La preghiera conserva la fede: senza di essa la fede vacilla!

La preghiera conserva la fede: senza di essa la fede vacilla!

La preghiera quale fonte di Misericordia è stato il tema centrale della Udienza Generale di Papa Francesco di oggi: il Santo Padre, rivolgendosi ai fedeli presenti in Piazza San Pietro, ha indicato come sia Gesù stesso a insegnarci a pregare, usando perseveranza e fiducia. È la preghiera che conserva la fede, ha spiegato Bergoglio, indicando quanto sia importante pregare anche quando sembra che non giungano i risultati sperati, poiché, per mezzo della preghiera, ci conformiamo alla volontà di Dio.

Nella parabola che abbiamo appena ascoltato, (cfr Lc 18,1-8) –  ha detto Papa Francesco durante la propria riflessione – Gesù ci dice la necessità di pregare sempre, senza stancarsi. Dall’esempio della vedova, una persona senza mezzi e senza difensori, il Signore ci insegna una lezione: se lei, con la sua insistenza, è riuscita ad ottenere da un giudice ingiusto quello che le serviva, quanto più Dio, che è nostro Padre buono e giusto, darà giustizia a chi la chiede con perseveranza? E inoltre lo farà senza indugiare.

La perseveranza esprime una fiducia che non si arrende e non si spegne. Come Gesù nel Getsemani, dobbiamo pregare affidando tutto al cuore del Padre, senza pretendere che Dio si conformi alle nostre esigenze, ai nostri modi o alle nostre tempistiche, anche se questo provoca stanchezza e scoraggiamento, perché riteniamo che le nostre preghiere non vengono ascoltate.

Se, come Gesù, affidiamo tutto alla volontà del Padre, l’oggetto della nostra preghiera passa in secondo piano, e si manifesta ciò che è veramente importante: il nostro rapporto con Lui. Questo è l’effetto della preghiera, trasformare la richiesta dell’orante e plasmarla secondo la volontà di Dio, aspirando soprattutto all’unione con Lui, che viene a incontrare i suoi figli pieno di amore misericordioso.

La preghiera non cambia il ‎pensiero di Dio ma il pensiero dell’orante, per conformarsi alla volontà di Dio. ‎Per questo il Signore ci invita a pregare sempre e senza stancarsi affinché la ‎preghiera diventi il luogo dove manifestiamo a Dio il nostro amore, la nostra ‎fede e tutto ciò che aleggia nel nostro cuore e nella nostra mente – ha aggiunto salutando i fedeli di lingua araba – e diventi ‎ soprattutto il nostro cibo quotidiano, la nostra arma potente e il bastone del ‎nostro viaggio.

Chiediamo al Signore la grazia della fede che si fa preghiera incessante e perseverante. Chiediamo una fede che ci permetta di affidarsi fiduciosi alla bontà di Dio in qualsiasi circostanza della vita. – è stata la invocazione finale del Santo Padre – Nella preghiera sperimentiamo la compassione di Dio, che come un Padre viene incontro ai suoi figli pieno di amore misericordioso. La Sua benedizione vi accompagni sempre! Sia lodato Gesù Cristo!

Queridos hermanos y hermanas:

En la parábola que hemos escuchado, Jesús nos indica la necesidad de orar siempre y sin desfallecer. Del ejemplo de la viuda, una persona desvalida y sin defensor, el Señor saca una enseñanza: si ella, con su insistencia, consiguió obtener de un juez injusto lo que necesitaba, cuánto más Dios, que es nuestro padre bueno y justo, hará justicia a los que se la pidan con perseverancia, y además lo hará sin tardar.

La perseverancia expresa una confianza que no se rinde ni se apaga. Como Jesús en Getsemaní, tenemos que orar confiándolo todo al corazón del Padre, sin pretender que Dios se amolde a nuestras exigencias, a nuestros modos o a nuestros tiempos, esto provoca cansancio o desánimo, porque nos parece que nuestras plegarias no son escuchadas.

