Riflessioni di Papa Francesco

Per essere veri cristiani: fare, ascoltare, parlare

Prendendo spunto dalle Letture del giorno (Mt 7, 21-29) Papa Francesco, durante la riflessione di oggi, nella Santa Messa in Casa Santa Marta, ha ribadito quanto sia importante ascoltare la Parola di Dio e soprattutto quanto sia fondamentale testimoniare con gli atti il proprio essere cristiano per non convertirsi in falsi profeti, come quelli di cui parla Gesù nel Vangelo.

«Questi parlano, fanno, ma gli manca un altro atteggiamento, che è proprio la base, che è proprio il fondamento del parlare, del fare: gli manca l’ascoltare – ha detto il Santo Padre, commentando il Vangelo – Perciò continua Gesù: “Chi ascolta queste mie parole e le mette in pratica…”»

Non è un caso che Gesù parli di ascoltare e di praticare, sottolinea Bergoglio: solitamente, infatti, siamo abituati al «binomio parlare-fare» che però per Gesù «non è sufficiente». Al binomio parlare-fare, Gesù contrappone un altro binomio «ascoltare e fare, mettere in pratica: “Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia”».

L’atteggiamento di chi solo ascolta, ha messo in guardia il Pontefice, è quello proprio degli «pseudoprofeti»: Gesù stesso ci dice come riconoscerli «Dai loro frutti li conoscerete». Si tratta dei cristiani mondani, dei pastori mondani, di tutte quelle persone che dicono «tante parole, parlano, fanno prodigi, fanno cose grandi ma non hanno il cuore aperto per ascoltare la Parola di Dio, hanno paura del silenzio della parola di Dio e questi sono gli “pesudocristiani”, gli “pseudopastori”. È vero, fanno cose buone, è vero, ma gli manca la roccia».

Per essere veri cristiani, ha quindi concluso Papa Francesco, ricordiamo queste tre parole: «fare, ascoltare, parlare. Uno che parla e fa, solamente, non è un vero profeta, non è un vero cristiano, e alla fine crollerà tutto: non è sulla roccia dell’amore di Dio non è saldo come la roccia. – ha spiegato Bergoglio – Uno che sa ascoltare e dall’ascolto fa, con la forza della parola di un altro, non della propria, quello rimane saldo».

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11 pensieri su “Per essere veri cristiani: fare, ascoltare, parlare

  1. SIGNORE TU SEI MORTO PER NOI E NOI AMIAMO VERAMENTE GESU’CRISTO AMIAMO VERAMENTE IL NOSTRO PROSSIMO O LO UCCIDIAMO CON LE NOSTREI UTILI E FUTILI PAROLE……..DI OGNI GIORNO ROSARIA CAGLIUSO

  2. Parli anche il sacerdote agli arresti. Una donna è scomparsa, lasciando un figlio in difficoltà e bisognoso della mamma.
    Papa Francesco, cosa succede?

  3. Lei ha pienamente ragione Santo Padre, il Signore mi chiede di parlare e di fare delle cose buone che faccio volentieri, ma non mi ha dato il dono dell’ascolto perché non sono così forte (non sono adatto) per ascoltare le ragioni altrui con le quali (troppo spesso) giustificano le loro cattive azioni neutralizzando le mie buone azioni.
    Non so se faccio bene o se sono in errore ma è probabile che sono in errore, forse faccio male il mio dovere criistiano, forse il bene che faccio non poggia i piedi sulla roccia o + semplicemente (se ho capito bene) mi oppongo al maligno in un modo sbagliato perché interpreto male il Vangelo.

    1. Per conoscere come vivere il vangelo? Lezio divine con sacerdoti preparati a questo, messalino che commenta le scritture e il vangelo del giorno a comprensione di chi non ha fatto teologia. Ascoltare e leggere quanto sta’ dicendo papa Francesco, impegnersi a viverle e’ gia’ un buon passo avanti, riconoscersi deboli, per il vangelo e’ una grazia, l’importante e’ non lamentarsi e dire; sono cosi!!! ma’; SIGNORE SONO DEBOLE, PRENDI LA MIA DEBOLEZZA,FAI TU. Scoprirai un coraggio di cui ti meraviglierai tu stesso,non e’ umano, e ‘controcorrente, e’ quello di GESU’……Ivana Barbonetti.

  4. Spingere l’indifferenza e l’inerzia fino all’irreparabile, in una situazione che, con un MINIMO senso di civiltà ed osservanza dei doveri e della legge, a prescindere da umanità e cristianità (completamente assenti), è semplicemente mostruoso.
    Poi quale sarà il tipo di silenzio fuorviante la verità? Le parole senza fatti conseguenti e coerenti non RISOLVONO PROPRIO NULLA. Quando tutto esploderà e crollerà, a quali sviamenti di verità si ricorrerà?!
    Papa Francesco, è ora he si parli e si agisca concretamente.

  5. DIO TI BENEDICA SANTO PADRE FRANCESCO, ascoltare, e’ un dono che DIO ha fatto a pochi, se non si ascolta non si puo’ capire e mettere in pratica la parola di DIO, ma’ non si capisce neanche il bisogno di altri umani, le difficolta’ ambientali, non si e’ ascoltato, non si capisce e si cade dalle “nuvole” davanti alle difficolta’ personali o collettive, cosa succede? perche’?…Non si e’ ascoltato, corrono tutti, dove non lo sanno neanche loro, se parli per spiegare e affrontare nel modo corretto il problema, conoscendolo puoi capire e agire correttamente, mi sono sentita dire; e’ piacevole ascoltarla ma’ ora non c’e’ tempo!? come puoi risolvere una situazione se non la conosci??? Grazie Ivana Barbonetti

  6. Ascoltare?! Quando un “Pastore”, rifiuta ostinatamente qualsiasi forma di dialogo, per il proprio meschino tornaconto, come giudicarlo e che tipo di rapporto si può mai avere con tale avida superbia e ostentato esibizionismo.
    Papa Francesco, che le Tue parole arrivino ed operino dove l'”intoccabilità” sembra ormai una certezza inviolabile. Il cristianesino va messo sostanzialmente in pratica. Se si ferma alle sole parole fa solo danno e di cristano non ha proprio nulla.

    1. Teodora, comprendo e condivido quanto da te scritto, ti comunico come io ho affrontato il problema. Mi sono fatta “sentire” dal sacerdote che non dava l’esempio di coerenza con il vangelo, ci ho “litigato”, dove l’omissione e’ stata grave,mi sono presentata al suo vescovo e l’ho messo al corrente, PRESENTATA. Una diocesi e’ grande, il vescovo non e’ onniscente, rapportato a papa Francesco comprendiamo che non puo’ fare tutto lui e da solo. Facciamo tutti noi la nostra parte, luce-verita’-vita, anche se ci prendono per rompiecc.ecc. Lottiamo con GESU’ e per GESU’. DIO ci benedica. Ivana Barbonetti.

      1. Ivana, ho fatto tutto e di più. Anche Papa Francesco è stato infomato, ma non avendo ricevuto risposta, non posso sapere se il tutto Gli è stato consegnato. Adesso interviene la magistratura. Che Dio m’assista e che Papa Francesco possa dirmi qualche parola. Io lotto per la verità.

        1. Ti accompagno con la preghiera perche’ credo fermamente a quello che ha detto GESU’. LUCE+VERITA’ =VITA—–NON DIMENTICHIAMO CHE SATANA VUOLE OSCURITA’, BUGIA, E’ CONTRO LUI CHE DOBBIAMO INVEIRE, NO SU UMANI DEBOLI DI CUI LUI SI SERVE. Ivana Barbonetti

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