Chi non sa perdonare non è cristiano

Chi non sa perdonare non è cristiano

La capacità di perdonare ed essere misericordiosi sono due qualità genetiche del cristiano tanto che Papa Francesco, durante l’omelia di oggi, 10 settembre 2015, in Casa Santa Marta ha affermato che “se non sai perdonare, non sei cristiano“.

Nella propria riflessione, il Pontefice, ispirato dalle Letture del giorno (Col 3, 12-17; Lc 6, 27-38), ha spiegato che le guerre non sono solamente quelle che vediamo alla televisione, quelle nelle quali “ci sono uomini e donne che lavorano tanto – ma lavorano tanto! – per fabbricare armi per uccidere, armi che alla fine divengono bagnate nel sangue di tanti innocenti, di tanta gente“.

Le guerre nascono nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità: è lì che nascono i primi germogli di quelle che poi si trasformano nelle “grandi guerre”. È per questo che diciamo, ha spiegato Bergoglio, che “se tu non sai perdonare, tu non sei cristiano“.

Chi non sa perdonare non è detto sia una persona cattiva, ha spiegato il Vescovo di Roma, magari “sarai un buon uomo, una buona donna” ma non è cristiano, perché non fa “quello che ha fatto il Signore“.

Non saper perdonare impedisce di “ricevere la pace del Signore, il perdono del Signore. – ha sottolineato Bergoglio – E ogni giorno, quando preghiamo il Padre Nostro: ‘Perdonaci, come noi perdoniamo…’. È un ‘condizionale’. Cerchiamo di ‘convincere’ Dio di essere buono, come noi siamo buoni perdonando: al rovescio“.

Tutte queste non sono solo parole: è nostro compito, è compito di ogni cristiano lavorare per la pace, lavorare per la riconciliazione, sia nei grandi livelli che con il nostro prossimo. “La pace salva, la pace ti fa vivere, ti fa crescere; la guerra ti annienta, ti porta giù” – ha quindi concluso Bergoglio – “Che il Signore ci dia a tutti noi la grazia di sopportarci a vicenda, di perdonare, di essere misericordiosi, come il Signore è misericordioso con noi”.

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12 Commenti

Chiara il 23 Settembre 2015 alle 7:13 am.

Parole sante ,a volte nn si riesce a perdonare perché si subisce tanto e le situazioni si rimettono.ci provi e riprovi e sembra che nn serva a niente .
..

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Ivana Barbonetti il 11 Settembre 2015 alle 4:03 pm.

Le faide familiari, uccidersi a vicenda per “vendicare” UNO che e’ stato ammazzato, uno+uno+uno++++ sono guerre per il non perdono, un’onore e un’orgoglio esasperato di se stessi o come famiglia. Dove si e’ doppiamente vigliacchi, non ci si uccide con le armi ma con la lingua, la maldicenza isolare la o le persone scomode, nascostamente dietro un’aria di;lo dico per il suo bene, bene di chi? Uniamoci nella preghiera chiedendo a DIO il dono del perdono, verso DIO per averlo offeso, verso chi ci ha offeso, verso noi stessi per le rabbia di avere offeso. Ivana Barbonetti.

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teodora il 11 Settembre 2015 alle 3:34 pm.

Perdoniamo chi ci deruba incessantemente
Perdoniamo chi approfitta a danno nostro
Perdoniamo chi finge di non sapere, per lasciare immutati furti e profitti…
……..
Non sappiamo perdonare? Non siamo cristiani!
Chi sa derubare, approfittare, fingere e fare il taciturno E’ CRISTIANO?!
…………………
Siamo in piena, devastante crisi e nulla cambia: l’ipocrisia è inamovibile.
CHE DIO CI PROTEGGA!

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eliana il 11 Settembre 2015 alle 3:08 pm.

