Noi cristiani siamo liberi, e la Chiesa ci vuole liberi!

Papa Francesco omelia Messa Pentecoste 2014 Regina Coeli 8 giugno 2014 Nel giorno di Pentecoste in cui si celebra la nascita della Chiesa, Papa Francesco ha ricordato, durante il Regina Coeli di oggi, che “la Chiesa che nasce a Pentecoste è una comunità che suscita stupore”: “se la Chiesa è viva, sempre deve sorprendere – ha detto – Una Chiesa che non abbia la capacità di sorprendere è una Chiesa debole, morente, ammalata e deve essere ricoverata nel reparto di rianimazione, quanto prima!

La Chiesa oggi riceve lo Spirito Santo, che è il dono del Padre promesso da Gesù, che trasforma gli Apostoli  che “pochi minuti prima erano tutti codardi” in veri testimoni del Vangelo, che “parlano con coraggio e franchezza, con la libertà dello Spirito Santo“.

Qualcuno, a Gerusalemme, avrebbe preferito che i discepoli di Gesù, bloccati dalla paura, rimanessero chiusi in casa per non creare scompiglio – ha commentato il Pontefice – Anche oggi tanti vogliono questo dai cristiani. Invece il Signore risorto li spinge nel mondo“.

È lo Spirito Santo che rende possibile a tutti di comprendere il “messaggio nuovo” che la Chiesa annuncia, la Resurrezione di Cristo, grazie a un nuovo linguaggio universale: il linguaggio dell’amore. Così una volta disceso lo Spirito Santo sugli Apostoli nel Cenacolo “la paura scompare e lascia il posto al coraggio – ha detto Bergoglio – le lingue si sciolgono e tutti capiscono l’annuncio“.

“La Chiesa di Pentecoste è una Chiesa che non si rassegna ad essere innocua, troppo “distillata” – ha quindi affermato il Santo Padre – È una Chiesa che non esita ad uscire fuori, incontro alla gente, per annunciare il messaggio che le è stato affidato, anche se quel messaggio disturba o inquieta le coscienze, anche se quel messaggio porta, forse, problemi e anche, a volte, ci porta al martirio”.

La Chiesa di Pentecoste è… una Chiesa che abbraccia il mondo ma non lo cattura – ha infine concluso Papa Francesco – lo lascia libero… Noi cristiani siamo liberi, e la Chiesa ci vuole liberi!

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6 Commenti

saba il 9 Giugno 2014 alle 8:53 pm.

Sua Santità Francesco, perché il prete della parrocchia decide che dei nonni separati non possono tenere a battesimo il loro nipotino? Il mio Alessandro ha quasi 3 anni è stato adottato a 26 giorni e il 21 giugno 2014 sarà battezzato…mia figlia e suo marito ci tenevano tanto a farlo tenere a noi nonni ma è stato un No…pazienza.le auguro buona notte Sua Santità.

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ANTONIA EPISCOPO il 11 Giugno 2014 alle 4:21 pm.

UN FORTE ABBRACCIO ED UN GRAZIE DI CUORE PER LE GRANDISSIME EMOZIONI CHE OGNI GIORNI CI DONI PAPA FRANCESCO IO PREGO PER LEI PREGHI PER ME E TUTTO IL MONDO

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Paolo il 9 Giugno 2014 alle 8:36 am.

Grande Gianfrè!!!

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Emanuela il 8 Giugno 2014 alle 8:57 pm.

Grazie Papa Francesco per tutte le emozioni che ci regalo. Per la prima volta in vita mia ho passato la Pasqua in piazza San Pietro e ho avuto la gioia che io è la mia famiglia ti abbiamo visto. È stato unico come se Dio volesse darci un segno forte. TVTB grazie 1000 tua devotissima : )

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Giuseppina il 8 Giugno 2014 alle 6:22 pm.

Signore Mio Dio e Mio Tutto,che Lo Spirito Santo penetri in me e mi faccia Rinascere a vita Nuova,con altri occhi,con altri sensi,con Cuore Nuovo.

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Giovanni il 8 Giugno 2014 alle 6:03 pm.

Io penso che oggi come oggi ci siano tanti modi per testimoniare la propria vicinanza al Signore… a volte basta un crocifisso portato con semplicità che incuriosisce il fratello… e siamo già in due a parlare di Gesù.. Grazie Santo Padre

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