Sinodo sulla Famiglia: le tematiche trattate nella prima settimana

Sinodo sulla Famiglia: le tematiche trattate nella prima settimana

In apertura della settimana abbiamo parlato del Sinodo sulla Famiglia, citando il discorso introduttivo di Papa Francesco, e quelle che erano le aspettative dal Sinodo stesso. Il Sinodo era atteso da mesi come un momento forse decisivo per risolvere la sfida cui è chiamata la chiesa oggi nel seguire con una adeguata pastorale le famiglie felici, le famiglie con problemi e anche quei cristiani il progetto familiare è giunto a una rottura con il divorzio civile.

Va detto però come gli aspetti riguardanti i problemi dei cristiani divorziati abbiamo focalizzato l’attenzione dei media, facendo sembrare che il Sinodo avesse ad oggetto solamente trovare una risposta pastorale nuova. In verità il Sinodo sta trattando la famiglia a 360 gradi per trovare nuovi percorsi per essere affianco alle famiglie cristiane, alle tante famiglie che vivono con gioia e anche con difficoltà il Sacramento matrimoniale.

Chi si attendeva un cambio di dottrina da parte della Chiesa sui divorziati o sui metodi anti concezionali è destinato a rimanere deluso dal Sinodo sulle Famiglie poiché nel Sinodo non si discute di dottrina ma di pastorale, di come la dottrina si trasformi in quel cammino che poi tutte le famiglie percorrono per giungere a Gesù.

Con queste premesse è possibile avvicinarsi alle tematiche trattate dal Sinodo, precisando che questa prima settimana ha visto i Padri Sinodali realizzare le proprie riflessioni, che poi verranno trasformate nel corso della prossima settimana in considerazioni comuni del Sinodo e conclusive.

Tra gli elementi che sono emersi e sui quali si è già formato un certo consenso tra i Padri Sinodali troviamo l’esigenza di un cammino di preparazione al matrimonio più lungo, più complesso e di maggiore aiuto alla preparazione della coppia di fidanzati e futuri sposi.

Se tanti matrimoni falliscono, infatti, la ragione potrebbe essere anche una inadeguata preparazione al matrimonio: sposarsi in chiesa non è semplicemente fare un matrimonio ma è contrarre un Sacramento, essere immagine dell’amore di Cristo con la sua Chiesa.

Per questo la rottura di questo sacramento, che avviene nel divorzio, impedisce successivamente di avvicinarsi ad altri sacramenti come l’Eucarestia. Questo oggi, evidentemente, non viene ancora ben percepito dagli sposi che volendo sposarsi non comprendono che quella scelta è per sempre ed un eventuale fallimento limiterà le loro scelte nella comunità cristiana per sempre.

Tuttavia un fallimento non deve neppure essere visto come una esclusione dalla comunità cristiana, tanto che alcuni Padri Sinodali hanno ipotizzato la possibilità di creare dei percorsi penitenziali pensati proprio per i divorziati, affinché questi possano tornare a camminare con la comunità.

Percorsi di fede nuovi potrebbero essere proposti anche alle coppie sposate, per affiancarle durante tutto il matrimonio: se è vero che serve una maggiore preparazione al matrimonio, è ugualmente vero che l’essere in cammino con altre coppie che hanno già sperimentato problemi e sono riusciti a trovare in Cristo la forza di superarli potrebbe essere di grande aiuto.

L’obbiettivo del Sinodo, come si capisce, è quello di dare strumenti nuovi di pastorale per affiancare tutti i cristiani che scelgono di costruire una famiglia, senza tralasciare l’apertura alla vita e una maggiore conoscenza dei metodi naturali per controllare le nascite.

Sicuramente l’assemblea sinodale ha accolto la sollecitazione di Papa Francesco a parlare chiaro e a saper ascoltare e sarà interessante vedere al termine della prossima settimana come i tanti contributi espressi e le tante tematiche poste in luce dai Padri Sinodali confluiranno nel documento conclusivo del Sinodo.

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7 Commenti

Giuseppe Alari il 16 Ottobre 2014 alle 1:57 pm.

