Un giovane deve andare con coraggio, avanti!

Un giovane deve andare con coraggio, avanti!

I giovani sono portatori di energie per il futuro e di speranza” ha detto Papa Francesco nel video messaggio inviato ai coreani in occasione dell’imminente viaggio pastorale in Corea, facendo eco al messaggio telefonico che già aveva inviato ieri agli Scout dell’Agesci.

Il coraggio, ha commentato il Santo Padre, “è una virtù e un atteggiamento dei giovani” della quale si ha bisogno per percorrere le strade della vita, “strade di coraggio – ha detto – che sono diritte al futuro…Il mondo ha bisogno di giovani coraggiosi, non timorosi“.

L’invito ad essere coraggiosi, sempre, in ogni stagione della vita, è una costante del magistero di Papa Francesco, e lo fu anche per Giovanni Paolo II: il mondo ha bisogno del coraggio dei giovani, ha bisogno “di giovani che si muovano sulle strade e non che siano fermi: con i giovani fermi non andiamo avanti! – ha commentato il Pontefice, sempre parlando ai giovani Scout dell’Agesci – Di giovani che sempre abbiano un orizzonte per andare e non giovani che vanno in pensione!

La vita è vostra! È vostra per farla fiorire, per dare frutti a tutti“, frutti che il Vescovo di Roma ha riconosciuto essere ben visibili nel Popolo Coreano: “la fede in Cristo ha messo radici profonde nella vostra terra e ha portato frutti abbondanti. – ha detto oggi rivolgendosi a questi – Gli anziani sono i custodi di questa eredità: senza di loro i giovani sarebbero privi di memoria“.

Il coraggio dei giovani e la memoria degli anziani diventano le due colonne portanti grazie alle quali è possibile costruire il futuro : “l’incontro tra gli anziani e i giovani – infatti – è garanzia del cammino del popolo“.

«Alzati, risplendi!» (Is 60,1), ha quindi concluso citando Isaia: “il Signore vi invita ad accogliere la sua luce, accoglierla nel cuore per rifletterla in una vita piena di amore e di speranza, piena di fede, piena della gioia del Vangelo.”

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10 Commenti

elio il 13 Agosto 2014 alle 2:19 pm.

Proposta per il governo italiano e per Papa Francesco:
promoviamo a livello nazionale (come governo italiano)
e internazionale come Chiesa Cattolica il “Servizio Civile Obbligatorio”
per i giovani dai 18 ai 30 anni da svolgere per 6/8 mesi rinnovabili per
chi riconferma! Finanziamento con i fondi destinati alla Difesa Nazionale
visto che dovremo più prima che poi avere una Difesa Europea penso e spero con notevole risparmio economico. Inoltre mi risulta che il sevizio
di volontariato sia sufficientemente redditizio in base all’investimento.
Le linee su cui investire questo programma potrebbero essere (soprattutto per l’Italia) quelle della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura oltre a quella dei beni artistici e colturali ovvero
“SALVAGUARDIA DEL CREATO” (che va tanto nominato in questi ultimi anni : per 1 giorno all’anno o poco più)! Proporrei un Referendum Popolare sul tema. Grazie!

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Alessia il 12 Agosto 2014 alle 8:24 pm.

Caro papa io sono una ragazza di 29 anni e sono mamma di due figli sopratutto una dei miei figli va a controllo a Palermo ogni tre mesi ma con questa vita senza casa e senza lavoro cosi no si puoi andare avanti ma se il signore che ci da la forza di andare avanti io sono della mani del signore gli chiedo un favore santità di fare una preghiera per noi grazie un bacione di cuore

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alessia il 12 Agosto 2014 alle 8:11 pm.

Io sn una ragazza di 29 anni e sn mamma Ma con questa vita senza lavoro senza casa e senza aiuto di nessuno come si va avanti io che SN in difficoltà vado sempre in dietro però con la forza del signore vado sempre avanti affinché lui mi da la forza di farlo ciao e un bacione di cuore

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Giuseppina il 12 Agosto 2014 alle 7:21 pm.

Il giovane guarda all’anziano,e quando ne riceve il giusto insegnamento,persevera’ nel buon cammino,sicuro che è l’unica strada da percorrere,anche insieme.Il mondo malato si risana con l’Antico ed il Nuovo.