Si, como Jesús, confiamos todo a la voluntad del Padre, el objeto de nuestra oración pasa a un segundo plano, y se manifiesta lo verdaderamente importante: nuestra relación con él. Este es el efecto de la oración, transformar el deseo y modelarlo según la voluntad de Dios, aspirando sobre todo a la unión con él, que sale al encuentro de sus hijos lleno de amor misericordioso.

Pidamos al Señor una fe que se convierta en oración incesante que se nutra de la esperanza en su venida y que nos haga experimentar la compasión de Dios.

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4 Commenti

Celia Iniesta il 28 Maggio 2016 alle 10:28 am.

Buenos días. Padre Santo y su equipo.

Hoy mi equipo está en Milán. No se perderán la final de la Champions.
Mi hermano Rafael es del Atlético del Madrid, yo soy del Real Madrid; ellos no tienen ninguna copa, nosotros tenemos diez.

Hoy estoy trabajando, trabajo en la recepción de un apartahotel de forma eventual. Y está tarde mi sobrina Indira hace la comunión. Ella nació con una descapacidad, no ha podido hacer la catequesis, no entiende, no sabe leer, va a un colegio especial. Sólo junta las manos y dice Amén; Dios la protega.

Saludos !

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Isabella il 27 Maggio 2016 alle 10:18 pm.

***Grazie…Ma e’ fede,quella che chiede il piccolo ragionevole?Allora,faccio un breve elenco che mi riguarda.Avevo 7 anni e ho cominciato a dire il Rosario,imparandolo per la mia prima comunione e cresima,a 10 anni mia madre chiese a me e mio fratello di andare a messa tutto quel mese di maggio,d’allora io,non ho piu’ smesso.A 14 anni ho imparato le meditazioni di Padre Pio sul Rosario,ed ecco il punto.Ce’ la prima del Gaudioso,che chiede una cosa formidabile,chiede la volonta’ di DIO in noi come”un’incarnazione del Verbo”.Allora,e’ tutta la mia vita che la chiedo,e DIO non mi avrebbe messo la Sua Volonta’ nel cuore?Il mio cammino,questa Fede regalatissima,con tanta preghiera,tanta,non e’ stato un talismano di buona fortuna,anzi!Anzi……ma ho scalato una montagna,pero’,e dal di dentro,perche’ volevano farmi cadere tirandomi sassi,come nel sogno che ho fatto da bambina….per arrivare qui. Io non sono stata seria,non e’ esatto,sono stata una donna austera.Ma ormai sono salita,ed ora lo so che DIO e’ gioia che deve essere “visibile”…Per questo anche, voglio scherzare e niente santi da immaginette,come finalmente ho sentito dire a Te**DIO mio,sono un po’ di giorni che faccio la pesante..e’ che…mi sento il cuore..serio serio.
DIO ti aggiunga gioia ogni giorno***********
Isabella

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Celia Iniesta il 26 Maggio 2016 alle 7:35 pm.

Buenas Tardes, Santo Padre:

Pienso :

La realidad : siempre, siempre, siempre, supera la ficción.
Soy abuela, una abuela joven pero abuela, y, los abuelos contamos historias del pasado vivido.
Hace muchos años escribí esta oración en una libreta, no recuerdo su procedencia, sólo sé que está escrita aquí, y dice :

Dios, Dios, Dios,
Escucha mi plegaria.
Santos, Santos, Santos,
Escuchad mi plegaria.
Jesus, Jesus, Jesus,
Escucha mi plegaria.
Virgen, Madre de Dios,
Escucha mi plegaria.
Tengo fe.

Dios me escuchó, y le estaré eternamente agradecida.
Bueno, estoy aquí estudiando, le pido a Dios fuerza, para terminar.

Saludos

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patrizia albanese il 26 Maggio 2016 alle 2:26 pm.

SIGNORE TI CHIEDO LA GRAZIA DI UNA PREGHIERA INCESSANTE PER CAMBIARE TOTALMENTE LA PROSPETTIVA DELLE COSE

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