Aprirsi allo Spirito Santo per non diventare stolti o incantati

Aprirsi allo Spirito Santo per non diventare stolti o incantati

Papa Francesco, durante la Santa Messa di oggi, ha messo in guardia i fedeli presenti dal rischio di diventare sordi allo Spirito Santo, chiudendosi in un rispetto formale della Legge, come facevano gli scribi all’epoca di Gesù, oppure diventando tiepidi, trasformandoci in cristiani mediocri.

Questi due rischi, chiudersi nelle prescrizioni della Legge e la mediocrità cristiana, sono i due rischi maggiori per il fedele. Il primo di essi è un “attaccamento alla Legge fa ignorare lo Spirito Santo“. Pensiamo ai Vangeli, alla vita di Gesù, quante persone bloccano l’azione di Dio con tante piccole leggi che dovevano venire rispettate, tanto che, alla fine era più importante il rispetto formale della legge, che la sostanza.

L’attaccamento alla legge, infatti, “non lascia che la forza della redenzione di Cristo venga avanti con lo Spirito Santo“. Chiaramente ciò non toglie che “ci sono i Comandamenti e noi dobbiamo seguire i Comandamenti ma sempre dalla grazia di questo dono grande che ci ha dato il Padre, suo Figlio, è il dono dello Spirito Santo“. E solo “così si capisce la Legge“, ha aggiunto Francesco, altrimenti finiamo per “ridurre lo Spirito e il Figlio alla Legge“.

Il secondo tranello nel cammino del cristiano sono le ideologie, le quali “incantano” e ci trasformano in cristiani tiepidi. È proprio quello che dice San Paolo ai Galati: “ ‘Stolti Galati, chi vi ha incantati?’. Quelli che predicano con ideologie: è tutto giusto! Incantano: tutto chiaro! – ha ulteriormente commentato Bergoglio – Ma guarda la rivelazione di Dio non è chiara, eh? La rivelazione di Dio la si trova ogni giorno in più, in più; in cammino sempre. È chiara? Sì! Chiarissima! È Lui, ma noi dobbiamo trovarla in cammino. E quelli che credono che hanno tutta la verità in mano non sono ignoranti, Paolo dice di più: ‘Stolti!’. Che si sono lasciati incantare“.

Allora ci farà bene riflettere e meditare, facendo un breve esame di coscienza: “Noi ci possiamo domandare oggi, in un momento della giornata, io ignoro lo Spirito Santo?” Aprirsi allo Spirito Santo non è una cosa semplice, è un cammino, molte volte difficile e per questo che abbiamo bisogno di “una preghiera continua per aprirsi allo Spirito Santo, perché Lui mi porti avanti con la gioia del Vangelo e mi faccia capire la dottrina di Gesù, la vera dottrina, quella che non incanta, quella che non ci fa stolti, ma la vera!

Che il Signore ci dia questa grazia – ha dunque concluso Papa Francesco – aprirci allo Spirito Santo per non diventare stolti, incantati né uomini e donne che rattristano lo Spirito“.

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1 Commento

Emanuela Usai il 8 ottobre 2016 alle 8:46 am.

Buongiorno Sua Eminenza Papa,
le chiedo un chiarimento di quale è l’ordine e i tempi giusti per prendere i sacramenti.
Io ho due figli battezzati che avevano pochi mesi adesso fanno il catechismo ma vorrei capire quali sono le linee guida della Confermazione ed Eucarestia: 2 anni l’uno dall’altro, tutto insieme o meno di 24 ore devono fare tutto (sabato sera la Cresima e domenica mattina la Comunione).
Perché a seconda delle regioni, province e comuni le cose cambiano?
Grazie mille, spero di avere una risposta con tutto il cuore.
Ti voglio bene
Emanuela

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