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Patrizia il 12 Agosto 2014 alle 11:06 am.

I giovani devono andare sempre avanti, affrontando le avversità della vita con coraggio e speranza, seguendo senza paura i valori morali ed il Vangelo. Ricordiamo la Santa Messa di domenica scorsa, 10 agosto: “seguendo il Signore senza timore va tutto per il meglio e si può anche camminare sulle acque, altrimenti si rischia di affondare”. Buon viaggio al Santo Padre per la partenza di domani in Corea, come da Lui stesso annunciato domenica scorsa durante l’Angelus.

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giovanni federico castelli il 12 Agosto 2014 alle 9:14 am.

e proprio un grande papa francesco dice parole bellisssime e giustissime raga perke nn ci mettiamo tutti per far si di votarlo a far si che governa lui litalia litalia fino a quando nn ci sono peersone buone nn puo andare avanti lui e una persona buona deve essere a governare litalia secondfo me andrebbe tutto bene piano

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sara il 11 Agosto 2014 alle 10:32 pm.

Condivido con S. Padre nel essere coraggiosi ogni stagione di vita.
Innanzitutto sta nel lasciarsi guardare dal Signore, poi il coraggio viene da se.
Per esperienza personale penso che l’ incontro con il Signore non esiste l’ età.
il primo passo è da capire dove cercare il Signore, e, una volta trovato diventa tutto un esercizio nel capire quale sia la Sua volontà.Man mano che si va avanti, ci si avverte o si percepisce come se qualcuno ti sta accompagnando. E quando capita tutto ciò ho costatato che tutte le porte ti si apriranno che nulla ci accade,nonostante le temperie, si avverte perfino una protezione intorno a se.
Dico questo perchè ultimamente capita di fare delle cose che un tempo non mi sarei mai sognato di farlo.
Io almeno lo posso dire è importante cercare Gesù dentro e fuori di voi e affidate a Lui tutto ciò che vi affligge che Lui a suo tempo lo risolverà , ma non senza aver fatto una certa maturazione, per non cadere nella stessa tentazione. E questo vale per tutti conflitti che c’è in questo mondo.
nulla può accadere se non tendiamo la mano, incominciando dalla preghiera.
Non si può trovare il coraggio se non trova una sicurezza. Attenzione però non una sicurezza qualsiasi cioè spalleggiandosi su qualcuno per cui al primo fallo ci troviamo con il sedere per terra, ma dallo Spirito che il Signore mette o ha messo dentro di noi, solo allora possiamo parlare di una sicurezza duraturo che non fallisce mai per cui si può condividere con altri e tanto meno mancherà il coraggio. buona notte e W la pace! Sara

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lino il 11 Agosto 2014 alle 10:04 pm.

Credo che comunque tutto dipende da noi genitori, l’ insegnamento, ma maggiormente l’esmpio ,sia veramente tutto per i giovami,. Loro sono molto intelligenti, e non si puo sprecare , o ignorare tutto quello che succede nel mondo ogni giorno. Anche perche’potrebbe capitare anche a loro. Dovrebbero riflettere molto.
Lino

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Luciana il 11 Agosto 2014 alle 9:12 pm.

penso che il nostro futuro dipenda dal saper tornare al passato, questo futuro è stato troppo enfatizzato, la tecnologia troppo valorizzata e i valori calpestati, dobbiamo fare un reset e riportare i valori e lo stile di 60 anni fa a modello di vita, dobbiamo apprezzare quel che abbiamo intorno, la vita è qui vicino a noi, non è all’altro capo del mondo!

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velleda il 11 Agosto 2014 alle 8:32 pm.

A dire il vero sono così stravolta che non riesco più a commentare.Perchè i genitori giovani non insegnano ai figli,oltre che diventare dottori, a raccogliere patate? I giovani non hanno pietà per chi viene ucciso ogni giorno e seguitano la loro vita dimenticando i sofferenti e chi muore senza motivo. Ma come si può fare ad insegnar loro che è l’ora di muoversi verso
una realtà orribile e che,soltanto con la loro forza fisica può migliorare?
Hanno paura di perdere quello che di buono hanno? Ma allora cos’è la nostra vita se non riescono a guardare in faccia l’odierna realtà? Penso molto a queste cose e soffro per non poter fare quello che da bambina feci
durante l’ultima guerra (oggi ho 85 anni…).

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