Cerchiamo Gesù nei momenti difficili: Lui ci dà forza e coraggio

Cerchiamo Gesù nei momenti difficili: Lui ci dà forza e coraggio

Quando le cose vanno male bisogna cercare di reagire; bisogna uscire da se stessi e seguire il Signore che ci dà la forza. Così il Papa all’Angelus di stamane, nel corso di una riflessione che ha preso spunto dal Vangelo di Matteo, dove Gesù dice: “Venite a me voi che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro”.

Chi soffre deve uscire da sé e correre verso il Signore. Chi soffre deve aprire la sua vita a Gesù senza fermarsi alle mete che per quanto comode, alla fine si rivelano illusorie: “Ci sono mete che promettono ristoro e distraggono un po’, assicurano pace e danno divertimento, ma lasciano poi nella solitudine”.

Per questo Gesù invita a tenerci alla larga da quelle false oasi e ci dice di andare verso di Lui: perché per quanto sia giusto confidarsi con qualcuno, sia esso un amico, un parente o un partner, non ci si può certo dimenticare del Signore, unico vero consolatore. “Non dimentichiamo di aprirci a Lui e di raccontargli la nostra vita”, ha detto il Papa.

“Ci sono probabilmente delle zone della nostra vita che non abbiamo ancora aperto a Lui, e se qualcuno ha queste zone oscure, allora deve cercare Gesù anche andando da un missionario della misericordia. Da un prete, magari. Ecco, andate e raccontate questo a Gesù”.

Quando Gesù nel vangelo di Matteo invita gli stanchi e gli oppressi ad andare verso di Lui, lo fa perché è consapevole di quanto la vita possa rivelarsi pesante e affaticante, di quanto possa essere deludente, e procurare ferite, torti, incertezze e preoccupazioni. Gesù però può darci la forza necessaria per reagire.

“Lo sbaglio, quando le cose vanno male, è restare fermi al punto di partenza. Reagire e aprirsi non è facile, soprattutto nei momenti bui in cui viene naturale starsene con se stessi, rimuginare sulle ingiustizie della vita e sull’ingratitudine degli altri. Questo lo sappiamo tutti. E sappiamo anche che in queste situazioni tutto diventa molto triste. Gesù però vuole tirarci fuori da queste sabbie mobili e indicarci la via d’uscita: l’uscita da queste situazioni sta solo nel tendere la mano e alzare lo sguardo verso chi ci ama sul serio”. Dunque preghiamo e familiarizziamo con la sua Parola, riscoprendo il valore del perdono e del dialogo con Dio.

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2 Commenti

patrizia albanese il 11 Luglio 2017 alle 2:59 pm.

MAI NESSUNO DISPOSTO AD ASCOLTARTI , ACCOGLIERTI SOPRATTUTTO IN CHIESA DAI PARROCI

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patrizia albanese il 11 Luglio 2017 alle 2:55 pm.

GESU’ DA UNA FORZA INESPRIMIBILE .LUI SOLO. MOLTO SPESSO A MESSINA SE TI VUOI CONFESSARE , E PUO’ ESSERE VITALE DEVI PRENDERE APPUNTAMENTO.

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