No a Giovani Museo: Lasciatevi sorprendere dall’amore di Dio!

No a Giovani Museo: Lasciatevi sorprendere dall’amore di Dio!

Abbiamo già parlato dell’importanza del pianto, spiegata da Papa Francesco durante il suo discorso in occasione dell’incontro coi giovani nel Campus dell’Università Santo Tomas di Manila: ai giovani riuniti il Pontefice ha anche ricordato l’importanza di amare e lasciarsi amare e di non trasformarsi in “giovani-museo“.

La società nella quale viviamo ci espone al pericolo della sovra informazione: “con tanti media siamo superinformati: questo è un male? No. Questo è bene e aiuta, però corriamo il pericolo di vivere accumulando informazioni“. Il rischio è quello di non sapere cosa fare di queste informazioni, di non sapere poi tradurle in fatti di vita reale.

Corriamo il rischio di diventare “giovani-museo”, che hanno tutto ma non sanno che farsene. – ha avvisato il Santo Padre – Non abbiamo bisogno di giovani-museo, ma di giovani sapienti!“. È questa una delle sfide lanciate da Bergoglio: utilizzare le tante informazioni che possediamo alla luce dell’amore, diventando in questo modo “sapienti”.Non solo accumulare informazioni e non sapere che farsene. – ha infatti detto il Vescovo di Roma – Ma attraverso l’amore far sì che questa informazione sia feconda“.

Come fare però a diventare giovani-saggi? “Il Vangelo ci propone un cammino sereno, tranquillo – ha spiegato Papa Francesco – usare i tre linguaggi: il linguaggio della mente, il linguaggio del cuore e il linguaggio delle mani. E questi tre linguaggi in modo armonioso: quello che pensi lo senti e lo realizzi. La tua informazione scende al cuore, lo commuove e lo realizza. E questo armoniosamente: pensare ciò che si sente e ciò che si fa. Sentire ciò che penso e che faccio; fare ciò che penso e che sento“.

Tutto questo senza dimenticare la duplice realtà dell’amore: “il vero amore è amare e lasciarmi amare..per questo è tanto difficile arrivare all’amore perfetto di Dio – ha detto – perché possiamo amarlo, ma la cosa importante è lasciarsi amare da Lui“. L’amore di Dio, ha ricordato Bergoglio, “ci precede” e ci sorprende: “Dio diciamo che è il Dio delle sorprese perché Lui ci ha amati per primo e ci aspetta con una sorpresa. Dio ci sorprende.. Lasciamoci sorprendere da Dio! E non abbiamo la psicologia del computer di credere di sapere tutto“.

Lasciati sorprendere dall’amore di Dio! Non abbiate paura delle sorprese, che ti scuotono, ti mettono in crisi, ma ci mettono in cammino. – ha quindi concluso il Santo Padre – Il vero amore ti spinge a spendere la vita anche a costo di rimanere a mani vuote. Pensiamo a san Francesco: lasciò tutto, morì con le mani vuote ma con il cuore pieno“.

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

11 Commenti

Giuseppe Alari il 27 gennaio 2015 alle 5:06 pm.

Caro Papa Francesco questa volta mi hai sorpreso tu, oltre che DIO. Lui mi sorprende sempre, cioè Abba è il più perfetto PROGETTISTA dell’UNIVERSO visibile, ed invisibile agli occhi degli umani. Certo dico “progettista” perchè anch’io da giovane ho fatto tale lavoro, ed era soddisfacente cioè sul Tecnigrafo c’era un foglio AOO cioè largo 1,5 metri ed alto 1 metro di carta bianca trasparente, e su di essa bisognava creare una macchina che io facevo attrezzature meccaniche. Orbene io dovevo prevedere tutte le variabili possibili ed immaginabili, per rendere automatica questa costruzione. L’autonomia di questa macchina, che disegnavo, per me, è paragonabile “al nostro creato” cioè tutto perfetto il regno animale e vegetale, tutto era ed è autonomo, auto riproducente. Poi creò il capolavoro finale cioè l’UOMO ADAMO e la DONNA EVA, e li rese degli “dei” minori come Lui è ONNISCIENTE, ma noi siamo suoi simili, e che ci siamo insuperbiti, e lo abbiamo ignorato. Pure Lui ci ha ignorato fino alla venuta del Messia Gesù Cristo, ma questo lo sapeva già, prima ancora di creare l’universo in cui noi viviamo! Invece noi di seguire Gesù ci ostiniamo a seguire i peccati di cui a noi piace personalmente. Ma Lui nelle sua grande MISERICORDIA ci perdona sempre prima ancora che noi gli chiediamo scusa Lui ci ha già perdonato, però non il peccato contro lo Spirito Santo. Papa Francesco hai scritto bene che la tecnologia ci ubriaca più che le Gocce Imperiali dei Frati Minori che arriva a circa 98° etilico, e questi giovani ne sono innamorati più che Gesù Cristo, lasciandosi distrarre dalle bellezze che Lui aveva già fino prima della creazione del mondo, previsto che noi arrivassimo a questo punto di tale tecnologia. I giovani secondo me gli mancano le basi cioè le madri non sanno più essere educatrici del Vangelo, poi i Sacerdoti non fanno più Catechesi, avendo perso tutti i giovani che le madri dovrebbero seguire ed incoraggiare i loro bambini ancora piccoli alla preghiera esempio: a tavola nello spezzare il pane e cibarsi delle vivande che derivano da DIO, invece noi crediamo che è il nostro lavoro che ci fa guadagnare soldi per sfamarci. Si anche, però dietro chi c’è sempre Gesù Cristo che, ci ha donato lo Spirito Santo che ci guida da quando apriamo gli occhi al mattino, fino alla sera che li chiudiamo per il riposo. Ecco cosa manca: la preghiera al posto della tecnologia! Termino con un ciao a presto