In questa prima settimana di Sinodo che significa “cammino” che la Chiesa di Gesù sta facendo sulla famiglia, ed è una panoramica a 360°, che cosa voglio dire: i Padri Sinodali non stanno analizzando solo la tematica che riguarda la coppia. Ma stanno facendo una veduta più ampia possibile, per portare al centro dell’attenzione che quando ci si sposa in Chiesa, non è come andare davanti al Sindaco, e giurarsi amore eterno, che poi la legge Italiana e anche, quasi tutte le Nazioni del mondo, sono orientate sul divorzio? La Chiesa di Cristo, è una FEDE ben precisa verso il Vangelo, e quindi Gesù, lo si deve prendere seriamente, non sottogamba, cioè con leggerezza. Mi spiego meglio: quando si giura davanti ad un Sacerdote, esso rappresenta Gesù Cristo, e quindi quando si giura davanti a Lui, si deve mantenere il giuramento fatto, soprattutto con qualsiasi nostro sacrificio, noi abbiamo a disposizione umanamente parlando – escluso la violenza fisica subita – per la sopportazione, ed a ogni forma di difficoltà che si incontra sul cammino della coppia, che poi con l’arrivo della prole, arrivano le gioie, ma anche i dolori, e quindi si forma in fine una famiglia. Escludendo calcoli umani che noi siamo abituati a fare, cioè come generare figli adoperando contraccettivi? Questo non è fidarsi di Gesù, ma piuttosto è: divertirsi tra uomo con donna senza incorrere nel desiderio di procreazione, cioè percorrendo una strada tracciata da uomini, e non da DIO, Lui sa bene il motivo per il quale noi siamo nati, cioè per formare una famiglia Cristiana basata sull’amore fraterno, che si deve espandere in tutto il mondo. Quindi noi dobbiamo moltiplicarci non secondo il nostro piacere carnale, ma secondo il volere più profondo della parola stessa, cioè il progetto di DIO. Allora non dobbiamo scegliere il nostro istinto, più o meno razionale, che è sempre in contrasto con la mia, e nostra piccolezza di ragionamento umano. Cioè lasciare lo spazio nel nostro cuore, ed ascoltare quello che Lui ci vuole dire Gesù: che è un progetto divino. Noi tutti abbiamo delle aspirazioni umane, ma quello che voglio dire io è: sono conformi a quelle della Chiesa di Cristo? Se i contraccettivi, oltre che essere dannosi per la propria salute, mi riferisco alle pillole del giorno dopo, oppure quella mensilmente basata sulle mestruazioni. Sono sempre dei farmaci velenosi, per il nostro sangue che deve essere sempre il più puro possibile, e non lasciarci intossicare con sostanze chimiche che a lungo andare ci si ammala di colesterolo, oppure di quant’altro di più serio problema. Quindi bisogna limitarci ad essere fedeli, col giuramento fatto davanti a Cristo, fino a che non ci chiama Gesù per donarci il premio finale della vita eterna. Questo è lo scopo della Chiesa di Cristo Gesù: farci tutti Santi in questa terra? Si è proprio questo lo scopo che Gesù è andato sulla croce per noi pagani. Il popolo prescelto era quello di Abramo, cioè essere Ebreo un popolo di Sacerdoti; ma DIO, nella sua grande misericordia ci ha inviato il suo Figlio Prediletto per la nostra salvezza, e per quella di qualsiasi essere umano, di razza o Nazione esso appartenga. Termino con un ciao a presto

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Joseph bernal muñoz il 14 Ottobre 2014 alle 3:15 am.

Tiene toda la razon, papa Francisco

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Patrizia il 12 Ottobre 2014 alle 9:37 pm.

Lodevoli le riflessioni dei Padri Sinodali: “Sposarsi in chiesa non è semplicemente fare un matrimonio ma è contrarre un Sacramento, essere immagine dell’amore di Cristo con la sua Chiesa. Ciò non viene ben percepito dagli sposi che, volendo sposarsi, non comprendono che tale scelta è per sempre, ci vorrebbe quindi una più lunga fase di preparazione al matrimonio. E’ bene anche creare dei percorsi di fede sia per i divorziati, affinché non siano esclusi dalla comunità cristiana, e sia per le coppie sposate, per affiancarle durante il matrimonio.” Condivido anche il commento di Ugo: “Non si può pensare che persone dello stesso sesso possano unirsi in matrimonio in Chiesa, si potrebbero accettare le coppie di fatto. Il Signore ha istituito il Sacramento del matrimonio consacrando solo l’unione tra uomo e donna.” Che lo Spirito Santo illumini le riflessioni e le decisioni del Sinodo!

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Giacommo il 11 Ottobre 2014 alle 11:34 pm.

