Papa Francesco all’Europa: basta sprechi e centralità dell’uomo

Papa Francesco all'Europa basta sprechi e centralità dell'uomo

Il discorso di Papa Francesco al Parlamento Europeo è stato davvero una fonte di speranza ma anche di riflessione: l’Europa, ha detto il Santo Padre, è una “famiglia di popoli” e proprio come succede nelle famiglie, essa è chiamata a prendersi cura “della fragilità dei popoli e delle persone” che la compongono nonché a lavorare per dare “dignità” all’uomo che deve essere riscoperto in quanto “persona” e non come “soggetto economico“.

Il Parlamento Europeo ha accolto la visita del Pontefice in seduta solenne, applaudendo il suo intervento, che ha trovato larghi riscontri nonostante la complessità dei temi trattati: il Papa, senza mezze parole, ha affermato che l’Europa deve trovare il modo per superare l’attuale “cultura dello scarto” e questo implica inequivocabilmente abbandonare stili di vita di “un’opulenza ormai insostenibile” e “indifferente” specie verso i più poveri.

Non si può tollerare che milioni di persone nel mondo muoiano di fame” ha detto Bergoglio “mentre tonnellate di derrate alimentari vengono scartate ogni giorno dalle nostre tavole” così come “è necessario affrontare insieme la questione migratoria” poiché “non si può tollerare che il Mar Mediterraneo diventi un grande cimitero! Sui barconi che giungono quotidianamente sulle coste europee ci sono uomini e donne che necessitano di accoglienza e di aiuto“.

I due temi che sappiamo essere al centro dell’attenzione del Pontefice, e già più volte ha chiesto ai governanti di porli al centro dell’attenzione dei singoli governi, fin dai primi giorni del suo pontificato, tanto che ricordiamo il primo viaggio apostolico fu proprio a commemorare i tanti morti di quello si sperava fosse l’ultimo disastro in mare, e poi è diventato invece uno dei tanti.

L’Europa, ha continuato il Vescovo di Roma, deve riscoprire la sua anima buona, tornando ad essere “prezioso punto di riferimento per tutta l’umanità” così come lo fu nei secoli passati: ad una Europa “nonna e meno vitale” il Santo Padre ha ricordato, in una serie di denunce, che “l’essere umano è ridotto a semplice ingranaggio di un meccanismo” il che significa che quando non lo ritiene più “funzionale” lo si scarta.

Ancora l’ “opulenza non più sostenibile” ma anche le preoccupazioni per i problemi del “lavoro, migrazioni, persecuzioni religiose” sono state le ulteriori denunce del Pontefice, il quale ha precisato che “il Cristianesimo non è un pericolo” poiché basato sui medesimi valori sui quali è basata l’Europa, ovvero dignità dell’uomo, solidarietà, sussidiarietà.

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44 Commenti

luigi il 1 dicembre 2014 alle 7:20 pm.

Gentile Vitor
Sono d’accordo sulle problematiche sollevate a Strasburgo dal Papa ma a prescindere dalla politca dei nostri politici ecc. il 6 luglio 2011 1off12 n.1-72 precisamente pagina.3/12 N.13-14 il parlamento dei 28 stati sulla risoluzione europa invita la commissione a trovare un metodo in eurobbligazioni, 23 milioni minimo di persone economicamente attive a rischio disocupazione e pindigenza dopo il 2013 fino al 2018 che valga anche in America sulla concorrenza dei Bond Usa al 60% del debito sovrano dei paesi in difficolta’ per l euro forte a moneta rifugio per l italia 1200 miliardi ho gia’ inviato On Line a Renzi, berlusconi. grillo , laura boldrini ecc il mio progetto matematico globale in eurobbligazioni per x piccole medie e grandi imprese a diminuire direttamente al inps gli oneri fiscali assicurativi con 3.000 euro annui per 5 anni a 20.000.000 di salari=300 miliardi al inps per i 315 destinati da juncher al italia + altri miei 5 progetti fiscali di cui uno con la tassa 1 cent. Su ogni euro ad enne su tutti i beni al cosumo comprese le operazioni bancarie da 100 euro a enne …. nessuno in Italia sino ad oggi si e’ degnato di rispondermi sulla fattibilita’ o no, tranne un operatrice facebook di Renzi : complicato e di difficile comprensione politca.
Ma ho voluto esporlo sul blog del Papa affinche’ sollecitasse il parlamento di Strasburgo a rispondere
Ma questo blog non e’ autorizzato rispondere ad alcuna domanda e richiesta.
Ma nella speranza di proseguire su un altro cammino
Ti saluto cordialmente, poetalc verona italy

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teodora il 29 novembre 2014 alle 5:49 pm.

Caro Papa Francesco, parole sante:
“la vita umana, dono di Dio Creatore, possiede un carattere sacro. Pertanto, la violenza che cerca una giustificazione religiosa merita la più forte condanna, perché l’Onnipotente è Dio della vita e della pace” e, nel fare questo, sono prima di tutto i leader religiosi ad avere “l’obbligo di denunciare tutte le violazioni della dignità e dei diritti umani“

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luigi il 28 novembre 2014 alle 10:05 pm.

Gentile Teodora sono a verona e non posso muovermi
Comuque ho programmato
1 change org
2 la mia ultima email al presidente della commissione delibere in sospeso del parlamento eu
3 un lettera al papa
per avere risposta sulla fattibilità del mio progetto sul mio DIRITTO acqusito
RINGRAZIANDOTI DEL INTERESSAMENTO
LUIGI

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teodora il 28 novembre 2014 alle 9:45 pm.

.

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teodora il 28 novembre 2014 alle 9:43 pm.

Poetalc, ancota, anche si in forma impersonale

Visita al Presidente degli Affari Religiosi al Diyanet
admin | novembre 27, 2014 | 1 commento

…………on novembre 28, 2014 at 4:18 pm.
Non posso dirti di più.

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teodora il 28 novembre 2014 alle 11:36 am.

Luigi, quello che tu dici l’ho rifatto tante volte, ma su sfoglia Di Papa Francesco appare il percorso e non scarica l’immagine, che non è la mia fotografia.
Quanto al tuo progetto, bisognerebbe conoscerlo e capirlo, per diffonderlo. Penso che tu, questo, l’abbia già fatto

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