Papa Francesco ai Neocatecumenali: Dio ci ama e che l’amore è possibile!

Ai Neocatecumenali: Dio ci ama e che l’amore è possibile!

L’invio missionario è stato il punto centrale dell’incontro di Papa Francesco con gli aderenti al cammino neocatecumenale, tenutosi oggi in Aula Paolo VI: il Pontefice, incontrando le nuove coppie che si accingono a partire per la propria missione, ha sottolineato come “il Cammino Neocatecumenale fa un grande bene nella Chiesa” non solo per l’azione di apostolato verso chi ancora non ha sentito parla di Gesù ma anche per risvegliare le coscienze dei tanti “non cristiani battezzati, ma ai quali la secolarizzazione, la mondanità e tante altre cose hanno fatto dimenticare la fede“.

Svegliate quella fede!” è stata la missione che il Santo Padre ha affidato ai neocatecumenali e per fare questo non si deve usare tanto le parole, quanto  “la vostra testimonianza di vita” la quale è manifestazione del “cuore della rivelazione di Cristo: che Dio ama l’uomo fino a consegnarsi alla morte per lui – ha detto – e che è stato risuscitato dal Padre per darci la grazia di donare la nostra vita agli altri“.

Di questo grande messaggio il mondo di oggi ha estremo bisogno. – ha insistito Bergoglio – Quanta solitudine, quanta lontananza da Dio, quanta sofferenza in tante periferie dell’Europa e dell’America e in tante città dell’Asia“!

L’uomo di oggi ha bisogno “di sentire che Dio lo ama e che l’amore è possibile!“, ha quindi aggiunto il Vescovo di Roma. “Lo Spirito di Dio è vivo e operante nella sua Chiesa, anche oggi, e che risponde ai bisogni dell’uomo moderno” e il cammino Neocatecumenale ne è una prova visibile.

Quante volte, nella Chiesa, abbiamo Gesù dentro e non lo lasciamo uscire… Quante volte!” ha dunque concluso Francesco riflettendo sulla scarsa vocazione missionaria della pastorale cattolica volta a mantenere le cose come stanno più che a evangelizzare i popoli: “Il Cammino da anni sta realizzando queste missio ad gentes in mezzo ai non cristiani, per una implantatio Ecclesiae, una nuova presenza di Chiesa, là dove la Chiesa non esiste o non è più in grado di raggiungere le persone” e il suo successo, la crescita di aderenti e di vocazioni tra gli aderenti sono segno vivo che “Cristo è risorto, Cristo vive! Cristo è vivo tra noi!“.

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9 Commenti

enza il 10 marzo 2015 alle 1:53 pm.

grazie per le vostre parole,ma in questo momento il mio cuore sanguina,ho chiamato, ho fatto gli auguri,suo padre è andato da lui e in quel momento era felice,mi ha mandato un bacio.Ma dopo 30 minuti mi arriva un messaggio dicendo che siamo ridicoli e lui non ha piacere di vederci e di lasciarlo in pace.TUtto questo è normale? Sono sicura che dietro c è qualcuno che non vuole……………………..Io e suo padre continueremo ad amarlo in silenzio .scusate ancora per lo sfogo,ma ci sentiamo soli ed abbandonati,vorremmo tanto stare con i nostri nipotini!!!!!!!!!!!!!!!!che ci sono negati.

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teodora il 9 marzo 2015 alle 6:19 pm.

Dio onnisciente, onnipotente, onnipresente, misericordioso, benigno, vede e sa tutto di tutti.
Eppure molti “unti” dal Signore, pur nella consapevolezza della Sua onniscienza, non desistono dai propri profitti e dall’avidità, continuando disinvoltamente a predicare la Sua parola, e a celebrare – dietro retribuzione – atti rituali in suo nome. C’è chi soccombe? Non è un loro problema.
Ci pensi Dio!

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Fabio il 7 marzo 2015 alle 11:26 pm.

La medicina che guarisce ogni malattia…ogni dolore…
è l’amore!
Dietro ad ogni gesto…d’amore…
c’è una persona…con un grande cuore…
Giuda…quando ha venduto il suo Signore…
ha venduto anche il suo cuore…
trenta denari…una Croce…tanta sofferenza…
ma nessuna cifra…cancellerà…questa macchia dalla coscienza…
anche se tutto…era già scritto…
Giuda…sarà il nome…che daranno…a chi è poco pulito…
attore scomodo…di questa Pasqua dell’umanità…
che per trenta denari…ha perso la sua dignità!
Quel tempo…è ancora vicino…
quel Corpo Risorto…è ancora qua…in un pezzo di Pane…in un bicchiere di Vino…
in un piatto di pasta…dato con il cuore…per chi ha fame…
in una coperta…in un paio di scarpe…per chi ha freddo…
per chi…in ginocchio…con le lacrime agli occhi…ti supplica…AIUTAMI!

