Gli anziani sono il nostro tesoro

Gli anziani sono il nostro tesoro

In occasione della festa di Santa Anna e San Gioacchino, i nonni di Gesù, Papa Francesco ha inviato un messaggio a tutti i partecipanti e agli organizzatori della Festa dei Nonni, in Spagna, nel quale ha esortato a “confermare la fede con la vicinanza al Signore che non ci abbandona mai”.

Il Santo Padre ricorda nel proprio messaggio, che “il Signore non vi abbandona in nessuna situazione“, e sottolinea come gli anziani ancora possano “contribuire, grazie all’influenza delle vostre sagge parole e dei gesti affettuosi, alla vita e allo sviluppo dei membri delle vostre famiglie, a livello umano, spirituale e di fede“.

La festa dei nonni viene promossa in Spagna ogni anno dall’associazione cattolica spagnola “Edad Dorada-Mensajeros de la Paz” impegnata nell’assistenza della terza età: obbiettivo della festa è quello di sensibilizzare la società sul rispetto dovuto alle persone anziane e far apprezzare il valore prezioso dei nonni in ogni famiglia.

Anche l’arcivescovo di Madrid, Carlos Osoro, ha inviato un proprio messaggio, in occasione della Festa dei Nonni: “la Festa dei Nonni possiede profonde radici familiari, senza dimenticare la dimensione sociale e istituzionale che ha anche nel nostro mondo di oggi. Chi non ricorda e non prova un affetto speciale per i nonni? Quante cose buone ci hanno insegnato!

Allo stesso modo, anche Mons. John Martin, ordinario militare spagnolo, ha scritto un proprio messaggio intitolato “Gli anziani sono il nostro tesoro“, nel quale spiega che i Messaggeri di Pace, nel celebrare con entusiasmo la “Festa dei Nonni”, eseguono una azione profetica e solidaria, ricordando le parole del Libro del Siracide (3-7)

“Chi riverisce il padre vivrà a lungo;
chi onora la madre, sarà ascoltato dal Signore.
Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia,
anche se perdesse il senno, compatiscilo e non disprezzarlo,
poiché la pietà verso il padre non sarà dimenticata.”

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

4 Commenti

matty de lenz il 26 Luglio 2015 alle 4:47 pm.

Es muy cierto todos debemos cuidar,proteger y amar a nuestros abuelos, es el mejor ejemplo que podemos dejarle a nuestros hijos. Particularmente yo tuve una abuela excelente, gracias a esas enseñanzas hoy puedo ser la abuela que quiere,enseña y juega, con sus nietos. Gracias Papa Francisco por recordarnos el amor por los abuelos.

Rispondi

teodora il 26 Luglio 2015 alle 12:25 am.

Leggiamo e riflettiamo (chi riflette).
Poi?
Non ci si aspetta miracoli, ma un minimo di concretezza.
Caro Papa Francesco, le Tue parole DEVONO arrivare e realizzare ai posti giusti.
Tu seguo con attenzione, ma devo, purtroppo, anche prendere atto che nulla cambia.
Il pericolo incalza e nessuno accenna ad un minimo senso del dovere.
Ti saluto con affetto e riverenza.

Rispondi

Ivana Barbonetti il 26 Luglio 2015 alle 6:49 pm.

Teodora, qualcosina sta’ cambiando, FA’ PIU’ RUMORE UN’ALBERO CHE CADE CHE UNA FORESTA CHE CRESCE. Intanto cambiamo noi stessi, miglioriamo il nostro ambiente, non stiamo zitti vedendo quello che non va’, TU VAI TRACCIANDO UN CAMMINO, UN’ALTRO TI SEGUIRA’, sono le parole di SANTA MARIA DEL CAMMINO, mi diedero fiducia e la canto sempre con tanta speranza nel cuore che DIO ci esaudira’. DIO CI BENEDICA. Ivana Barbonetti.

Rispondi

teodora il 25 Luglio 2015 alle 10:13 pm.

Sarebbe civile, dignitoso ed educatuvo ll rispetto agli anziani. Ma quanti anziani abbandonati e maltrattati, ci sono? Spesso servono solo per essere sfruttati e, il più delle volte, dagl’insaziabili, avidi commedianti

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.