Vangelo della Misericordia: libro che ogni cristiano deve scrivere

Vangelo della Misericordia libro che ogni cristiano deve scrivere

La celebrazione della Santa Messa di oggi, seconda domenica di Pasqua o della Divina Misericordia, come ha ricordato Francesco al Regina Coeli, “è come il cuore dell’Anno Santo della Misericordia“: in tale occasione il Santo Padre ha sottolineato come il Vangelo della Misericordia sia un “libro aperto, dove continuare a scrivere i segni dei discepoli di Cristo, gesti concreti di amore, che sono la testimonianza migliore della misericordia“.

Prendendo spunto dal Vangelo di Giovanni, che ricorda come «Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro» (Gv 20,30), Francesco ha spiegato che il “Vangelo è il libro della misericordia di Dio“, un libro che ogni cristiano deve “leggere e rileggere“.

Tuttavia non è un libro fermo nel tempo a fatti avvenuti 2.000 anni fà: il Vangelo della Misericordia è un libro che ogni cristiano può continuare a scrivere: “siamo tutti chiamati a diventare scrittori viventi del Vangelo, portatori della Buona Notizia a ogni uomo e donna di oggi“.

Come è possibile scrivere oggi il Vangelo della Misericordia? A questo Papa Francesco ha risposto in modo molto chiaro: “lo possiamo fare mettendo in pratica le opere di misericordia corporale e spirituale, che sono lo stile di vita del cristiano. – ha aggiunto il Vescovo di Roma – Mediante questi gesti semplici e forti, a volte perfino invisibili, possiamo visitare quanti sono nel bisogno, portando la tenerezza e la consolazione di Dio“.

Essere apostoli di misericordia significa toccare e accarezzare le sue piaghe, presenti anche oggi nel corpo e nell’anima di tanti suoi fratelli e sorelle – ha ulteriorment aggiunto Papa Francesco – Curando queste piaghe professiamo Gesù, lo rendiamo presente e vivo; permettiamo ad altri, che toccano con mano la sua misericordia, di riconoscerlo «Signore e Dio» (cfr v. 28), come fece l’apostolo Tommaso“.

È questa la missione che ci viene affidata“, ha quindi concluso il Santo Padre, “Tante persone chiedono di essere ascoltate e comprese. Il Vangelo della misericordia, da annunciare e scrivere nella vita, cerca persone con il cuore paziente e aperto, “buoni samaritani” che conoscono la compassione e il silenzio dinanzi al mistero del fratello e della sorella; domanda servi generosi e gioiosi, che amano gratuitamente senza pretendere nulla in cambio“.

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5 Commenti

Celia Iniesta il 6 Aprile 2016 alle 6:24 pm.

Buenas tardes, continuándo con sus enseñadas :
Siento la imperiosa necesidad de comunicar mi verdad ya madurada y asimilada.Deduzco e intuyo, analizo y sopeso;busco lo cierto y verdadero y así, siempre llego aquí; concluyendo mis reflexiones e investigaciones sobre mi trabajo fin de carrera que trata de Dios.Me enfrentaré a un tribunal con la verdad por delante, tengo el apoyo de varios profesores; la universidad es una institución donde se busca la verdad y en mi, la detectaron, me hicieron llorar, lloré,me hicieron hablar y contarles la verdad oculta en mi interior. Y yo descansé del peso de la verdad, todo cae por su propio peso. La verdad también. Ahora me siento fuerte para afrontar esta prueba que me envía Dios. Espero no defraudarle.
Por Dios, a mi que me perdonen, mi pensamiento es muy cartesiano, muy einsteniana, muy científica. A la misma vez que muy religioso y muy artística.Vivo entre esos dos mundo lo racional e iracional.Tengan misericordia por mi , por favor, Padre. Reze por mi le pido, para que los ojos faltos de fe, la envidia y la maldad, nunca me alcanze.Soy la primera que es consciente de que todos no están preparados para la verdad, los niveles de conciencia sé detectarlos. Y estoy muy pero que muy tranquila por qué sé que Dios nunca me va a fallar; ME EMOCIONO. Estará conmigo hasta el infinito y más allá. Dios me metió en esto y Dios me sacará de esto. No lo dudo. Por todo ello dedicí que tenía que ser valiente y hablar de ello. Es la obligación moral, la necesidad de ayudar a la humanidad lo que nos procuce la paz de espíritu.
Mil gracias. Dios les bendiga, como hizo conmigo.

