Papa Francesco ad Assisi per costruire una pace “a pezzi”

Papa Francesco ad Assisi per costruire una pace "a pezzi"

Papa Francesco torna ad Assisi il prossimo 20 settembre 2016 in occasione della Giornata mondiale di preghiera per la pace: rispetto la precedente visita di inizio mese, caratterizzata dalla preghiera di meditazione, in questa nuova occasione di visita il Papa incontrerà alcuni tra i principali leader religiosi, come il Grande Imam dell’Università islamica di al-Azhar, Ahmad al-Tayyeb, il Primate anglicano Justin Welby e il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I per riflettere su come ogni religione possa apportare il suo contributo alla pace mondiale.

Va detto che la Giornata mondiale di preghiera per la pace di quest’anno non a caso è organizzata ad Assisi: si tratta di un ritorno, a dire il vero, a 30 anni da quel 27 ottobre del 1986 in cui Giovanni Paolo II mise assieme, appunto ad Assisi, tutte le principali voci delle religioni mondiali per pregare assieme per la pace dando così inizio ad un cammino di avvicinamento.

A 30 anni di distanza emerge chiaramente come fu profetico il desiderio del Santo Giovanni Paolo II di gettare ponti verso le altre religioni, per aprirsi al dialogo e al rispetto reciproco. La presenza di Francesco renderà ancora più universale questo evento che, ci si augura, sarà in grado di produrre effetti concreti per la pace nel mondo.

Del resto proprio ieri abbiamo visto come la preghiera e la fede siano alla base del miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, allo stesso modo nell’incontro conclusivo della Giornata mondiale di preghiera per la pace ciascuna religione, mostrando la propria identità ma ponendosi in dialogo e in sinergia e al tempo stesso, rifletterà sul contributo che ognuna può dare alla pace.

L’idea, è appunto, che come in un puzzle, ogni religione deve fare la sua parte: in questo modo si costruirà una pace “a pezzi”. Si tratterà dunque di una occasione unica in cui dare un messaggio forte al mondo affinché si spezzi la spirale di ogni guerra e nasca un mondo più giusto, più fraterno, che sia realmente più in pace.

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

3 Commenti

Celia Iniesta il 20 Agosto 2016 alle 8:58 pm.

Buenas Tardes, Padre.

La paz es posible, sólo hay que querer, llegar a un acuerdo para poner fin a la guerra. Somos humanos, estamos condenados a aprender. La paz no se compra ni se vende, se cultiva con la compresión. Aceptar lo que no depende de nosotros , trae tranquilidad al espíritu. Vivir en paz con uno mismo es lo primero que todo ser humano debe de adquirir para su tranquilidad.Así estaremos cultivando la Paz.
Padre, Hoy tengo que hablarle de un hecho. Esto fue así : Yo quería tratar el tema de Dios en todas sus expresiones en mi trabajo de fin de carrera, he hice un trabajo llamado : Ciencia, Arte, y Panteismo donde relacionaba la idea de Dios en todos los campos de conocimiento. Hablé sobre la filosofía y la escritura de Borges, entre otros, científicos, escritores y artistas panteistas y sus ideas sobre Dios, y su conexión con el Todo. Después hice una instalación. Pues eran ideas tan abstractas que son imposibles de encasillar se expanden como el universo. la cuestión es que mi profesor Ignacio Lopez Moreno, conocedor de mi historia, no me dejo presentar este trabajo para el trabajo fin de carrera, cada vez que intentábamos avanzar, aparecía el arte religioso, total que ese trabajo lo presente en otra asignatura en la que recibí una matricula de honor. Y para el trabajo de fin de carrera llegamos a la conclusión que para incluir los hechos debía de ser a través del arte religioso. Es cierto, será la voluntad de Dios. Hay un artículo precioso y verdadero llamado la propuesta de Dios en el arte contemporáneo, es un tema apasionante por la diversidad de puntos de vistas desde las propias experiencias. A mi me tocó uno de los pocos profesores cristianos que hay en la facultad, la mayoría de artistas y profesores son ateos. Y nada , y en eso estoy, voy hacer algo relacionado con la idea de Dios en el arte y sus manifestaciones. Por cierto, a mi profesor le ha cambiado la vida , va ser papá, ahora en septiembre. Cuando ya no lo esperaba, cuando ya había olvidado ese sueño. Él es sagitario, y, yo piscis , buscamos la verdad , a veces la verdad es como una planta que debemos dejar crecer, y regar para después recoger sus flores. Pero es que ahora, estoy leyendo un libro llamado El libro de la verdad, que este tema ya se lo comunicaré a usted en otro momento, no quiero saturarlo de información, poco a poco, los humanos necesitamos tiempo de asimilación para entender.
Mil Gracias, Santo Padre.

Rispondi

Luca il 20 Agosto 2016 alle 11:07 am.

La nostra condizione umana ci impedisce purtroppo di giungere alla perfezione divina. Sappiamo che il mondo non sará mai ne giusto ne in pace. Peró tentare di migliorarlo e tendere alla GIOIA globale é un dovere spirituale dal quale nessuno deve e puó sottrarsi. Fare del bene fa del bene!!! Luca

Rispondi

Ivana Barbonetti il 20 Agosto 2016 alle 8:29 am.

Grazie Santo Padre per queste parole responsabilizzanti, ogni religione deve fare la sua parte, mi permetto di dire perché ci credo, che ogni essere umano nel suo ambito, deve fare la sua parte, personale o collettivo, ma lavorare per la pace.

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.