La fede è il cuore di tutta la storia di Maria

 La fede è il cuore di tutta la storia di Maria

La fede di Maria è stata al centro della riflessione di Papa Francesco durante l’Angelus di oggi, celebrato in Piazza San Pietro: nella giornata in cui la Chiesa celebra la Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre ha ricordato come “la fede è il cuore di tutta la storia di Maria“.

È proprio nel Vangelo di oggi che troviamo “il motivo più vero della grandezza di Maria e della sua beatitudine“, ha spiegato il Vescovo di Roma: nelle stesse parole espresse da Elisabetta, «Beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto» (Lc 1,45), vi è la chiave di lettura della grandezza di Maria.

Maria, anche quando tutto sembra perduto e ogni speranza vana, “crede e proclama che Dio non lascia soli i suoi figli, umili e poveri, ma li soccorre con misericordia, con premura, rovesciando i potenti dai loro troni, disperdendo gli orgogliosi nelle trame del loro cuore – ha detto il Papa – Questa è la fede della nostra Madre, questa è la fede di Maria!“.

Le “grandi cose” fatte in lei dall’Onnipotente ci toccano profondamente – ha aggiunto Bergoglio – ci parlano del nostro viaggio nella vita, ci ricordano la meta che ci attende: la casa del Padre“.

Se, nella nostra vita, prendiamo esempio da Maria, dalla sua incrollabile fede, ci rendiamo conto che la nostra vita “non è un vagabondare senza senso, ma è un pellegrinaggio che, pur con tutte le sue incertezze e sofferenze, ha una meta sicura: la casa di nostro Padre, che ci aspetta con amore“.

È bello pensare questo – ha dunque commentato il Vescovo di Roma – noi abbiamo un Padre che ci aspetta con amore, e anche la nostra Madre Maria è lassù e ci aspetta con amore“.

Oggi tutti insieme la preghiamo, perché, mentre si snoda il nostro cammino su questa terra, – ha dunque concluso Papa Francesco – lei rivolga a noi i suoi occhi misericordiosi, ci rischiari la strada, ci indichi la meta, e ci mostri dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del suo seno“.

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9 Commenti

Matteo il 20 Agosto 2015 alle 2:54 pm.

La ringrazio Papa Francesco, perché ha descritto pienamente le mie inclinazioni cristiane.

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teodora il 18 Agosto 2015 alle 9:58 am.

Ma quando si parla di gratuito patrocinio, si ha consapevolezza di cosa si parla? Della categoria cui ci si riferisce?
Si conoscoscono le condizioni del gratuito patrocinio? I problemi sindacali nel momento di crisi che viviamo e della negazione dei diritti avallati dal governo?
La saccenteria fa danno nel presumere di sapere trovare la soluzione di tutto.
“senza nostre considerazioni personali o interpretazioni” Dice tutto: VIETATO, PENSARE, CONSIDERARE. Quanto all’interpretazione, si restituisce al mittente.
Quante situazioni potrebbero risolversi con il semplice buon senso, se solo si sturassero le orecchie e le COSCIENZE di chi si avvale di profitti. Chiunque, nessuno escluso, in ogni ambito, soprattutto quelli in cui staziona l’ipocrisia “praticante”.

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Auro il 16 Agosto 2015 alle 5:11 pm.

La Chiesa , come potere umano, ha avuto più interesse a mantenere in piedi la figura di Cristo, che era facilmente identificabile dall’umanità  ed alla quale si poteva più agevolmente fare ricorso, essendo egli stato in ogni caso uno spirito venuto in terra a parlare agli uomini. Ciò è tanto umano che, quando ad un certo punto la figura stessa di Gesù è andata sbiadendosi, quando gli stessi studi della psicologia hanno messo in evidenza la tendenza umana al rapporto con la maternità  e il bisogno umano della madre, come natura, ecco che la Chiesa «inventa» Maria, mettendola sullo stesso piedistallo del Cristo, in aggiunta al Cristo, in maniera da abbracciare una più vasta eco di consenso popolare
Maria diventa cosi la figura preminente nell’ambito della Chiesa, perchè con essa si soddisfano larghi strati dell’inconscio umano collettivo, In tendenza dell’umano alla figura materna .Questa entità (la Madonna) che ha incarnato la madre di Cristo, come tutti gli altri esseri spirituali, ha subito un processo di evoluzione, per cui non c’è alcuna possibilità che nell’universo un essere spirituale sia rimasto fermo e bloccato al solo scopo di farsi venerare dai viventi trasformandosi in mito. una idea del genere è fantasiosa . E d’altra parte qui siamo proprio nell’ambito del mito della madre, come generatrice di vita, trascurando del tutto che la donna, da questo punto di vista, è semplice procreatrice al pari dell’uomo che la feconda. Del resto tutte le madri che si sono succedute nel corso della storia umana hanno avuto figli di diversa evoluzione spirituale, così come le entità di varia evoluzione si sono incarnate e s’incarnano in vari possibili corpi senza che ci sia una relazione spirituale tra chi nasce e la madre o il padre che li genera. Lo spirito è una sostanza indipendente dai corpi. 
O si crede questo o siamo in pieno, totale materialismo.

