La Logica del dopodomani: la Resurrezione orizzonte del cristiano

Logica del dopodomani: la Resurrezione orizzonte del cristiano

È difficile “entrare nella logica della carne di Cristo“, tanto che, per non farlo, preferiamo “una pietà spiritualistica, una pietà delle sfumature“. Durante l’omelia della Santa Messa di oggi, Papa Francesco, commentando la Prima Lettura (1Cor 15,12-20) ha sottolineato come San Paolo ci inviti a guardare alla Resurrezione come l’orizzonte del cristiano, che solo possiamo capire con la “grazia dello Spirito Santo“.

Infatti, ha sottolineato Papa Bergoglio, per ogni cristiano non è poi molto difficile comprendere “la logica di ieri” e, allo stesso modo anche “la logica dell’oggi è facile“. Se ci pensiamo, ha aggiunto il Vescovo di Roma, anche “la logica del domani è facile: tutti moriremo“.

Quello che è davvero difficile, e sul quale San Paolo ci invita oggi a riflettere, è “la logica del dopodomani“. “E questo è quello che Paolo vuole annunziare oggi: la logica del dopodomani. – ha detto il Vescovo di Roma – Come sarà? ­Come sarà quello? La resurrezione. Cristo è risorto. Cristo è risorto ed è ben chiaro che non è risorto come un fantasma. Nel passo di Luca sulla resurrezione: ‘Ma toccatemi’. Un fantasma non ha carne, non ha ossa. ‘Toccatemi. Datemi da mangiare’. La logica del dopodomani è la logica nella quale entra la carne”.

È per noi difficile accettare che Cristo è risorto nella carne: in un certo qual modo “abbiamo paura di accettare e portare alle ultime conseguenze la carne di Cristo“. Invece questo è il nostro futuro, perché anche “noi resusciteremo come è risorto Cristo, con la nostra carne”.

Non è facile comprendere questa logica del dopodomani. E per questo oggi preghiamo lo Spirito Santo, che ci dia la grazia di “capire questa logica del dopodomani, dopo la trasformazione, quando Lui verrà e ci porterà tutti trasformati sulle nuvole per rimanere sempre con Lui. Chiediamo al Signore la grazia di questa fede“.

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2 Commenti

Gabriele il 18 settembre 2016 alle 1:47 pm.

Io ci credo, il dopodomani è la nostra salvezza presente.
Verrà quel giorno per tutti, e allora si che dovremo essere giudicati dinnanzi a Dio.
Non vedo l’ora di riabbracciare tutti i miei cari , animali vegetali compresi,
sarà la mia gioia!
Gabriele

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Celia Iniesta il 17 settembre 2016 alle 9:38 pm.

Buenas Noches !!

Intento entender su reflexión y pienso :

Desde mi forma de ver las cosas , la lógica , cuando llega a su fin se vuelve ilógica : La verdad de Cristo , es lo más lógico, para tener una vida que cuando llegue a su fin, en este mundo, sea digna del Reino de los Cielos.

Lo ilógico para nosotros sólo es desconocimiento y un misterio, uno de tantos misterios que el Señor nos ofrece para que tengamos fe en su palabra. Nuestra inteligencia es limitada, la lógica nos dice que hay que morir, cierto. Y Jesucristo nos recuerda que sólo es una transformación, dolorosa, y , a la vez , placentera. Dios está al principio y también en el final.
La eternidad del alma es real, Dios es lo más real que existe y es la lógica la primera que demuestra la existencia de Dios : Personalmente, para mi es lo único que me hace estar tranquila en este mundo. Saber de su existencia.
Gracias, Saludos.

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