Ai futuri sacerdoti: non abbiate paura di sporcarvi le mani

Ai futuri sacerdoti: non abbiate paura di sporcarvi le mani

Dopo aver sottolineato nella omelia di ieri come rigidità e mondanità siano un disastro per i sacerdoti, Papa Francesco, incontrando i seminaristi del Pontificio Seminario Regionale Pugliese Pio XI, ha sottolineato come sia importante vigilare sul rischio del narcisismo e di non escludere nessuno.

Il primo ostacolo da superare“, ha detto Bergoglio è “il narcisismo. È la tentazione più pericolosa“. Questo vuol dire che bisogna smettere di “pensare che io sia il tutto della mia vita“, poiché “non tutto inizia e finisce con me, posso e devo guardare oltre me stesso – ha aggiunto il Vescovo di Roma – fino ad accorgermi della bellezza e della profondità del mistero che mi circonda, della vita che mi supera, della fede in Dio che sostiene ogni cosa e ogni persona, anche me“.

In secondo luogo, ha proseguito il Papa, bisogna imparare ad essere uomini di relazione: “non sentitevi diversi dai vostri coetanei, non ritenete di essere migliori degli altri giovani, imparate a stare con tutti, non abbiate paura di sporcarvi le mani […] E alla base di tutte le relazioni ci sia la relazione con Cristo: man mano che lo conoscete, che lo ascoltate, che vi legate a Lui nella fiducia e nell’amore, fate vostro il suo amore, mettetelo nei rapporti con gli altri, diventate ‘canali’ del suo amore attraverso la vostra maturità relazionale“.

Questo significa innanzitutto non scartare nessuno e perdonare, ha quindi concluso Papa Francesco  “chi cresce nell’appartenenza a Cristo e scopre in Lui uno sguardo che si rivolge a tutti, come può nel suo stile di vita essere un uomo che esclude? – ha chiesto il Papa ai seminaristi – Iniziate dalla vita comune che fate in seminario: c’è qualcuno che è escluso? Che rimane ai margini? La vostra appartenenza a Cristo vi chiede di andargli incontro, di portarlo al centro, di aiutarlo a sentirsi anche lui parte della comunità“.

 

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1 Commento

Celia Iniesta Solano il 11 Dicembre 2016 alle 3:35 pm.

Buenas tardes, Santo Padre :

Personalmente sus palabras tienen mucho peso sobre mi alma.. es usted una de las luces que me guían. Yo peco de ser sincera de más , aunque con los años aprendí, a transmitir la verdad si ofender.. y con tacto. Me levanto todos los días con ganas de aprender, ser mejor persona y cultivar la humildad.
Mi frase , el pensamiento que me guía es el siguiente : Yo hago lo que tengo que hacer, si los demás no lo hacen , no es asunto mío , sólo tengo un alma. Si saben que deben hacer y no lo hacen, es su problema y no el mío . Yo hago lo que tengo que hacer para sentirme bien conmigo misma. Hoy aprendí a no discutir con la estupidez. Esa es mi menta aprender .. todos los días , de todo y de todos, de lo bueno y lo malo , de lo que me gusta y de lo que me disgusta. Por favor , entiendame , soy hipersensible , y a veces parezco de hierro pero no es verdad .. es que me afecta mucho la poca conciencia de mi hermanos, pero aprendí, y mucho. Yo tengo muchísima fe, kilos y kilos de fe .. y la fe es la que te lleva a Dios por el camino del perdón y la verdad de Nuestro Señor Jesucristo.
Buen día.

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