarchia che voi seguite, per la vostra vanagloria!
Dov’è la vera umiltà che distingue i figli di Dio dai figli del maligno?
L’umiltà di Cristo alla quale siamo chiamati, non è basata su falsi propositi e sentimentalismi ma su verità e giustizia che lei non menziona mai, perchè ne siete contravventori; Infatti non c’è ne Verità ne Giustizia alcuna in voi!
Quando lei ha menzionato il termine Verità, per rispondere ai quesiti posti dal direttore del quotidiano la Repubblica, lo ha letteralmente “maltrattato” dandole un interpretazione che mal s’addice ad un termine così sublime.
L’ha stravolto con una filosofia che non esito a chiamare spicciola e deleteria.
La Verità non s’appresta ad alcuna interpretazione umana, perchè essa procede da Dio ed é Lui stesso a rivelarla; infatti la Verità è intesa dall’uomo solo per rivelazione dell’onnipotente, in quanto Dio stesso è la Verità, e si rivela a chi vuole.
“In quella stessa ora Gesù giubilò nello spirito e disse: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli fanciulli.
Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto.
Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare”.
Lc. 10:21-22
Lei ha detto che, Dio perdona tutti ma non mette in risalto che il Perdono di Dio è conseguente al ravvedimento che, produce la conversione dal peccato a Dio.
Il Ravvedimento e la conseguente conversione sono i presupposti per ottenere il perdono di Dio.
“Quando stendete le vostre mani, io nascondo i miei occhi da voi; anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto; le vostre mani sono piene di sangue.
Lavatevi, purificatevi, togliete dalla mia presenza la malvagità delle vostre azioni, cessate di fare il male.
Imparate a fare il bene, cercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova.
Venite quindi e discutiamo assieme, dice l’Eterno, anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana.
Is.1: 15-18
Allora Pietro disse loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.
Poiché la promessa è per voi e per i vostri figli e per tutti coloro che sono lontani, per quanti il Signore Dio nostro ne chiamerà».
E con molte altre parole li scongiurava e li esortava, dicendo: «Salvatevi da questa perversa generazione».
At. 2:38-40
Ravvedetevi dunque e convertitevi, affinché i vostri peccati siano cancellati, e perché vengano dei tempi di refrigerio dalla presenza del Signore, ed egli mandi Gesù Cristo che è stato predicato prima a voi, che il cielo deve ritenere fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, dei quali Dio ha parlato per bocca di tutti i suoi santi profeti fin dal principio del mondo.
Mosè stesso infatti disse ai padri: “Il Signore Dio vostro susciterà per voi un profeta come me in mezzo ai vostri fratelli; ascoltatelo in tutte le cose che egli vi dirà.
E avverrà che chiunque non ascolterà quel profeta, sarà distrutto tra il popolo”.
At.3:19-23
“… Dice il Signore, l’Eterno. «Ravvedetevi e abbandonate tutte le vostre trasgressioni, così l’iniquità non vi sarà più causa di rovina.
Gettate lontano da voi tutte le vostre trasgressioni che avete commesso e fatevi un cuor nuovo e uno spirito nuovo.
Perché mai vorreste morire, o casa d’Israele?
Io infatti non provo alcun piacere nella morte di chi muore», dice il Signore, l’Eterno.
«Convertitevi dunque e vivrete».
Ez. 18:30-32

