Chi toglie il lavoro per lucro commette un peccato gravissimo

Chi toglie il lavoro per lucro commette un peccato gravissimo

Stamane all’Udienza Generale in Piazza San Pietro, era presente anche un nutrito schieramento di dipendenti di Sky Italia. A loro Papa Francesco ha rivolto “un pensiero speciale”, ed è da loro che è partita la sua riflessione su uno dei temi più importanti di sempre: il lavoro. “Il lavoro – ha detto Francesco – ci dà dignità e i responsabili dei popoli, i dirigenti, hanno il dovere di fare di tutto perché ogni uomo e ogni donna possa lavorare e avere la fronte alta, e guardare in faccia gli altri con dignità”.

Il caso di Sky Italia infatti è emblematico per quanto riguarda temi di questo genere: sono infatti 570 i dipendenti del gruppo televisivo di Rupert Murdoch ad essere coinvolti in un piano di riorganizzazione molto discusso. Il piano a cui Sky Italia sta lavorando prevede non a caso tagli e trasferimenti, nonostante l’azienda abbia comunque degli utili superiori rispetto al passato.

“Chi, per manovre economiche, per fare negoziati non del tutto chiari, chiude fabbriche, imprese lavorative e toglie il lavoro alle persone, commette un peccato molto molto grave”. Con questo messaggio il Pontefice ha quindi lanciato un monito ai dirigenti dell’azienda che stanno mettendo in atto un piano definito contrario all’interesse, ai diritti e alla dignità dei lavoratori. E proprio per questo Francesco ha voluto far sentire la sua vicinanza ai dipendenti in difficoltà: “Mi auguro che la loro situazione lavorativa possa trovare una soluzione quanto più rapida, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie”.

Il Papa, in Udienza Generale, ha anche messo in guardia l’uomo dal rischio di finir vittima di una “carità ipocrita”. Il Pontefice ha invitato a chiederci più spesso quanto l’amore che diamo sia vero e quanto sia ipocrita, e ci ha spronato a non fingere carità e sentimento: il nostro amore non deve essere una telenovela, ma deve essere un qualcosa di dirompente, di forte e sincero.

“L’ipocrisia – ha avvisato Bergoglio – può infilarsi ovunque, anche nel nostro modo di amare. Ciò si verifica quando il nostro è un amore interessato. Quando la carità che facciamo è compiuta per mettere in mostra noi stessi o per sentirci appagati, o quando miriamo a cose che diano visibilità per fare sfoggio del nostro io. Dietro tutto questo c’è un’idea falsa e ingannevole dell’amore e della carità”.

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1 Commento

Giancarlo vaticanologo Nardi il 19 Marzo 2017 alle 3:25 am.

Carissimo santo padre papa Francesco saluti,di,pace e bene amem.come ja informato sono stato usato come inocente utile ,dal vaticano .sede,cnbb.operapia
sto preparando e enviado copia dei processi trab.87 vara tra,+criminal na 1 vara Jf,+vendita del libro n 403 ,venduto a .cnbb tramitando=na 26 vc
chiedo il suo aiuto per risolvere c/cnbb amichevolmente nela giustizia sp.il giono 11 /4/17 ,=ritirando,gli altri 2 proc

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