Essere creativi e rompere gli schemi come il Dio delle sorprese

Papa Francesco Molise Visita Pastorale Incontro Mondo LavoroRompere gli schemi” ed “essere creativi” per vincere le sfide del mercato del lavoro, così come ci insegna Dio, che è “il Dio delle Sorprese“: è questo il messaggio lanciato da Papa Francesco in apertura dell’Incontro con il mondo del lavoro e dell’Industria durante la Visita Pastorale in Molise.

Se noi non abbiamo il coraggio di rompere gli schemi, mai andremo avanti perché il nostro Dio ci spinge a questo: a essere creativi sul futuro” soprattutto oggi dove, rispetto al passato, ci rendiamo conto che “un buon percorso formativo non offre facili soluzioni” per entrare nel mondo del lavoro.

I tanti giovani laureati e senza lavoro sono la prova del fatto che la formazione da sola non è sufficiente, tuttavia è necessaria poiché la formazione “aiuta ad avere uno sguardo più aperto e più creativo per valorizzare meglio le risorse“.

Così, ad esempio, citando l’esempio di un dottore in agraria che ha scelto di essere contadino “per vocazione“, “il restare del contadino sulla terra non è rimanere fisso, è fare un dialogo, un dialogo fecondo, un dialogo creativo – ha detto – È il dialogo dell’uomo con la sua terra che la fa fiorire, la fa diventare per tutti noi feconda. Questo è importante“.

Dialogo che deve essere al centro anche del rapporto relazionale della famiglia: il sistema economico attuale elimina qualsiasi forma di gratuità e così anche nei rapporti familiari. Le famiglie, denuncia il Papa, stanno perdendo sempre più la capacità di “giocare coi figli“, di “perdete tempo coi bambini” poiché sempre più legate al lavoro, per quelle famiglie che hanno un lavoro. “La domanda è: a che cosa vogliamo dare priorità? – ha dunque chiesto Bergoglio – La domenica libera dal lavoro – eccettuati i servizi necessari – sta ad affermare che la priorità non è all’economico, ma all’umano, al gratuito, alle relazioni non commerciali ma familiari, amicali, per i credenti alla relazione con Dio e con la comunità“.

Di fronte a tutto questo dobbiamo “domandarci se quella di lavorare alla domenica  – ha detto – è una vera libertà. Perché il Dio delle sorprese e che rompe gli schemi fa sorprese e rompe gli schemi perché noi diventiamo più liberi: è il Dio della libertà“.

Non avere lavoro non è soltanto non avere il necessario per vivere, no“, ha quindi concluso Papa Francesco, poiché – certo non senza qualche umiliazione – “possiamo mangiare tutti i giorni: andiamo alla Caritas, andiamo a questa associazione, andiamo al club, andiamo là e ci danno da mangiare“. Il vero problema, fermo restando che anche il problema della fame esiste, diciamo “il problema più grave è la dignità” poiché “non portare il pane a casa toglie la dignità…per questo dobbiamo lavorare e difendere la nostra dignità, che dà il lavoro“.

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2 Commenti

sara il 9 Luglio 2014 alle 1:09 pm.

caro S.Padre siamo tanto immersi dai schemi, che non si da’ spazio alla creatività,che non c’è ne rendiamo nemmeno conto se non il disagio che stiamo vivendo.Prego il Signore e ci perdoni per la durezza del orecchio, ma ci spero tanto che La lasci ancora per un bel po’ con noi. Che il Signore vegli su di Lei che sei un canale per arrivare a Gesù Cristo. Vedo che la volontà c’è per ascoltarla , anzi abbiamo bisogno di una Buona parola e poi ci Affidiamo allo Spirito Santo che ci aiuti a comprendere. L’abbraccio nel nome di Gesù Cristo e GRAZIE! Sara

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fernando il 5 Luglio 2014 alle 1:16 pm.

Vivere secondo i propri criteri e vivere come Gesù ci ha insegnato, Non subire influenze momentanee,che possono cambiare il tuo percorso di vita,già scritto nello spirito. Le regole, che la società impone a volte danneggiano la nostra purezza e creano il rischio di farci perdere la retta via.

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