Le domando, che valore da alla Morte ed alla Resurrezione del Signore Gesù?
Dichiara che è morto per i nostri peccati e poi invita i fedeli a cercare altri mediatori quali Madonne e santi.
Lei dice di credere nella risurrezione di Gesù Cristo ma la nega con il sacrificio della messa ( Rinnovo del sacrificio ) nel sacrificio della messa infatti, fate morire e poi risorgere più volte il Signore ma il Signore è Risorto una volta per sempre e non muore più; infatti è scritto: che il sacrificio di Cristo è stato fatto una volta per sempre e non ha da essere rinnovato come quello che una volta all’anno faceva il Sommo sacerdote attraversando la cortina del Tempio che separava il luogo santissimo dal luogo santo!
Cortina che si squarciò in due con la morte del Signore, a dimostrazione che con la sua morte e risurrezione ci ha aperto pienamente l’accesso al trono della grazia di Dio e rimuovendo il velo, ci ha riconciliandoci con Dio ed anche possiamo accostarci a Dio, con piena certezza di fede chiamandolo Padre ( Abba ), fiduciosi che Lui ha cura di noi che, non abbiamo bisogno di altri mediatori all’infuori di Gesù Cristo;
Vi è infatti un solo Dio, ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini: Cristo Gesù uomo, il quale ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti…
1°tim.2:5;
Infatti per la fede nel sacrificio espiatorio di Gesù Cristo noi siamo lavati da tutti i peccati e resi santi… “Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio?
Non v’ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali, né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio. Or tali eravate già alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù e mediante lo Spirito del nostro Dio.
1°Cor.6:9-11.
Resi santi dunque, per servire fedelmente il Signore che ci ha riscattati e quindi liberati dalla schiavitù del diavolo e della morte.
“Poiché dunque i figli hanno in comune la carne e il sangue, similmente anch’egli ebbe in comune le stesse cose, per distruggere, mediante la sua morte, colui che ha l’impero della morte, cioè il diavolo, e liberare tutti quelli che per timore della morte erano tenuti in schiavitù per tutta la loro vita”.
Ebr. 2:14-15
Lei invece con i suoi insegnamenti continua a far credere ai fedeli che la loro libertà in Cristo non è realizzata se non attraverso la sottomissione a dogmi e precetti mediante i quali, si distoglie l’attenzione dall’unica Opera che rende l’uomo veramente libero dalla schiavitù del peccato e della paura della morte.
L’Opera di Gesù Cristo, che lei dichiara e subito dopo però nega presentando altre vie, proponendo ai fedeli mediatori che la parola di Dio non contempla in nessun caso, quali Madonne e santi i quali non possono ne ascoltare le nostre richieste ne hanno alcuna facoltà per esaudirle, diversamente dovrebbero essere Dio; infatti dovrebbero essere onniscienti ed onnipresenti come Dio.
Così facendo lei minimizza la potenza dell’Altissimo riducendolo al bisogno dell’intervento della mano dell’uomo… concetto contraddetto dalla sacra scrittura che dice:
“Dio non abita in templi fatti da mano d’uomo come se avesse bisogno d’essere servito dalla mano dell’uomo”!
At.17:24
Oltretutto L’Opera compiuta dal Signore Gesù ha pienamente pagato l’atto di giustizia che si richiedeva per la salvezza delle nostre anime!
Come lei stesso ha detto citando la lettera dell’Apostolo Paolo ai romani “Se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati”».
1°Cor.15:17
Consegue dunque che chi crede è passato dalla morte alla vita come anche attesta Giovanni nel Vangelo:
“Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resta su di lui”.
Gio.3:36
Asserire una verità e poi negarla insegnando precetti e dogmi che provengono da tradizioni di uomini, equivale ad annullare la Parola di Dio
“E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio a motivo della vostra tradizione”?
Mat.15:3
Queste parole disse Gesù ai Farisei “Zelanti” della tradizione dei padri ma non “Curanti ” d’obbedire a Dio!
Dovrà ancora il Signore dire anche a lei, “Così facendo, voi avete annullato il comandamento di Dio a motivo della vostra tradizione”?
Augurandole una buona riflessione e che il Signore le dia luce ed intendimento per comprendere in verità la sua Parola, con rispetto la saluto.

Ps.
MI permetta di ricordarle ancora quel che dice il Signore: “In quel tempo Gesù prese a dire:
«Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli.
Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto.
Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio, e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio e colui al quale il Figlio avrà voluto rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo.
Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto ed umile di cuore; e voi troverete riposo per le vostre anime.
Perché il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero”!
Mat.11:25-30

“Dio resiste ai superbi ma da Grazia agli Umili”
Giac. 4:6

Rispondi

Cristina Marangoni il 25 Giugno 2014 alle 6:57 am.

Caro Papa Francesco,
volevo dirti che Ti voglio bene.
Cristina.

Rispondi

ILARIO MAIOLO il 25 Giugno 2014 alle 6:36 am.

Santità, prego il Signore affinchè la forza dello Spirito Santo scenda su di te.
Ti voglio bene!

Rispondi

Dattilo Luigi (scultore) il 25 Giugno 2014 alle 4:46 am.

Nel Vangelo di Giovanni,cap.8:12 Gesù dice:Io sono le luce del mondo; chi segue me,non camminerà nelle tenebre,ma avrà la luce della vita.”Voi Santità ogni giorno ci conducete da Gesù con la sua Parola e, come S. Giovanni che conosceva la dottrina che veniva da Dio,non parlava da se stesso,ma preparava la strada a Gesù.Anche noi cristiani dobbiamo trasformarci in un cenacolo d’amore gli uni per gli altri.In questo pellegrinaggio terreno, invochiamo la Vergine Maria affinchè ci conduca alle fonti della verità e della grazia,in questo Cenacolo della chiesa vivente,e,prendere sul serio la parola del Signore;così come alle nozze di Cana la presenza di Gesù e di Maria sua madre è stata vitale per la riuscita delle nozze,così è vitale oggi per noi cristiani fare un salto di qualità che è quello di rimanere attaccati alle tralci della salvezza per poi bere il vino della grazia.Grazie Santità Voi ci cristianizzate ogni giorno e date al mondo una nuova anima.Sia lodato Gesù e Maria .Dio vi benedica.-

Rispondi

teodora il 25 Giugno 2014 alle 2:27 am.

Basta, davvero.
Si metta in atto il Vangelo. Si dia buon esempio.
Le intimidizioni, non sono contemplate nella Parola di Dio.
Gesù Cristo è stato tradito, diffamato e crocifisso dal potere avido ed effimero degli uomini.
Gesù Cristo non mai protetto i profitti terreni a danno dei poveri.
Gesù Cristo non ha mai difeso la propria VERITA’, usando il proprio potere (e ne aveva tanto) per difese di facciata.
Si mediti e non si faccia perdere la fede.

Rispondi

anna maria crestani il 24 Giugno 2014 alle 10:35 pm.

Il Signore opera tramite gli uomini di buona volontà. Il mio primo pensiero del mattino e l’ultimo della sera è questo: Signore grazie per tutto ciò che sto vivendo, io ci sono, sia fatta la Tua Volontà!

Rispondi

Giuseppina il 24 Giugno 2014 alle 9:03 pm.

Signore,io cammino la strada che hai segnato,che hai indicato,che hai scelto per me,per venire da Te con molti e molti amici.Hai pensato a tutto Tu,io devo solo dire Eccomi.

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