Povertà e Misericordia: Papa Francesco spiega la parabola del ricco Epulone

Povertà e Misericordia: Papa Francesco spiega la parabola del ricco Epulone

Papa Francesco, durante l’Udienza Generale di oggi, 18 maggio 2016, continuando il proprio ciclo di catechesi sulla Misericordia, parlando della relazione tra povertà e misericordia, ha commentato la parabola del ricco Epulone (cfr Lc 16,19-31): una parabola ricca di significati, che ci mostra come Dio desideri che dimostriamo il nostro amore verso Lui aiutando gli altri, ma anche come la misericordia che riceviamo da Dio sia correlata a quella che dimostriamo verso gli altri, particolarmente i poveri e i bisognosi. Continue reading “Povertà e Misericordia: Papa Francesco spiega la parabola del ricco Epulone”

Share Button

La teologia della povertà: dalla povertà viene la ricchezza

La teologia della povertà: dalla povertà viene la ricchezza

Se togliessimo la povertà dal Vangelo, non si capirebbe niente del messaggio di Gesù“, ha detto Papa Francesco illustrando cosa significhi la Teologia della Povertà: durante l’omelia di oggi, 16 giugno 2015, nella Cappella della Casa Santa Marta, il Pontefice ha spiegato che “dalla povertà viene la ricchezza“, poiché il povero arricchisce chi si prende cura di lui in quanto Gesù stesso è nel povero. Continue reading “La teologia della povertà: dalla povertà viene la ricchezza”

Share Button

Papa Francesco: “un coraggioso cambiamento dei dirigenti politici”

papa francesco 6“Un coraggioso cambiamento dei dirigenti politici”, è il monito di Papa Francesco nel discorso tenuto oggi agli ambasciatori non residenti presso la Santa Sede, di Kyrgyzstan, Antigua e Barbuda, il Gran Ducato di Lussemburgo e il Botswana. Un richiamo a considerare il denaro e il consumismo un mezzo e non il fine, devono servire ma non governare. Papa Francesco ha così denunciato la mancanza di solidarietà e di un reale progetto di bene comune: “Dietro questo atteggiamento si nasconde il rifiuto dell’etica, il rifiuto di Dio. Proprio come la solidarietà, l’etica dà fastidio! È considerata controproducente; come troppo umana, perché relativizza il denaro e il potere; come una minaccia, perché rifiuta la manipolazione e la sottomissione della persona“. Papa Francesco ha parlato di crisi antropologica alla base della crisi, di solidarietà e etica ormai dimenticate e ha disegnato un quadro della società odierna: deformità dell’economia e della finanza”, “corruzione tentacolare”, ” volontà di potenza e di possesso diventata senza limiti”. Una società dove i poveri diventano più poveri e ricchi più ricchi. Ma, sottolinea il Pontefice: “Il Papa ama tutti, ricchi e poveri; ma il Papa ha il dovere, in nome di Cristo, di ricordare al ricco che deve aiutare il povero, rispettarlo, promuoverlo”. E conclude: “L’etica, un’etica non ideologica naturalmente, permette, a mio parere, di creare un equilibrio e un ordine sociale più umani. In questo senso, incoraggio gli esperti di finanza e i governanti dei vostri Paesi a considerare le parole di San Giovanni Crisostomo: Non condividere con i poveri i propri beni è derubarli e togliere loro la vita. Non sono i nostri beni che noi possediamo, ma i loro”.

Share Button