Dobbiamo portare l’annuncio del Vangelo con la testimonianza concreta

portare annuncio vangeloPortare il Vangelo é un atto di omaggio alla libertà delle persone e non un atto di violenza. Infatti quando vediamo che la menzogna, l’errore o addirittura la violenza sono messe in risalto é urgente, quasi obbligatorio, portare la buona novella del Vangelo, non solo con l’annuncio ma soprattutto con la testimonianza concreta.

Bisogna però fare attenzione, lo scopo della Chiesa non é quello di “fare fedeli”. La Chiesa non é una società che ha bisogno di aumentare il fatturato o la clientela, l’obbiettivo della Chiesa é portare una “testimonianza di vita che illumina il cammino, che porta speranza e amore“.

La missionarietà della Chiesa non é volta dunque a una sopraffazione dell’altro o degli altri credi religiosi, é l’azione dello Spirito Santo che permette di trasformare la testimonianza in azione di conversione dei cuori. E lo Spirito Santo non opera per mezzo della violenza ma grazie all’Amore.

Per questo “se c’è un bambino che ha fame e che non riceve un’educazione, quello che deve interessarci” dice Papa Francesco “è che smetta di aver fame e riceva un’educazione.” e quindi aggiunge “Non importa se a dargli questa educazione sono i cattolici, i protestanti, gli ortodossi o gli ebrei. Non m’interessa. M’interessa che l’educhino e lo sfamino.

L’urgenza é quella di risolvere i problemi che ci circondano, non di discutere se a risolverli debba essere una o l’altra confessione o quale sia quella che risolve di più. Certamente le confessioni devono dialogare tra loro e cercare di capirsi, ma non é con le parole che si testimonia il Vangelo. Siamo chiamati a dare testimonianza con i fatti poiché “nella nostra fede cattolica, nella nostra fede cristiana, saremo giudicati per queste opere di misericordia“.
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Per questo il Pontefice termina dicendo che “Le diverse confessioni non possono andare a dormire tranquille finché ci sarà anche un solo bambino che muore di fame, un solo bambino senza educazione, un solo giovane o anziano senza un’assistenza medica“.

 

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1 Commento

rosy il 4 Giugno 2014 alle 6:37 pm.

Purtroppo sono tanti i problemi che ci affliggono : il singolo uomo non può cambiare le cose o meglio non può aiutare tutte le persone in difficoltà, ma insieme potremmo portare l’amore di DIO nostro SIGNORE nei cuori di chi governa il nostro Paese ,di chi è schiavo del denaro,della lussuria….Basta comunque che ognuno di noi metta in pratica i DIECI COMANDAMENTI per poter vivere una vita serena piena di amore e molto vicina a GESU’ . Sarebbe davvero un vero paradiso terrestre. PACE E BENE.

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