Basta massacri nel silenzio vergognoso della opinione pubblica

Basta massacri nel silenzio vergognoso della opinione pubblica

È significativo, come, nonostante la denuncia pubblica di Papa Francesco di un “silenzio vergognoso” sui massacri perpetrati in Congo, la gran parte delle testate giornalistiche abbia deciso di omettere la notizia: una ulteriore conferma di come, purtroppo, vi siano innocenti la cui uccisione viene pubblicata in prima pagina e altri innocenti invece che non hanno peso sulla opinione pubblica mondiale.

In occasione della celebrazione della Assunzione della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, il Papa ha lanciato un accorato appello di pace per la Repubblica democratica del Congo facendo riferimento alle “vittime innocenti di persistenti conflitti” in molte parti del mondo.

Parlando questa volta degli abitanti del Nord Kivu, il Vescovo di Roma ha messo al centro della propria attenzione e di quella dell’opinione pubblica mondiale, “le ansie e i dolori delle popolazioni che in tante parti del mondo sono vittime innocenti di persistenti conflitti“.

Nella Repubblica Democratica del Congo, infatti, è in corso una guerra per terrorizzare la popolazione e per impadronirsi delle risorse naturali, e questi “nuovi massacri”, ha denunciato il Papa, “da tempo vengono perpetrati nel silenzio vergognoso, senza attirare neanche la nostra attenzione“.

E così è stato per la gran parte delle testate giornalistiche che, parlando solamente del richiamo del Pontefice a operare in modo giusto verso le donne, appello contenuto nella riflessione antecedente la preghiera dell’Angelus, hanno tralasciato la notizia di quanto affermato dal Papa dopo l’Angelus, ovvero della brutalità dei massacri in Congo e delle tante vittime innocenti.

È proprio vero quanto ha affermato Francesco: “Queste vittime fanno parte, purtroppo, dei tanti innocenti che non hanno peso sull’opinione mondiale“.

La nostra preghiera, si unisce dunque a quella del Pontefice, affinché “ottenga Maria per tutti sentimenti di compassione, di comprensione e di desiderio di concordia“, sia verso le parti in causa che verso l’opinione pubblica mondiale, in modo tale che si prenda coscienza di quanto sta accadendo nel Nord Kivu e si ponga termine ai massacri.

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2 Commenti

Celia Iniesta il 17 Agosto 2016 alle 1:34 pm.

Buenos días, Su Santidad.

Cierto. ¿ Por qué se callan ante semejante barbarie ? ¿ Por qué no solucionan los problemas, los conflictos, los abusos hacia la mujer, hacia las niñas, las madres, hermanas, tías y abuelas ? Por qué al hombre le cuesta tanto darle a la mujer su sitio, sus derechos como seres humanos? ¿ Por qué no comienza la iglesia a darle a la mujer su verdadero lugar, Dios lo está pidiendo a gritos. Una apertura a la mujer, es que alguién puede quitarle a la Virgen su sitio??? María representa a todas las mujeres, y Dios tiene a María en lo más alto, por qué no evoluciona la Iglesia y cambia el mundo, tiene el poder y no lo hacen, Si la iglesia tratara a la mujer en igualdad y le diera todos los derechos que le corresponde, como Dios hace con María, otro gallo cantaría. Alguién tiene que empezar , si no lo hacen lo demás , la Iglesia debería hacerlo, sería , aunque muchos no lo crean , el principio, la base de una nueva forma de ver la imagen de la mujer, la iglesia se haría aún más fuerte, más respetada y matarían dos pájaros de un tiro: Uno el machismo, otro la desigualdad, alguién tiene que empezar a construir nuevos caminos, lo que están ya no sirven, si siempre se hace lo mismo,siempre tenemos el mismo resultado. Y este resultado no nos vale ni a hombres, ni a mujeres que respetan la vida humana. Somos personas ante todo.
. Yo luché, lucho, y lucharé, con cualquiera que quiera arrebatarme mis derechos como ser humano. Para cambiar el mundo debemos comenzar por nosotros mismos. La mujer no quiere los derechos de un hombre, sólo quiere sus derechos como ser humano. Como personas que somos. Algún día aprenderan a tratar a la mujer, como Dios Trata A María.
Que Dios las ampare, y la Virgen María las protega.

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Celia Iniesta il 17 Agosto 2016 alle 11:15 pm.

Padre, quiero hacer una aclaración la expresión matar dos pájaros de un tiro se suele decir en España para hacer referencia a la solución de dos problemas en una misma acción. Yo amo a los animales, es sólo una forma de hablar.
Gracias.

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