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Giuliana il 7 marzo 2015 alle 9:20 pm.

Grazie Papa Francesco per valorizzare i movimenti della Chiesa che s’impegnano di vivere l’Amore di Cristo attraverso l’Evangelizzazione “AD GENTES”. Sono molto entusiasta nel sapere dell’Invio ad Gentes di tante famiglie del Movimento Catecumenale che già vivevano il loro amore per Gesù già in patria.
Sono una suora missionaria questa notizia mi ha consolato e dato gioia Proprio nel momento che le congregazioni specie quelle esclusivamente missionarie ad Gentes, non hanno quasi vocazioni da inviare . I laici del il Movimento Catecumenale abbiano per grazia del Signore famiglie che abbiano capito la dimensione missionaria della chiesa e sono pronte per accettare di partire fino agli estremi confini della terra per testimoniare l’amore di Gesù.
LO SPIRITO E’ PIU ATTIVO DI QUANTO NOI PENSIAMO.
Grazio Santo Padre per averci dato questa bella notizia che è luce e SPERANZA per molti. Ci fa credere che Gesù continua ad essere presente nel nostro cuore e lo Spirito inspira atti di coraggio .
Come dare la vita per i nostri fratelli, nello stesso modo che Gesù L’ha data per noi.

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enza il 7 marzo 2015 alle 4:48 pm.

io non sono nella disperazione,so che Dio mi ama.io sono molto rammaricata per il comportamento di mio figlio.E pensare che mi sentivo felicissima per averlo dato alla luce proprio l 8 marzo del 1972,avevo festeggiato nel migliore dei modi la festa della mamma.ringrazio te e Luciana Serrai per avermi ascoltata,ciao

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teodora il 7 marzo 2015 alle 3:24 pm.

Carissimo Papa Francesco,
“Molti non cristiani battezzati” non hanno affatto dimenticato la “fede” e continuano, comunque, a vivere e comportarsi secondo i fondamentali Comandamenti di Dio, ma chi battezza – con lauta remunerazione – agendo con palese, mondana ipocrisia, offre esempio che allontana dai meri cerimoniali religiosi..
Questi cristiani, pur mantenendo intatta la propria onestà, però soccombono all’ipocrisia inamovibile dei cerimonieri che, con la loro ostentazione, continuano a sostenere e trarre profitto dal potere del Male.
Prega per costoro. Mi associo alla preghiera per la salvezza di tutte le vittime.

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enza il 7 marzo 2015 alle 10:25 am.

Dio Padre ci ama ma il suo è un amor Divino,noi figli di Dio e a nostra volta genitori amiamo i nostri figli.Sono certa che il Signore vede la mia sofferenza della mancanza di amore da parte di mio figlio,cosa posso fare? Oltre che chiedere la capacità di accettare? qualcuno afferma che l amore è gratuito e non si può obbligare nessuno.Ma io sono UNA MAMMA che chiede solo una carezza e niente altro

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luciana serrati il 7 marzo 2015 alle 4:04 am.

Lo Spirito di Dio lo si riconosce proprio là, dove i cuori non nascondono la loro esultanza nel vivere a stretto contatto con il Signore…e , dove c’è più gioia nel servirLo, è viva e innegabile la Sua presenza…perchè il Signore è un Dio d’Amore, e chi Lo conosce davvero, non può non innamorarsene…e amare vuole dire dare un senso concreto alla propria esistenza…amare vuole dire “trovare pieno appagamento nel fare totale dono di se stesso , per fare la felicità dell’altro”…e cosa desidera di più il nostro adorato Signore?…Lui ci chiede, con tutto il Suo Cuore, di amarci reciprocamente, fino, se necessario, a dare la nostra vita per i nostri fratelli. Grazie Gesù…che hai rivelato questa grande Verità, a noi così piccoli…dandoci la chiave della felicità.

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marco eddy il 7 marzo 2015 alle 3:12 am.

Dio ci ama anche quando siamo nella disperazione e crediamo di essere abbandonati o lontano da Lui

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