La ’ndrangheta è adorazione del male e disprezzo bene comune

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È stata una dura invettiva quella di Papa Francesco contro le mafie e i mafiosi definiti dal Papa stesso degli scomunicati, nel corso della visita pastorale a Cassano allo Jonio. Nella Santa Messa tenuta nella spianata di Sibari il Pontefice ha detto che “questo male va combattuto, va allontanato! Bisogna dirgli di no!“.

All’origine delle mafie, tra le quali ‘ndrangheta, direttamente citata dal Santo Padre, vi è una sostituzione: dall’adorazione a Dio si passa ad adorare il dio denaro. In questo modo “si apre la strada al peccato, all’interesse personale e alla sopraffazione – ha continuato il Vescovo di Roma – quando non si adora Dio, il Signore, si diventa adoratori del male, come lo sono coloro i quali vivono di malaffare e di violenza“.

Così proprio in Calabria, ha sottolineato Papa Francesco, una terra “tanto bella” è possibile vedere “i segni e le conseguenze di questo peccato” generato dall’adorazione degli “idoli del denaro, della vanità, dell’orgoglio, del potere, della violenza“.

Noi cristiani non vogliamo adorare niente e nessuno in questo mondo se non Gesù Cristo” ha espresso il Papa e come segno tangibile di questa lotta alla ‘ndrangheta che è “adorazione del male e disprezzo del bene comune…la Chiesa deve spendersi sempre di più perché il bene possa prevalere“. Questo è un dovere che “ce lo chiedono i nostri ragazzi, ce lo domandano i nostri giovani bisognosi di speranza” e la fede in questo difficile cammino di conversione ci assiste e ci dice che “coloro che nella loro vita seguono questa strada di male, come sono i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati!

Come cristiani siamo chiamati a “testimoniare la solidarietà concreta con i fratelli, specialmente quelli che hanno più bisogno di giustizia, di speranza, di tenerezza” coltivando e incentivando i “tanti segni di speranza nelle vostre famiglie, nelle parrocchie, nelle associazioni, nei movimenti ecclesiali” perché, ha quindi concluso il Pontefice “il Signore Gesù non cessa di suscitare gesti di carità nel suo popolo in cammino!

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4 Commenti

Valter il 23 Giugno 2014 alle 12:40 pm.

Forza santo Bergoglio, dopo i mafiosi DEVE scomunicare tutti i corrotti e precisare che è a qualunque livello di corruzione che Lei si rivolge. grazie e alla prossima benedizione. Valter

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teodora il 23 Giugno 2014 alle 5:20 am.

La verità imbavagliata o raggirata è la vera fonte d’ogni male e opera da supporto alle sopraffazioni di chi esercita potere. Un potere che dovrebbe essere di sostegno ai più deboli, vessati dal libero abuso e che, invece, offre prestazioni a favore dell’aberrazione

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gio il 22 Giugno 2014 alle 6:24 pm.

Io sono Orgogliosa di avere un Papa ,cosi con un cuore cosi grande ,grandissimo ,ogni giorno ringrazio Dio di avercelo mandato ,e prego anche che lo protegga da ogni pericolo, purtroppo ancora non sono riuscita ad andarlo a trovare a Roma ma lo faro´perche´devo scringerlo o baciarle la perche deve sintire quando lo adoro ciao GRANDE PAPA FRANCESCO TVB

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antonella fasanella il 22 Giugno 2014 alle 10:29 am.

Grazie Papa Francesco Grazie Don Nunzio due figure eccezzionali che ieri a Cassano Ionio hanno reso possibile tutto questo

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