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Celia Iniesta il 4 Aprile 2016 alle 11:52 pm.

Para afrontar la verdad se necesita valentía, para obtener misericordia hay que ser humilde en la acción, no basta de palabra sino de hechos, el poder de la palabra es muy grande , pero el poder de los hechos es indestructible. Los hechos son la certeza. Cuando una persona se convierte en testigo de la misericordia de Dios, de su grandeza y humildad, todo lo demás pierde significado, no es de suma importancia, todo pierde su valor ante Dios, lo único en lo que se piensa es en agradar a Dios, y poder ver su sonrisa de Padre orgulloso de su creación. La experiencias místicas no todos son capaces de experimentarla aunque se desee con todo el alma. Hay que conocer la misericordia y haberla practicado de palabra y obra. Filosófando diré que la compasión es un don difícil de ver, es decir, no son cosas que se vean todos lo días. Por eso cuando se ve, hasta resulta raro, impactante y hasta increible. La compasión y la misericordia abren las puertas de los cielos.

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Pietro Maroncelli il 4 Aprile 2016 alle 12:44 pm.

Scrivere anch’io. Si.

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Ivana Barbonetti il 4 Aprile 2016 alle 8:22 am.

Ieri,03–ho visto su tv 2000 la vita di Giovanni Paolo II, ancora una volta ho considerato la bellissima fede del popolo polacco, come il giovane Carol, futuro Papa, incoraggiava a “lottare” per la liberta’ religiosa e di dignita’ umana. Ho riflettuto di quanto noi Italiani siamo “fortunati”, abbiamo la liberta’ di culto, come la usiamo? personalmente sono stata aggredita verbalmente perché chiedevo un’ambiente piu’ tranquillo e rispettoso dentro la chiesa, primo verso DIO, quella e’ la “SUA” casa, poi verso chi vuole raccogliersi in preghiera. Chi mi credevo di essere? sono stata presa in giro, credevo che solo io avevo la fede.—Noi non abbiamo restrizioni o persecuzioni di altre nazioni, abbiamo la persecuzione dei cristiani stessi che si sentono perfetti, non bisognosi di correzioni, qui si annida satana, non vedendo “stranieri” persecutori abbassiamo le difese, molti gli danno ragione, “parano” se stessi, e intanto satana crea divisioni dentro la nostra chiesa.——Nell’ateneo pontificio Regina Apostolorum in Roma dal 04/al 09, si tengono incontri per aiutare esorcisti e laici per “combattere” satana, il mio non e’ chiacchiericcio di una bigotta, e’ realta’ che la chiesa sta’ affrontando seriamente.—-Anche questa e’ misericordia, informare per aiutare a conoscere ,per prendere la via giusta a chi ne ha bisogno, la via della chiesa no dei maghi.—-Ivana Barbonetti.

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Isabella il 4 Aprile 2016 alle 1:14 am.

***Grazie….E’bello parlare con il corpo,e’sempre sincero, parla insieme alle parole e tradisce i bugiardi…..dico io!!Per me,l’amore vuole le parole del corpo,sono quelle che contano,La CROCE e’il simbolo piu’ chiaro di questa verita’,mi dico.Me l’ha insegnato quello che ho vissuto mentre mia madre moriva,e avevo 17 anni. In coma non mi riconosceva,chiamava il mio nome ma,al mio “mamma”,mi diceva :”signorina vada via da qui”.Atroce,non dandomi per vinta,in silenzio l’accarezzavo e baciavo,e a quel punto, solo cosi’,mi diceva Isabella tesoro mio……Il tatto e’musica anche per i sordi!!Comunque,in questo momento,sto toccando la tastiera del pc!!E’ un gesto indispensabile per il mio cuore….e’ cosi’.
Il Cielo ti ricolmi di bene,lo SPIRITO SANTO ti ubriachi,e non e’ un augurio E’ la mia preghiera **
Isabella

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