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Ivana Barbonetti il 16 Agosto 2015 alle 4:07 pm.

Impariamo a chiedere questa grazia a DIO per mezzo di MARIA, DONACI LA FEDE, come l’aveva LEI, allora veramente vedremo cose straordinarie. Ivana Barbonetti

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teodora il 16 Agosto 2015 alle 2:45 pm.

Gesù è presente dappertutto, non solo nelle chiese. Si prega e Gli si parla di tutto, ovunque.
Prima di interpretare le Sue parole, si apra al colloquio e s’intervenga sul “monsignore” che ha chiuso ogni dialogo, in partenza.
Caro Papa Francesco, ogni cosa va considerata e risolta nella sua interezza.
Io prego per questo.

Quante vite distrutte quotidianamente e, mentre politici e religiosi disputano sull’accoglienza, Dio vede questa distruzione infinita. Provveda dove l’uomo fallisce.

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concetta elena il 16 Agosto 2015 alle 9:10 am.

io da qualche tempo mi ritrovo ad affrontare dei problemi piu’grandi di me’ nonostante faccia si tutto per cercare di essere ottimista e vedere le cose nel lato piu’ positivo mi rendo conto delle difficolta’ che ho Ho un fratello che hA UN CANCRO terminale e io da quando e’ iniziata la sua malattia ho deciso di stargli vicino il percorso dura da 2 anni e mezzo ho chiesto la 104 ma per questo motivo il mio datore a pensato bene di lasciarmi a casa nonostante io lo abbia supplicato e sapendo che per noi il mio stipendio dispensabile per il mio nucleo famigliare Io mi sento male e tante volte mi domando a chi posso rivolgermi nonostante tutti i tentativi fatti sia con i centri vicariali d’ascolto sia con gli assistenti sociali Tante volte mi domando che cosa ho fatto di male e perche’ nonostante io pensi che nella mia vita ho dato solo bene io venga ripagata cosi’

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Ivana Barbonetti il 16 Agosto 2015 alle 4:04 pm.

Ti comprendo appieno, e’ una vita che affronto “mille difficolta’” e da sola, hai tutta la mia solidarieta’ e preghiera, e’ la nostra arma, il rosario a MARIA. Per il problema lavoro e licenziamento rivolgiti alla c.g.l. hanno avvocati che ti patrocinano gratuitamente, se dove risiedi non e’ presente, sappi che qualunque avvocato ti puo’ difendere gratuitamente purche’ abbia aderito a questo, ti puoi rivolgere anche in altre citta’. DIO TI BENEDICA-

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luisella abati il 16 Agosto 2015 alle 6:55 am.

Che ne sarebbe di noi, se non avessimo la fede: nulla.
Maria è la prima discepola di Gesù, è la nostra mamma celeste che ascolta e consola i suoi figli, a Lei affidiamoci e intercederà per noi.
W Maria, W Gesù, W Papa Francesco già Santo in vita

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teodora il 16 Agosto 2015 alle 6:12 am.

Il sordomutismo e l’ipocrisia non appartengono ai costumi di Gesù.
Le chiacchiere senza coerente azione sono la negazione e lo stravolgimento più ignominiosi della parola di Gesù.
Le ricchezze materiali, sempre più appariscenti, incassate e tenute strette ad ogni costo, parlano da sole, denotano insaziabile ingordigia e non rientrano negli esempi ed insegnamenti di Gesù.

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