Rispondi

BARBARA BETTAZZI il 20 gennaio 2015 alle 3:42 pm.

LODE A SAN FRANCESCO !!!!!!!!!!!!!!!, IL MIO SANTO PREFERITO FINO DA PICCOLA: ERO STATA ISTRUITA DA UNA BISNONNA TUNISINA DI ORGINE ITALIANA CRISTIANA, GIA’ ALL’ETA’ DI TRE ANNI E MEZZO/ QUATTRO E SUCCESSIVAMENTE MI SONO INTERESSATA DI SAN FRANCESCO DI ASSISI E SANTA CHIARA , CHE DIVENTARONO PER ME L’ESEMPIO PIU’ BELLO FRA TANTI SANTI CHE HO IMPARATO A CAPRE NELLO STESSO PERIODO AI TEMPI DELLE ELEMENTARI .

Rispondi

monica il 20 gennaio 2015 alle 12:27 pm.

grande papa Francesco….le tue parole sono linfa vitale per le orecchie del mondo!!!prega x noi

Rispondi

Eleonora Pagano il 20 gennaio 2015 alle 10:52 am.

Grazie Santo Padre, perchè – come Dio – non finisce mai di sorprenderci!
Le voglio bene e prego Dio perchè la custodisca e le assicuri sempre la Sua forza, la Sua protezione e la Sua benevolenza.

Rispondi

BARBARA BETTAZZI il 20 gennaio 2015 alle 3:45 pm.

GIUSTO ELEONORA, PREGHIAMO PER QUESTA INTENZIONE , AMEN….

Rispondi

Rosa Dalmiglio il 20 gennaio 2015 alle 8:49 am.

credo molto nell’informazione ma purtroppo spesso manca la verità, nel 2003 a Roma si organizzò in Campidoglio il primo congresso mondiale “MEDIA e VERITà” io fui invitata perchè curavo le P.R. dell’Agenzia di Stampa Cinese (7000 giornalisti in 100 paesi) nessuno sapeva niente sulla Cina
alla nascita di internet in Cina, oggi in 65 lingue, China Radio International mi chiese cosa ne pensavo? pensavo e penso quanto detto da Papa Francesco, una grande opportunità per i giovani

Rispondi

BARBARA BETTAZZI il 20 gennaio 2015 alle 3:47 pm.

LAVORO INTERESSANTISSIMO..!! ANCHE PROPRIO PER LA COMUNICAZIONE AMOREVOLE E SOCIALE NEL MONDO!!…, INFATTI LA CINA HA MOLTISSIME LINGUE DIFFERENTI FRA LORO COME DALLA ANTICHITA’…UN NUMERO CHE SI AVVICINA AL CENTINAIO, MA L’AMORE HA UNA SOLA E GRANDE LINGUA………ED E’ IMPORTANTE CONOSCERE, APRIRSI LADDOVE E’ COSTRUTTIVO!!

Rispondi

PAOLA BACCHION il 20 gennaio 2015 alle 7:58 am.

Parole forti che fanno riflettere grazie al caro super Papa Francesco e grazie a voi tutti,buona giornata ciao

Rispondi

anna maria crestani il 19 gennaio 2015 alle 8:50 pm.

è vero, è necessario lasciarci sorprendere dall’amore di Dio ogni giorno se si vuole vivere con gioia ogni giorno nonostante i pesi quotidiani. Io mi innamoro ogni mattino guardando il cielo appena sveglia, respirando l’aria che sa ancora di “fresco notturno” e sentendo i primi versi deglli uccelli mattutini, come non si puo’ gioire di tutto questo?

Rispondi

Giulio Stoico il 19 gennaio 2015 alle 8:07 pm.

I giovani, sono il futuro della nostra società, ma lo saranno, quando, riescono ha capire che Gesù è un amico simpatico e fedele, che ti non tradisce mai è ti dona tutta la gioia dando e il vero senso della vita vissuta,dare la loro gioventù,nel seguire con entusiasmo che metterndo a disposizione dei loro coetanei, la loro intelligenza a servizio della valorizzazione, di valori che contano realmente, come l’amore per la pace,per la solidarità e la costruzione dove tutti si sentono amati e realizzati in una grande famiglia che è la Chiesa. Spetta a noi credenti presntare loro un Gesù simpatico, come diceva Don Oreste, e fare di Gesù il cuore del mondo.

Rispondi

lucina il 19 gennaio 2015 alle 6:34 pm.

ti voglio tanto bene!!

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.