Siamo “cattolici atei” se induriamo il cuore e non ascoltiamo il Signore

Siamo "cattolici atei" se induriamo il cuore e non ascoltiamo il Signore

Bisogna ascoltare la parola di Dio per evitare che il cuore indurisca. E’ questo il succo dell’omelia che Papa Francesco ha tenuto stamattina a Casa Santa Marta. Il Papa ha sottolineato infatti che quando l’uomo si allontana da Dio e diventa sordo alla sua Parola, diventa allora un cattolico infedele. O peggio, “un cattolico ateo”.
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Se rimaniamo vicini al Signore, avremo il coraggio di essere vicino ai deboli

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Il cristiano semini speranza anche quando non è facile farlo

Il cristiano semini speranza anche quando non è facile farlo

Il Signore ci chiede di diffondere speranza e consolare i fratelli. Lo ha ricordato Papa Francesco nella catechesi all’Udienza Generale di stamane, in Piazza San Pietro. Proseguendo il percorso sulla speranza cristiana, Francesco ha voluto ribadire quanto sia importante la perseveranza di rimanere fedeli anche quando si vive un momento difficile della propria vita. Continua »

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Udienza Generale 22 marzo 2017

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Vergognarsi dei peccati: è questo il senso della confessione

Vergognarsi dei peccati: è questo il senso della confessione

Essere perdonati e perdonare: questo sì che è un mistero difficile da comprendere. E’ partita da qui la riflessione di Papa Francesco, che nella Messa mattutina a Casa Santa Marta ha voluto ribadire l’importanza di essere coscienti della meraviglia che Dio compie su di noi attraverso la sua misericordia. Continua »

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Cari giovani, Dio vi guarda e vi chiama

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San Giuseppe ci dia fiducia, coraggio e capacità di sognare in grande

San Giuseppe ci dia fiducia e capacità di sognare in grande

San Giuseppe dia ai giovani la capacità di essere sognatori, di rischiare e di guardare con coraggio ai compiti difficili della vita. Questo l’augurio che Papa Francesco ha formulato nella Messa mattutina a Casa Santa Marta. Al centro dell’omelia, la figura di San Giuseppe, vero custode delle debolezze e del “sogno di Dio”. Il Papa ha dedicato soltanto oggi riflessioni e parole alla figura del Santo, perché la solennità, che cadeva ieri, coincideva con la domenica di Quaresima.

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La Quaresima deve essere occasione di riconciliazione e pace

La Quaresima deve essere occasione di riconciliazione e pace

Il Papa è più vicino che mai alla popolazione peruviana, “duramente colpita da devastanti alluvioni”. Francesco si è espresso così subito dopo la celebrazione dell’Angelus a Piazza San Pietro, cogliendo l’occasione per ricordare, tra le altre cose, l’importanza durante la Quaresima di provare ad avvicinarsi a Gesù per “incontrarlo nella preghiera in un dialogo cuore a cuore”.

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