Bravoo Santo Papa Francesco ,BRAVOOO,
Essempio Vivo e in VERITA ANCHE OGI quando vi Scrivo !!!
Io da quando Vivo con una Ragazza ,Adesso ho anche Figlio con Lei (mariana si chiama Lei) , Alorra volette sapere per che non posso Io( mio Corpo) di Sposarmi con Mariana???Guarda Io lo Ama di 7volte per 77,di quanto ARMONIA mi da Lei ,mia Mariana,e anche mio Figlio, Li AMO TANTISSIMO ,pensatevi ,Io cresciuto in Orfelinato fino ha 18anni, e puoi in forestre on campania ..,e puoi doppo tanti ho vizto una CITA con tanti ma tanti Uomenii, .
Subitto ho prezzo Initiativa dagli ,,alberi ,e gli fiori cosa mi ha Imparatto ,di stare sempre DRITO davanti a quello che ti succede il male degli altri che ti lo fa,sempre sempre e Per Sempre .
Come anche lorro (gli alberi ,gli Fiori,gli animali selvagi…..E.T.C. Rezistano quando li pichia IL Vento( qualche volta troppo Forte) e rezistano ,cosi dobiamo vincere e stare Drito davanti agli Problemi di altri,e puoi di noi stesi.
Mia Ragazza ,ha sbagliato come tutti altre Done (Non in Tutte le cose ) ,Mia Ragaza non si vuole perdonare se stessa di quella che e Lei ha fatto nella sua vita (dell pasato suo) ,Non perdona Nessuno se gli fa dell Male. E altre cose che Io ,non li posso capire ,non trovo …..,Ma ci amiamo,e mi vogle Benne,e anche Io Amo Lei( Mariana mea) ,siamo troppo poverri ma Felice .
E sempre Santita quando alla Messa(Liturghia) vado ,prima di CORPO DI CRISTO , mia Ragazza in un Giorno ,per che vieni qui e a Te che sei Buono Non puoi prendere corpo di Cristo???
Lo detto : Per colpa mia ,per che ti amo Mariana, lorro vogle che Io mi sposso con te ,e puoi posso mangiare Corpo Di Cristo .
E puoi ,veniva altra problema ,che non lo trovava mia Ragazza….,e tante storie Bellisime che ho con Mia Mariana,,

Santita apenna Aspetto di mangiare Corpo Di Cristo on Un Giorno bello da domani ho quando Vogle Mio Padre BUONO DIO atraverso verso Gesu con Vostro Spirito Divino Papa Franceso ,e di Prendere di Nuovo Corpo Di Gesu 4 5 volte all Giorno, e mi confensavo una volta all ora ,quando Non Lavoravo…,e Bello Pregare ,Bello Perdonare e Donare, Ha un momento dove mi confensavo anche 7 8volte in un Giorno ,e Triste quell confesorio offf ma anche Il Sacerdote che sempre mi vogle Vederre la Mia Faccia quando ci confensiamo insieme con Verri Essempi,e solo e solo la Verita.
E mi dice sempre ,sei stato in Romania??? Io gli dico Umile Giacommo non va di qui per che AMO tanto questa Casa Di Dio, e li dico , Non sonno sposatto Adesso,neanche Adesso.

Come ogi Santita sonno stati ordinati Due Nuovi Sacerdoti….,Ha un Momento ,dovevo andare via ,e sonno Uscito in Momenti piu Bello.
Ma io sonno Felice per vuoi che avette questa Grazia di poter mangiare Corpo Di Cristo !
Non lo so se in Questi anni che ho da Viverre ancora sulla Terra dell Nostro Padre BUONO DIO ,di Mangiare Corpo di Cristo, ma vi Auguro a vuoi che quell Corpo Di Cristo che prendette Ogi alla Liturghia ,vi Auguro di averre parte di Tanta Luce nell Vuostro Cuorw per Impararw e essere Intelepto buono come il Cuore che non vede ma senti Tutto.
Carri miei Fratelli e Sorelle ascoltatemi benne a quello che vi scrivo Adeso ,che ho detto ha Uno di quello che e Uscito Sacerdote ieri alle 17 e qualcosa, mi ha dispiaciuto che sonno a lavorare per mangiare dopo che gia e stato dichiarato Don .
NOSTRO Padre Dio ni vogle Trovare ,non importa tu che legi adesso Con MMe Io Umile Giacommo ,e Lui BUONO DIO ni chiama senpre e sempre,Dall primo battito dell Tuo Secundario dall Tuo Orologio ho il Tuo Cuore quando li senti,ho quando respiri la Aria FORTE,fino quando sentite ,,Venite ha Prenderre Il Corpo Di Cristo ,,
Troppo bello ,,
Spero che questo Corpo Di Cristo che lo prendete Ogi Domenica di Transformarsi nell Luce ,cosi con questa Luce aprite di piu il Vostro Cuore ,e insieme con LA Luce dall Cuore quando uscite Fuori per tutta la Giornata ,Il Vostro Cuore di dire a Tutti ,,Venite ha prendere La Luce,,
E di siguro si puo Fermare ,e lo Imparatte di Andare ha Chiesa ( non Importa come e per vuoi,poverp,ho RIco) .E bellisimo ,,
Da me si fermavano dalla Chiesa fino casa mia (normale facio 5 minuti) ,ma sonno le Domeniche,che mangio di Sera quando mi Ricorda mia Ragazza che non ho mamgiato.

