Papa Francesco ai giovani: siete protagonisti di questo mondo, non spettatori!

Ai giovani: siete protagonisti di questo mondo, non spettatori!Oltre 12 mila ragazzi scout provenienti da ben 20 differenti Paesi europei sono riuniti in questi giorni in Normandia, in memoria dei 100 anni dall’inizio della Prima Guerra Mondiale e dei 70 anni dallo sbarco in Normandia delle truppe alleate.

Il ricordo di questi eventi è un richiamo forte alla preghiera, tanto che in un messaggio loro indirizzato “pregate per la pace in Europa” ha detto Papa Francesco e, al contempo, “non abbiate paura di salvaguardare i valori cristiani“.

Sulla scia delle tre missioni che il Papa affidò ai giovani in occasione della passata Giornata Modiale della Gioventù di Rio de Janeiro, ovvero “andate“, “senza paura” e “per servire“, il Pontefice ha invitato i giovani riuniti ad andare verso l’incontro con Dio per mezzo dei Sacramenti.

Per conoscere Gesù è necessario mettersi in cammino – ha infatti scritto loro Bergoglio – e strada facendo si scopre che Dio si fa incontrare in diversi modi: per mezzo della bellezza della creazione, quando con amore interviene nella storia, nelle relazioni fraterne e di servizio che abbiamo con il prossimo“.

In questo cammino i giovani si renderanno conto che l’amore di Dio libera dalle paure e questo renderà possibile giungere alla meta ovvero “annunciare il suo amore fino alle estremità della terra, e servire il prossimo nelle periferie più remote“.

Sono i giovani “i veri attori di questo mondo“, essi non sono dei semplici spettatori: per questo è tanto importante il loro impegno per affrontare le sfide per salvaguardare i valori cristiani, in particolare la difesa della vita, la dignità della persona, lo sviluppo, la lotta contro la povertà, e le tante altre che si devono affrontare ogni giorno.

Del resto, ha riconosciuto Papa Francesco concludendo il suo intervento, la pedagogia scout, che è una pedagogia laica, introduce i giovani “sul cammino della santità, sulla pratica delle virtù e in particolare nella grandezza d’anima“.

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8 Commenti

Antonietta il 8 Agosto 2014 alle 7:46 am.

Lasciamo crescere in ognuno di noi la pianta del Amore di Dio che in futuro raccoglieremo i suoi frutti dobbiamo essere luce x gli altri e poi si vedranno le meraviglie .Il vero grande Amore di Dio e la chiave x aprire le porte della pace e del paradiso alla ci sarà il rispetto e l’ equilibrio di tutto ciò che ci circonda

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giuseppina il 10 Agosto 2014 alle 8:47 am.

purtroppo i giovani non sono protagonisti del loro tempo perché non lavorano neanche a 36 anni, che protagonisti possono essere? Almeno parlo per ciò che mi riguarda, ok?
Salutoni

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Patrizia il 7 Agosto 2014 alle 1:33 pm.

I ragazzi devono sicuramente approfondire alcuni valori importantissimi della vita affettiva, familiare, scolastica , sociale: il rispetto della dignità dell’essere umano, della condivisione, dell’impegno, … La società necessita di miglioramenti dal punto di vista morale e quindi, come dice Lei Santo Padre, le nuove generazioni non devono risultare semplici spettatori del mondo, ma devono essere delle presenze attive, nel rafforzare sempre di più i valori etici della loro vita e di quella degli altri.

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Marilena il 7 Agosto 2014 alle 12:00 pm.

Buon pomeriggio non si deve vivere nello scoraggiamento e nella confusione perché Dio Padre e vicino al cuore di quanti sperano credono e amano e con lui vicino non siamo soli. Con speranza dobbiamo affidarci a lui.
Il Signore è il buon pastore e noi le pecorelle del suo gregge lasciamoci condurre e uniti nella fede non avremo paura.

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Luciana il 4 Agosto 2014 alle 9:13 pm.

sarebbero protagonisti più completi con maggiori opportunità di lavoro, quindi di espressione e di poter lodare Dio con la loro esistenza.

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Ramon Burniol tornaré il 4 Agosto 2014 alle 8:00 pm.

Se ha traduit malament:el Amor de Deu no falla mai

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Ramon Burniol tornaré il 4 Agosto 2014 alle 7:54 pm.

Joven,l’Amor de Déu no falla mai!!

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Antonietta il 4 Agosto 2014 alle 8:59 pm.

Condividere e come respirare mangiare da la stessa gioia e in cambio non si riceve ne di più ne di meno perché basta e avanza e la gioia di sentìrsi fratelli=condivisione in CRISTO AGNELLO Senza PECCATO

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