La dimensione universale della famiglia

La dimensione universale della famigliaL’Udienza Generale di oggi, mercoledì 16 settembre 2015, l’ultima prima dell’incontro mondiale delle famiglie a Philadelphia, momento che si celebrerà al termine dell’imminente Viaggio Apostolico a Cuba e negli Stati Uniti, e del successivo Sinodo dei Vescovi, in calendario dal 4 ottobre 2015 al 25 ottobre 2015, è stata l’occasione per il Pontefice per parlare della dimensione universale della famiglia: quanto succede tra l’uomo e la donna non rimane circoscritto alla famiglia ma ha un impatto in tutta la creazione.

Nel mezzo di una civilizzazione marcata fortemente da una società amministrata dalla tecnologia economica, dove la subordinazione dell’etica alla logica del profitto gode di un grande supporto nei media, si rende sempre più necessaria una nuova alleanza tra l’uomo e la donna, che liberari il popolo dalla colonizzazione del denaro e dalla colonizzazione ideologica, e che orienti la politica, l’economia e la convivenza civile, affinché la terra sia veramente un luogo vivibile, nel quale si trasmette la vita, e si perpetua il collegamento tra memoria e speranza.

La fede ci dice che questa alleanza tra l’uomo e la donna è stata voluta da Dio fin dalla creazione, non solo per garantire gli interessi intimi della famiglia: all’uomo e alla donna, Dio ha affidato il mondo, e il progetto di coltivarlo e conservarlo; pertanto, ciò che accade tra uomini e donne ha un impatto in tutta la creazione, come si vede nella storia del peccato originale.

Tuttavia Dio non ci abbandona, la Sua protezione misericordiosa non diminuisce, come dimostra la speciale benedizione che Dio dà una donna per difendere la sua creatura dal male.

Questa tenerezza di Dio la vediamo soprattutto incarnata in Gesù Cristo, nato da una donna, che è morto per noi, anche se siamo noi i peccatori.

 

 

Queridos hermanos y hermanas:

En medio de una civilización marcada fuertemente por una sociedad administrada por la tecnología económica, donde la subordinación de la ética a la lógica del beneficio goza de un grande apoyo mediático, se hace cada vez más necesaria una nueva alianza entre el hombre y la mujer, que libere a los pueblos de la colonización del dinero y de las colonizaciones ideológicas, y que oriente la política, la economía y la convivencia civil, para que la tierra sea verdaderamente un lugar habitable, donde se transmita la vida, y se perpetúe el nexo entre la memoria y la esperanza.

La fe nos dice que esta alianza entre el hombre y la mujer ha sido querida por Dios desde la creación, no sólo para velar por los intereses íntimos de la familia: a ellos les ha confiado el mundo y el proyecto de domesticarlo; por lo tanto, lo que ocurre entre el hombre y la mujer repercute en todo lo creado, como vemos en el relato del pecado original.

Pero Dios no nos abandona, su misericordiosa protección no mengua, como muestra la especial bendición que Dios da a la mujer para defender a su criatura del maligno.

Esta ternura de Dios la vemos sobre todo encarnada en Jesucristo, nacido de una mujer, que murió por nosotros, aun siendo nosotros pecadores.

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3 Commenti

teodora il 17 Settembre 2015 alle 8:55 pm.

Si, pace, serenità, solidarietà, amore, fratellanza….. ma se non sei sereno con te stesso, perché la cupidigia associativa d’incontenibili sfruttatori, ti rende la vita quotidiana sempre spossata da sofferenze e continue, debilitanti preoccupazioni, la serenità diventa mero miraggio. La realtà asmatica non lascia spazio ad altro.
Caro Papa Francesco, parla con quel Vescovo e quel Parroco. Forse avranno un minimo riguardo almeno per Te. Devono semplicemente sostenere la verità CHE CONOSCONO, nient’altro, Naturalmente, ciò comporta che devono rinunciare ad egoismi ed ingiusti profitti personali. TI ASCOLTERANNO? Preferiranno il clamore di calamità IMMINENTI ed inevitabili?
Non credo alle fandonie appiccicate ad un assurdo, evasivo “non sapere” per dispotiche iniziative di segreteria.
Si sa e si CAPISCE benissimo che SI SA. E’ solo questione di volontà d’intervento.
Nel clero, è risaputo, ognuno rimane al proprio posto, a fronte di qualsiasi avvenimento.
Nelle altre istituzioni, dove hai sudato sacrifici e competenze per entrarvi, sei all’istante sbattutto fuori con molta, disinvolta facilità, da chi “comamda”, senza rendere effettivamente conto a nessuno.
Quando si parla di privilegi (Gesù e i Suoi discepoli non godevano di alcun privilegio. ANZI!), si rifletta sulle conseguenze di tali usuali, ancorché esclusivi, atipici “settarismi” e sulle conseguenze che tali CERTEZZE comportano: esattamente tutto il contrario di quanto predica e dovrebbe dispensare la CHIESA.
In questo modo si sgretolano e distruggono le famiglie. ANZI SI DISTRUGGE LA VITA, in piena coscienza di esserne diretti responsabili.

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Ivana Barbonetti il 17 Settembre 2015 alle 4:09 pm.

Uniamoci anche con una sola AVE MARIA, GIUSEPPE, chiedendo protezione su TUTTE le famiglie, proprio TUTTE.——-Ivana Barbonetti.

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LENNY WOYNOSKI il 16 Settembre 2015 alle 9:36 pm.

HELP ME AND FAMILY AND FRIENDS AND THOSE WHO HURTING US EVERYDAY IN SOME MANNER. NEED MY SISTER TO SAVE ME FROM OBLIVION . NEED FUNDS TO PAY MY DEBTS. ALSO PRAY FOR SOULS IN PURGATORY SUCH AS LARRY FAUST , JOSH, AND JOHN REED. AND ANNA BLIER AND CHUCKIE , CHARLES ,SR AND CHARES JR. AND MARGARET FAUST.AD DIETER TULKE

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