Prendo atto delle parole santissime del sommo Padre, ma, il perdono lo si puo’ concedere per un ceffone per un insulto verbale ricevuto ,cio’ si puo’ comprendere e a volte infine con la pace anche per atti piu’ gravi; ma di truffa sevizia tortura perpetuate e umiliazioni
come si fa, solo gesu’ e riusciuto a chiedere al padre di perdonarli . In ogni caso
lo sgomento é l ‘omissione della magistratura nel mio paese ad ovvero offeso cosi’ nel profondo me e mio figlio . La vita non é uno scherzo e la mia educazione mi porta ad elevare ad un piano altissimo tutto cio’ che é vita ;Quindi il non rispetto per educazione ad emendamenti del cod penale riconosciuti in tutto il mondo con una facilità inverosimile mi porta solo ad affermare che la vita come tanti anni fa, preistoria,
non vale niente per questo governo . Tutti i giorni subisco reati del codice penale inerente alla protezione del integrità fisica e mentale e questo pare che non sia un problema per la società attuale . A parer mio é piu sfruttamento e truffa o peggio come dichiarato sopra ,non persona che abbia diritto a godere di diritti . No padre ,la tranquilizzo teoricamente godo dei diritti ,ma é macchiavellico il meccanismo della giustizia . La stimo infinitamente . Eliana Morrone

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Ivana Barbonetti il 12 Settembre 2015 alle 8:40 am.

La legge e’ “macchiavellica” dove c’e’ disonesta’, omerta’, clientelismo. Io, romana, mi sono decentrata pensando di trovare un’ambiente piu’ a dimensione umana per i miei 68 anni. Ho subito truffe e danni riusciti a loro vantaggio non per mia stupidita’, ma perche’ non credevo io stessa a quanto stavo vivendo, e mi affidavo, per difendermi, a farabutti e delinquenti preposti alla difesa del cittadino, sono stata derubata di €100,ooo, mi sono presa una depressione che se non ha degenerato e’ stato per la misericordia di DIO, questo perche’ la maggior parte dei paesani uniti nella disonesta’, sei sola/o contro “tutti. Ne sto’ uscendo perche’ affidata la difesa a uno studio di avvocati in Roma. Ma’, per far capire che e’ vero che DIO E’ LENTO ALL’IRA, NON INGIUSTO, QUESTO BEL PAESINO STA’ MORENDO LENTAMENTE, E ANCORA NON HANNO CAPITO IL PERCHE’. DIO intanto mi ha dato la forza di venire via.

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Ivana Barbonetti il 12 Settembre 2015 alle 9:26 am.

PRECISO, NON E’ DIO CHE PUNISCE, DOPO MOLTI AVVERTIMENTI A CORREGGERE I COMPORTAMENTI CONTRO LA VITA, I RIFIUTI A CERCARE DI ADOTTARLI, PERTANTO STIAMO DICENDO SI A SATANA, NO A DIO, PERCHE’ DOVREBBE CONTINUARE A PROTEGGERE FIGLI NON SUOI, CHE NON LO RICONOSCONO E NON LO VOGLIONO? CHE FANNO DANNO A CHI A DIO A DETTO SI, E CON MILLE DIFFICOLTA’ PROCEDONO DIETRO DI GESU’.

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eliana il 11 Settembre 2015 alle 2:55 pm.

Prendo atto delle parole santissime del sommo Padre, ma, il perdono lo si pou’ concede per un ceffone per un insulto verbale ricevuto ,cio’ si puo’ comprendere e a volte infine con la pace anche per atti piu’ gravi; ma di truffa sevizia tortura perpetuate e umiliazioni
come si fa, solo gesu’ e riusciuto a chiedere al padre di perdonarli . In ogni caso
lo sgomento é l ‘omissione della magistratura nel mio paese ad ovvero offeso cosi’ nel profondo me e mio figlio . La vita non é uno scherzo e la mia educazione mi porta ad elevare ad un piano altissimo tutto cio’ che é vita ;; Quindi il non rispetto per educazione ed emendamenti del cod penale ricosciuti in tutto il mondo con una facilità inverosimile mi porta solo ad afferma

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Dora Susana Montes de Oca il 11 Settembre 2015 alle 2:49 am.

Todos los , días damos las Gracias por amanecer y ver el día . los Países tendrían que estar unidos no existir ni diferencias ni Guerras. tampoco tendrían que existir Partidos Politicos pues ellos traen diferencias. Cada Politico tendría que Gobernar su País por el simple motivo de Amor a su Patria y a sus Hermanos . Las Guerras son enfrentamientos absurdos donde se quema el dinero por la fabricación de armas.”Las Naciones tendrían que votar el desarme Mundial y la no Fabricación de Armas”Doy Gracias a los Paises que votaron (136)pués ya son menos los que tienen que reflexionar.Faltando pocos meses para el Nacimiento de Jesús detengan los Conflictos miren el rostro de los niños que pueden ser sus propios hijos y bajen las armas por Favor que las Madres del Mundo Entero se unan al Llamado del Santo Padre y todos a sus Casas en Paz comiencen una Nueva Vida.

