Il Papa su Europa: dare più indipendenza, più libertà ai Paesi dell’Unione

Il Papa su Europa: dare più indipendenza, più libertà ai Paesi

Tanti i temi trattati da Papa Francesco durante la Conferenza Stampa a bordo dell’aereo papale, al rientro dal Viaggio Apostolico in Armenia: incalzato dai giornalisti, il Santo Padre ha trattato temi di attualità che vanno dalle scuse agli omosessuali, a Brexit, sino all’uso della parola “genocidio“, termine tabú che indispettisce il Governo Turco che nega l’accaduto.

Proprio riguardo all’uso della parola “genocidio” per descrivere il “Grande Male” che ha colpito il popolo armeno un secolo fà, Papa Francesco, con estrema schiettezza, ha detto “io non conoscevo un’altra parola. Io vengo con questa parola. Quando arrivo a Roma, sento l’altra parola, ‘Il Grande Male’ o ‘la tragedia terribile’ – ha commentato il Vescovo di Roma ai giornalisti – e mi dicono che no, che quella è offensiva – quella del ‘genocidio’ – che si deve dire questa“.

Tuttavia, ha riconosciuto Bergoglio, usare un’altra parola per descrivere il genocidio armeno sarebbe stata ipocristia, in particolare dopo che si è usata la parola genocidio “l’anno scorso a San Pietro, pubblicamente“. Il Papa, però, ha precisato come lo scandalo non sia il che si usi o meno la parola genocidio, quanto che “in questo genocidio, come negli altri due, le grandi potenze internazionali guardavano da un’altra parte“. È questo che deve far riflettere noi oggi, e ci deve invitare a operare affinché tali episodi non possano mai più ripetersi.

Riguardo Brexit, il Vescovo di Roma ha messo in guardia i giornalisti dal pensare che in Europa ci sia la pace: “la guerra già c’è in Europa! – ha commentato Bergoglio – Poi c’è un’aria di divisione e non solo in Europa, ma negli stessi Paesi. Si ricordi della Catalogna, l’anno scorso la Scozia“. La soluzione che propone il Papa è che l’Europa ritrovi “la forza che ha avuto nelle sue radici“, e per fare questo ha bisogno di uno slancio “di creatività e anche di ‘sana disunione’: cioè dare più indipendenza, dare più libertà ai Paesi dell’Unione“.

Infine facendo riferimento alle dichiarazioni del Cardinale Marx che ha detto che la Chiesa deve chiedere scusa ai gay, Bergoglio ha ampliato l’orizzonte dicendo che “io credo che la Chiesa non solo debba chiedere scusa a questa persona che è gay, che ha offeso, ma deve chiedere scusa ai poveri anche, alle donne e ai bambini sfruttati nel lavoro – ha commentato il Vescovo di Roma – deve chiedere scusa di aver benedetto tante armi“. Nel dir questo, ha precisato che “quando dico ‘Chiesa’ intendo i cristiani“: “i cristiani devono chiedere scusa di non aver accompagnato tante scelte, tante famiglie”.

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4 Commenti

Isabella il 28 Giugno 2016 alle 11:16 pm.

***Grazie…ciao!***Mi lascio questo,in fondo alla giornate arruffate,come ristoro desiderato tutto il tempo,fino a che non me lo concedo e….passo il ponte!….L’intervista sull’aereo?Faresti passare la tosse convulsa a tutti se l’avessero! Rendi l’aria cosi’ pulita,ossigenata,che certi tipi di virus,muoiono stecchiti..ah ah*Io sto all’ultimo piano,e mentre scrivo con la finestra aperta,vedo le stelle bellissime,le costellazioni si sono spostate..Orione non la trovo ma c’e’ l’orsa,Cassiopea…riconosco sirio e venere che brilla fanatica!Voglio dire che,su un ponte,una notte stellata,ci sta bene…DIO sta guardando! E io lo sento in quel brillio e qui,ed e’ come se mi chiedesse d’infilarlo fra queste parole che,pero’,non sono quelle giuste* Quelle giuste devono essere di amore,belle come queste stelle che mi fanno capolino…stop.
DIO e’ con Te***Lo Spirito Santo ti riempia di vita e di gioia*******
***Buon Giorno ***Bellissimo!!!***************************
Isabella

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Ivana Barbonetti il 28 Giugno 2016 alle 8:22 pm.

Grazie Santo Padre Francesco, anche noi laici siamo “chiesa”, responsabili quanto il clero, basta demandare o pensare che un sacerdote o suora sono “nembo kid”, sono umani come tutti noi. Chiedere scusa a tutte le discriminazioni che sono state fatte e ancora oggi si fanno, verso tutti quelli che non rientrano nella piccola mente borghese, classista e ipocrita. Non fermiamoci sulle parole, smettiamo di essere vigliacchi, Dio ci vuole coraggiosi a affrontare le realta’, il silenzio ipocrita su tutto e tutti ci ha condotto nella realta’ devastante che viviamo tutti oggi, togliamo il prosciutto dagli occhi, lo struzzo muore con la testa insabbiata se non la tira fuori e ,coraggiosamente, guarda in “alto”.——Ivana Barbonetti.

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Graziella il 28 Giugno 2016 alle 8:20 pm.

Papa Francesco sei un grande ! Leggo i tuoi interventi e sono tutti giusti superiori volano alto. Vorrei essere grande nobile e volare alto come te , santo padre. Ti voglio bene e se tu ci sei non sono sola. Grazie grazie grazie e ancora grazie infinite …..

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Chantal Borel Fasanella il 28 Giugno 2016 alle 7:18 am.

Bongiorno molto Benedetto per tutti:

Nois debiamo preghiare per che la Pace posse venire & essere una réalità in tutti le paese,si vogliono habere una vita tanquila. Dio ama tutti la gente e Lei vole que fra noi, noi abiamo una attitudine d’amore l’uno verso l’otro.
Che la gente posse prendere sul serio che tutti siamo d’esseri humani,et laciamo de fare de la discriminazione per favore! Amén.

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