La gioia della testimonianza quale risposta ai padroni delle coscienze

La gioia della testimonianza quale risposta ai padroni delle coscienze

Papa Francesco nel corso dell’omelia durante la messa de giorno in Casa Santa Marta ha parlato della gioia della testimonianza, affermando di aver pianto quando ha letto nei giornali che alcuni cristiani sono stati crocefissi, ai giorni nostri.

Quanto avviene oggi, fa notare il Pontefice, non è differente da quanto avveniva ai tempi della prima comunità cristiana. Proprio nelle Letture del giorno, ed esattamente negli Atti degli Apostoli, troviamo narrato che gli Apostoli stessi che vennero fatti flagellare dal Sinedrio perché predicavano in nome di Gesú.

I membri del Sinedrio, erano coloro che “avevano l’autorità: l’autorità del culto, l’autorità della disciplina ecclesiastica a quel tempo, l’autorità sul popolo” chiarisce Bergoglio e questi sapevano benissimo chi era Gesú ma “non tolleravano la mitezza di Gesù, non tolleravano la mitezza del Vangelo, non tolleravano l’amore“.

L’interesse di questi membri del Sinedrio, infatti, non era la Verità, ma le “loro manovre politiche, le loro manovre ecclesiastiche per continuare a dominare il popolo“. Così vediamo nelle Letture che fecero chiamare gli apostoli e “li fecero flagellare e ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù. Quindi li rimisero in libertà. – ha continuato a spiegare il Santo Padre – ‘Ma, qualcosa dobbiamo fare: daremo loro una bella bastonata e poi a casa!’. Ingiusta, ma l’hanno fatto. Loro erano i padroni delle coscienze, e si sentivano con il potere di farlo. Padroni delle coscienze“.

Anche oggi, nel mondo, ci sono tanti” padroni delle coscienze, tanti membri del Sinedrio “che, in nome di Dio, uccide, perseguita. E anche oggi” ha concluso Papa Francesco vediamo tanti che, “come gli apostoli” nelle letture del giorno, sono “lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù“. Si tratta della “gioia della testimonianza…la gioia dei martiri cristiani, la gioia di tanti fratelli e sorelle nostre che sentono questa gioia…in alcuni Paesi, soltanto per portare il Vangelo, vai in carcere. Tu non puoi portare una croce: ti faranno pagare la multa. Ma il cuore è lieto“.

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9 Commenti

olivia.nasoni il 8 Maggio 2014 alle 8:08 pm.

caro PAPA FRANCESCO C’E’ CHI HA DONATO LA PROPRIA VITA PER LA LIBERTA’ E LA PACE,NON SOLTANTO SOTTO I RIFLETTORI MA ANCHE DIETRO LE QUINTE DI NAZIONI CHE NON MERITANO NEANCHE DI ESSERE NOMINATE!preghiamo per TUTTE QUESTE “eccellenze”;ANGELI IN CIELO CHE CI GUARDANO. . .pregando BUONANOTTE

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olivia.nasoni il 6 Maggio 2014 alle 3:24 pm.

UN ABBRACCIO FORTISSIMO AI 2 SANTI PADRI ILLUMINATI!un granello di sabbia è determinante per la spiaggia ed il mare è formato di gocce d’acqua!MA LA VERA LUCE SIETE VOI PERCHè SI IRRADIA DAL CIELO

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olivia.nasoni il 4 Maggio 2014 alle 5:23 pm.

2 PAPI SANTI, 2 PAPI VIVENTI,LA CHIESA VIVE E L’AMORE DI DIO LA VIVIFICA COME IL VERDE DI QUESTA PRIMAVERA INCANTEVOLE. . .I FIORI PIU’ BELLI SONO LA TESTIMONIANZA DELL’ORDINE SUPREMO DI DIO!

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Tarcisio il 3 Maggio 2014 alle 12:26 pm.

Verissimo il bene e il male sono destinati a restare e frequentare il mondo intero, ora come ai tempi di Gesù nel sinedrio. Solo una voce prevale su tutti ed è (la voce della coscienza) mutano i tempi per tutto ciò che la scienza può scoprire ed anche l’uomo progressista o conservatore che sia è destino che cambi, in peggio o in meglio, ciò dipende da noi. Ma quella vocina che a volte non l’ascoltiamo, ma si fa sentire e nulla la può cancellare perché è parte del nostro cuore e anima finche non cesserà di battere la nostra vita…grazie cordiali saluti.

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Numiccolis il 2 Maggio 2014 alle 11:13 pm.

Il male e il bene sono destinati a restare nel mondo e resta a noi combattere affinché il bene prevalga e trionfi definitivamente con la venuta gloriosa del Signore.

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Numiccolis il 2 Maggio 2014 alle 11:06 pm.

Il male e il bene sono destinati a restare nel mondo e resta a noi combattere affinché il bene prevalga e trionfi con la venuta gloriosa del Signore.

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Cleopatra Cosentino il 2 Maggio 2014 alle 8:29 pm.

Se ogni essere umano avrebbe timore di Dio non succedrebbero tutte le crudeltà di ogni genere che l ‘uomo si permette di fare ad un altro uomo…..

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ernesta il 2 Maggio 2014 alle 8:26 pm.

Purtroppo tanti padroni del sinedio perserverano e torturano innocenti. Ma cosa possiamo fare? Si deve solo subire o è possibile entrare nelle loro coscienze per indurli a vedere la verità.

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roberto il 2 Maggio 2014 alle 7:01 pm.

Dopo 2000 anni ancora questo scempio.
Uccidono nel nome di DIO. Io, credo che davanti a loro, sono pieni di tenebre.
Loro dettano leggi e puniscono i cristiani, mancano di rispetto le altre religioni.
preferisco morire che vedere ancora questi scempi…….

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