Nonni e anziani sono patrimonio di fede, umanità e speranza

Nonni e anziani sono patrimonio di fede, umanità e speranza

“I nonni sono importanti nella vita della famiglia, perché comunicano il patrimonio di umanità e di fede essenziale per ogni società”. Lo ha affermato quest’oggi Papa Francesco, tramite un tweet pubblicato sul suo account @Pontifex. Il Santo Padre, con questa frase, ha voluto ribadire al mondo intero il ruolo essenziale e centrale dei più anziani, cioè di coloro che sono custodi e baluardo di questa nostra società.

Il Papa ha sempre avuto un occhio di riguardo nei confronti degli anziani. Le sue parole rivolte ai 7mila aderenti all’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, che incontrò nell’ottobre 2015, rimasero impresse a molte persone.

Nel contesto della Festa dei Nonni, infatti, Francesco disse: “La Chiesa guarda con affetto alle persone anziane, ma anche con riconoscenza e stima. Voi siete una presenza importante, perché la vostra esperienza costituisce un tesoro pezioso, indispensabile per guardare al domani con speranza e senso di responsabilità. La vostra maturità e saggezza possono essere d’aiuto ai più giovani”.

Gli anziani sono coloro che possono testimoniare ai più giovani una spropositata mole di valori, che possono aiutare i più giovani nei momenti più difficili e che possono insegnar loro come e perché non perdere la fiducia in Dio. Gli anziani, disse Francesco, “sono come alberi che continuano a portare frutto: pur sotto il peso degli anni, possono dare il loro contributo per una società ricca di valori e per l’affermazione della cultura della vita”.

Ma il Pontificato di Francesco ha avuto anche altre occasioni per rivolgersi agli anziani e ai nonni, tanto è vero che il Papa stesso non ha mai nascosto di essere fiero della propria età. Nel corso della Messa per il 25esimo anniversario della sua ordinazione episcopale, davanti ai cardinali riuniti in cappella Paolina, spiegò: “Qualcuno che non ci vuole bene dice che noi siamo la gerontocrazia della Chiesa. Ma è una beffa: noi siamo semplicemente nonni chiamati a sognare”.

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3 Commenti

Maria Luisa Tosoni il 28 Luglio 2017 alle 5:19 pm.

Papa Francesco, ci fai sognare.

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Ivana Barbonetti il 27 Luglio 2017 alle 1:03 pm.

E io sogno con voi.—Questa mattina c’e’ stata l’occasione in un supermercato per ribadire i valori di rispetto, educazione, come spiegasti Tu , Santo Padre; permesso? scusa! grazie!—-l’interlocutore non era giovanissimo e credeva che il “male” e’ dallo stato, che lui e io dovevamo vivere fuori dell’Italia!? semplicemente allargando la mano per indicare le tante persone adulte che non avevano comportamenti tanto “corretti” ho detto; lo stato siamo noi.—-

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Celia Iniesta Solano il 27 Luglio 2017 alle 11:06 am.

Buenos días, Su Santidad.

Padre, el otro día me dijieron que soy una abuela atípica. ¿ Y qué culpa tengo yo?. Soy una abuela joven pero abuela. Gracias Señor mío, porque desde que llegaron mis nietos a este mundo todo cambió a mi alrededor para mejor. No hay día que no le de las gracias al Señor. Ahora estoy trabajando todo el día, (donde mis ojos vieron lo más hermoso) En septiembre comenzaré a pintar de nuevo. Ahora no puedo pintar. estoy leyendo todos los días el evangelio, y cada vez lo entiendo más, le encuentro significados y sentidos que antes no veía. Y cierto es, el tiempo de Dios es perfecto como su ser. A veces hacemos planes y Dios tiene otros para nosotros mucho mejores que los nuestros. Padre es una maravilla sentir el amor de Dios, todos los días.

Gracias.

¿No se venden dos pajarillos por un as? Pues bien, ni uno de ellos caerá en tierra sin el consentimiento de vuestro Padre.
En cuanto a vosotros, hasta los cabellos de vuestra cabeza están todos contados.
No temáis, pues; vosotros valéis más que muchos pajarillos.
«Por todo aquel que se declare por mí ante los hombres, yo también me declararé por él ante mi Padre que está en los cielos;
pero a quien me niegue ante los hombres, le negaré yo también ante mi Padre que está en los cielos.

Mateo, 10: 29,33

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