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teodora il 11 Settembre 2015 alle 2:20 am.

Rileggendo la frase:
“Il perdono sempre e comunque rafforza la funzione del Male.”
mi è venuto il dubbio che si potesse fraintendere, anche se, da quanto detto prima e dopo, non dovrebbe succedere. Comunque, a scanso di “fraintendimenti”, chiarisco il mio pensiero:
Il perdono concesso sempre e in ogni caso, vale a dire anche quando non v’è pentimento o intenzione di non correggersi, pur avendo piena consapevolezza di avere sbagliato, di avere procurato danno, sofferenza, di avere agito intenzionalmente con cattiveria volendo esattamente procurare male………………ebbene, in tal caso (sempre e comunque senza alcuna distinzione) il perdono rafforza la volontà, l’inclinazione e l’assuefazione a comportarsi male per cagionare male al prossimo.

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Maria Maddalena Minneci il 11 Settembre 2015 alle 12:27 am.

Le sue parole Santo Padre risuonano più delle bombe per edificare e non distruggere. Siamo buoni cristiani compiendo le opere del Padre Nostro che é nei cieli. A volte riponiamo le nostre speranze in cose vane. E come disse Gesù prima di consegnare la sua anima al Padre “perdona loro perché non sanno quello che fanno”, oggi anche noi apriamo i nostri cuori per portare pace nelle divioni. Dio non vuole che il suo popolo viaggi senza meta smarrendosi nelle tenebre dell’odio, delle guerre e spargimento di sangue. Egli che é il buon pastore ci tende la mano e apre le porte della sua infinita misericordia affinché chi si pente venga accolto a far parte del suo gregge. Mettiamoci tutti in grazia di Dio perché dai suoi frutti si riconosce l’albero. Predichiamo la buona novella della salvezza che il Padre attraverso la porta santa della misericordia vuole concedere a tutti gli uomini di buona volontà, affinchè tutte le anime siano salve perché costarono molto al crocifisso. Maria Madre di Gesù e Madre nostra che patisti nel vedere agonizzante il nostro Redentore aiutaci e proteggici dal male. Le tue lacrime versate lavino i cuori dalla corruzione e dal sangue degli innocenti per farli battere tutti per Gesù. Per tua intercessione Madre della chiesa e immacolata prega per i tuoi figli lontani e rafforza nella fede noi servitori del vangelo. Aiutaci tu mamma cara e portaci tutti salvi a Gesù. Tu o Madre che sei la luce del mondo custodisci in questa notte. Angelo di Dio che sei il mio custode illumina custodisci reggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste amen. Sia lodato Gesù Cristo e Maria vergine e madre.

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teodora il 10 Settembre 2015 alle 11:58 pm.

La pace sia sempre con noi.
Il perdono non sempre è facile, soprattutto quando si sopprime una vita.
Importante è non rimuginare vendette e lasciare che sia Dio a rendere giustizia.
Importante, anche nelle vicende meno gravi (quando non è coinvolta una vita umana) è non serbare animosità.
Ritengo che il perdono può essere concesso, se c’è ravvedimento, pentimento sincero di quanto si è commesso, cagionando dolore o danno e ponendovi riparo.
Perdonare senza pentimento e rimedio fa credere che non è stato commesso nulla di male e, quindi, si può continuare tranquillamente a comportarsi in modo sbagliato e a cagionare sofferenza. In questo modo, come può aver luogo la PACE?!
Il perdono sempre e comnunque rafforza la funzione del Male.
Ecco perché non mi stanco mai di ripetere: Signore, liberaci dal Male!
Chiunque intervenga e collabori a porre rimedio al male, alle sofferenze, affinchè ci possa davvero essere riconciliazione e PACE.
Ci sarà il Gudizio finale e Dio ci giudicherà in base alle nostre azioni e comportamenti, valutando secondo il Suo giudizio, che è soprannaturale.
Perdonerà tutto e tutti? Ma allora qualcuno si è inventato paradiso, purgatorio e inferno.
CHIAREZZA.

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Alessandro il 10 Settembre 2015 alle 10:35 pm.

Grandi Parole!

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