Vi saluto,,

Sia Lodato Gesu Santita Papa Francesco,,

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claudia il 11 Ottobre 2014 alle 10:21 pm.

Sia lode al buon Dio che ha reso sereno, questa settimana, il confronto fra i padri sinodali.
Sul percorso più lungo del corso prematrimoniale, ho i miei dubbi.
Perché il problema di base sono le teste. Spesso sento dai giovani
che frequentare questi corsi è inutile, perché lo vedono come una imposizione.
Un percorso da farsi per potersi sposare. Quindi allungare i tempi non so fino a quanto potrebbe servire.
Penso invece che forse si dovrebbero strutturare meglio.
Io sono stata fortunata, quando ho frequentato il corso prematrimoniale. Ho trovato delle coppie guida, molto preparate e sopratutto, che hanno voluto condividere con noi le loro esperienze di coppia.
Anche gli incontri con l’ostretica, con l’avvocato e col sacerdote sono stati fatti con sincerità e realismo.
Inoltre per la struttura che ha avuto, il corso mi è servito a conoscere meglio il mio futuro marito e a conoscere meglio me stessa.
Importante comunque nella mia scelta al matrimonio, è stata la testimonianza di vita di mia nonna, che sin da piccola mi ha fatto capire la bellezza dei sacramenti, e quindi del matrimonio. Da vivere non come un ”dovere” o un imposizione a volte della società, ma come una libera scelta consapevole di voler mettere la propria vita nelle mani dell’altro per Amore e chiedere aiuto al buon Dio per portare avanti nell’armonia questa ns scelta dettata sia dal cuore che dal volere consapevole.
Come dice F.sco bisogna pensare al “per sempre” e non al ” e poi si vedrà”.
Ci vuole un impegno consapevole. Non è tutto rose e fiori, ci sono tanti momenti belli ma anche tanti momenti difficili che devono essere condivisi, “gioire il doppio e soffrire la metà”.
Se c’è un vero sentimento di base e una stima reciproca con l’aito di Dio pian piano si supera tutto.
Ma quanto si è disposti a perdere di noi stessi a favore dell’altro?
E sopratutto non pensare che col matrimonio l’altro cambi.
L’altra persona bisogna amarla per come è, e sopratutto bisogna amare i suoi difatti.

Sul percorso per i divorziati risposati, bisogna vedere come verrà strutturato.
La cosa importante è che restino nella Chiesa, perché come diceva S. Giovanni XXIII,”bisogna condannare il peccato e non il peccatore”.
L’argomento è molto delicato, perché ogni storia è a se stante, e quindi la “cura” dovrebbe essere personalizzata.
Aspettiamo nuovi risvolti. Che il Signore ci guidi e ci illumini tutti a fare le scelte .
FORZA FRANCESCO CHE NON SEI SOLO!!!!!!!!!!!!!
TVTB

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crestani anna maria il 11 Ottobre 2014 alle 8:17 pm.

Dal mio punto di vista basandomi sul mio personale percorso sono convinta che se il matrimonio fosse preceduto da una preparazione più completa e da un esame finale dei due fidanzati che intendono percorrere le loro vite in questo sacramento, sicuramente quelli idonei a questo passo sarebbero consapevolmente uniti x tutta la vita. Quando mi sposai non c’erano i corsi preparatori, si pensava che oltre al sentimento che in quel momento sentivamo la cosa importante era uscire di casa dei genitori e avere una propria indipendenza, purtroppo questo non basta per sostenere “felicemente” una intera vita matrimoniale. Quindi è bene dare ai giovani delle certezze su quanto sarà il “dopo” del “vissero felici e contenti”.

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Ugo il 11 Ottobre 2014 alle 7:13 pm.

Santita’ mi rivolgo a Lei in merito al matrimonio fra persone dello stesso sesso:
e’ intollerante poter pensare che persone dello stesso sesso possano unirsi in matrimonio e affacciarsi nel mondo delle adozioni,in quanto creerebbe confusione nella mente dei bambini .
Gesu’ ha istituito il Sacramento del matrimonio consacrando l’unione tra uomo e donna.
Quindi accetto la coppia difatto, come diritti civili, ma mai il matrimonio e le adozioni.
Un bambino per crescere in maniera sana ed equilibrata ha bisogno di una mamma e di un papa’.

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