Il Signore quando vuole darci un lavoro ci prepara per farlo bene

Il Signore quando vuole darci un lavoro ci prepara per farlo beneOggi, venerdì 13 giugno 2014, in Casa Santa Marta durante la Santa Messa, Papa Francesco si è ispirato alla Prima Lettura (1 Re 19,9. 11-16) per sviluppare la propria meditazione quotidiana: il Signore prima di affidarci una missione ci prepara, “prepara l’anima, prepara il cuore, e lo prepara nella prova, lo prepara nell’obbedienza, lo prepara nella perseveranza” e il nostro dovere è quello di lasciarci preparare, essere docili.

Il Signore, quando vuole darci una missione, vuole darci un lavoro, ci prepara” ha infatti detto il Pontefice facendo riferimento al profeta Elia.

Il profeta Elia “era una persona forte, di grande fede” ma ciò nonostante di fronte alle minacce di morte che la regina Gezabele gli aveva rivolto contro, Elia “ha avuto tanta paura che si è depresso: se n’è andato e voleva morire“. Questa sconfitta del profeta Elia risulta tanto più forte perché proprio il medesimo profeta “era stato tanto coraggioso e aveva vinto” contro i sacerdoti di Baal che commettevano idolatria.

Ma è proprio nella sconfitta che interviene Dio: infatti grazie a questa sconfitta il Signore “gli fa sentire come lui, il grande e bravo, anche ha bisogno dell’aiuto del Signore e della preparazione alla missione“. Ed Elia è docile in questo, si lascia preparare dal Signore “vediamo questo: lui cammina, obbedisce, soffre, discerne, prega, trova il Signore“.

Anche noi oggi nella nostra missione, nei nostri compiti quotidiani, il Signore “ci prepara per farlo bene, come ha preparato Elia” perché “quando il Signore dà una missione, sempre fa entrare noi in un processo – ha detto il Santo Padre – un processo di purificazione, un processo di discernimento, un processo di obbedienza, un processo di preghiera“.

Il nostro impegno, come cristiani, è quello di essere docili a questa azione del Signore e “lasciarci preparare tutti i giorni del cammino della nostra vita, perché possiamo testimoniare“, ha concluso, “la salvezza di Gesù“.

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10 Commenti

velleda il 16 Giugno 2014 alle 1:36 pm.

Gesù è il mio amico.Quando guardo la natura sento quanto Lui ci ha dato
per renderci felici.Ma lo comprendiamo tutti? Quando sbaglio chiedo scusa a Lui.Sono infelice per quella povera gente che per cercare la vita muore affogando nel mare. Si Papa mio, prego anche per loro. Non è giusto vedere morire così tante creature, ma anche questo fa parte del disegno divino. Non mi resta che pregare. Velleda

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ILARIO MAIOLO il 16 Giugno 2014 alle 11:57 am.

Come sempre, le parole di Papa Francesco mi emozionano.

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Ave il 15 Giugno 2014 alle 10:22 pm.

Ho faticato a capire la missione che mi affidava Gesù quale lavoro pretendeva da me. Non riuscivo ad abbandonarmi a Lui, oggi riesco a perseverare nella preghiera per la mia famiglia e per quelli che non ci riescono. Come ci sono arrivata? attraverso tanta sofferenza e dispiaceri.
Ave

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AUSILIA DI SILVSTRO il 15 Giugno 2014 alle 10:22 am.

CARO FRANCESCO,CREDO CHE IL SIGNORE VOGLIA DARE UNA MISSIONE A MIO MARITO NICOLA,MA IN QUESTO MOMENTO LUI NON è PREPARATO ED è CONFUSO E HA PAURA ,PROPIO COME ELIA. FUGGE DAVANTI AL SANTISSIMO, COSì HA FATTO DURANTE LA PREGHIERA CARISMATICA DI PENTECOSTE DEL RNS. PREGA PER LUI…E SE PUOI PARLARGLI FORSE SARAI L’UNICO CHE ASCOLTA….GRAZIE DI CUORE. AUSILIA

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Michelangelo Pecorella il 14 Giugno 2014 alle 6:50 pm.

SANTITA’ MI AIUTI LA SUPPLICO.

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Cristina Marangoni il 16 Giugno 2014 alle 7:04 am.

Caro Michelangelo, contatta anche Padre John di Desio (esorcista – tel. 333 / 8029233).
Auguri, Cristina.

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Salvatore Nicoloso il 14 Giugno 2014 alle 10:56 am.

Carissimo Papa Francesco,
dal momento che sei il mio Padre Spirituale, t’invio un triplo omaggio floreale, tre affettuosissimi abbracci e tre baci. (Qui vogliono sapere se mi ospiti veramente).

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Luigi Dattilo il 14 Giugno 2014 alle 5:52 am.

Il cammino con Gesù,è il cammino della croce che nasce dall’amore e ci conduce all’amore che discende dal Padre,attraverso lo Spirito Santo che se è presente nei nostri cuori ci aiuta a discernere,a comprendere e con spirito di saggezza e, l’abbondanza delle sue grazie,possiamo lasciarci condurre da Gesù ed incamminarci verso sentieri giusti che ci indica Gesù,perchè Lui è Via- Verità e Vita e come nel “Salmo118:( Beato l’uomo di integra condotta che cammina nella legge del Signore) Grazie Santità le sue Omelie sono Catechesi per noi,è il nostro cibo spirituale che Il Signore.Dio Vi Benedica!-

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Giuseppina il 13 Giugno 2014 alle 8:10 pm.

Quando il Signore trova posto nei nostri cuori,i nostri cuori si rinnovano,si purificano,si innamorano,si preparano a vivere la fede e la Misericordia di Dio.

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Giovanni il 13 Giugno 2014 alle 6:45 pm.

La preghiera costante e fervorosa al Padre ci mette in comunione con Lui e Gesù ci fa capire di abbandonarci totalmente alla volontà del Padre, senza personalismi, nel nostro cuore il discernimento tra la volontà del Padre, e quella nostra si fà sempre più netta, solo in preghiera capiamo il progetto che Dio ha per noi.. Grazie Santo Padre

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