Chi segue Gesù nella via della carità semina speranza

seminare speranza
“Gesù ha scelto la via dell’umiltà e del servizio
” inizia con queste parole la riflessione di Papa Francesco durante l’incontro coi poveri e i detenuti nella Cattedrale di Cagliari. La scelta di Gesù è stata chiara, priva di indecisioni, non è stato “qualunquista”: “ha scelto di farsi uomo, e come uomo di farsi servo, fino alla morte di croce.

Papa Francesco ci dice che questa scelta di Gesù ci indica la via, anzi è proprio la via. Gesù non ha fatto un poca di carità per tacitare la coscienza, Gesù ha scelto di incarnare questa via, di farsi amore. Per questo la via che ci indica Cristo non è quella dell’assistenzialismo: quello è una attività commerciale dice Papa Francesco.

La via di Gesù è una via di amore, una scelta di vita: essere umili e solidali. Questa è la via per camminare sulla strada di Cristo e non esiste altra via possibile. Dobbiamo quindi riscoprire la solidarietà che al mondo d’oggi è così rara che quasi rischia di scomparire dai vocabolari.

Carità ma non assistenzialismo e umiltà ma non come moralismo. E’ questo l’altro elemento su cui il Pontefice ci fa riflettere: “l’umiltà di Cristo è reale, è la scelta di essere piccolo, di stare con i piccoli” dice il Papa “con gli esclusi, di stare fra noi, peccatori tutti. Attenzione, non è un’ideologia! E’ un modo di essere e di vivere che parte dall’amore, parte dal cuore di Dio.

E quale è l’obbligo di noi cristiani? Quello di seguire Cristo: “Gesù è la via, e una via serve per camminare, per percorrerla“. Dobbiamo quindi seguire l’esempio di Gesù in modo gratuito perché l’amore è gratuito, non ha secondi fini. “Dobbiamo fare le opere di misericordia ma con misericordia! Con il cuore lì.” Ma al contempo ammonisce il Pontefice “alcuni si fanno belli, si riempiono la bocca con i poveri” addirittura precisa “alcuni strumentalizzano i poveri per interessi personali o del proprio gruppo.”

Questo è un errore nel quale possiamo cadere, è frutto del nostro essere umani, del nostro commettere errori ma bisogna dire in modo chiaro che chi fa questo commette peccato. “E’ peccato grave, perché è usare i bisognosi, quelli che hanno bisogno, che sono la carne di Gesù, per la mia vanità” anzi precisa il Pontefice “uso Gesù per la mia vanità: e questo è peccato grave! Sarebbe meglio che queste persone rimanessero a casa!

Quindi Gesù ci chiama a seguirlo nella carità e nell’umiltà con il servizio in modo gratuito, senza doppi fini. Nel fare questo ci accorgeremo che inizieremo a seminare speranza. Chi segue Gesù nella via della carità semina speranza, e “la società italiana oggi ha molto bisogno di speranza, e la Sardegna in modo particolare.

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

5 Commenti

francesco il 25 Settembre 2013 alle 4:15 pm.

Mi ritornano in mente gli studi che ho fatto con i Camilliani.Il nostro tema era”pastorale sanitaria”.La venuta di papa Francesco incarna tutte le lezioni di questi padri eccezzionali.Le parole oggi evocano tutti gli insegnamenti,essi dicevano “se credi in Gesù, cammina, vai avanti; lui cammina con te”E ora quando il papa quando dice ” chi segue Gesù nella via della carità semina speranza”esalta l’amore per i malati e per i poveri. Ed io aggiungo, se non ami i poveri e gli ammalati come puoi parlare di Gesù, cosa dici ai bambini, alle casalinghe, ai lavoratori.Nessuno ti può credere .Chi ha la pancia piena non può credere a che non ha un pezzo di pane.Ti puoi fare tutte le comunioni che vuoi o confessare ogni giorno.Quando dico ai miei fratelli: quest tanti santi che hanno amato la carità. grazieo piatto te lo manda Gesù,lui ha saputo che eri allettato, e ora lui ti viene a trovare.E dopo la normale incredulità, ti dicono: ringrazialo per me, perchè io non ne sono capace.E i loro occhi si accendono.Ecco perchè il mio grazie è profondo a papa Francesco, come aMi ritornano in mente gli studi che ho fatto con i Camilliani.Il nostro tema era”pastorale sanitaria”.La venuta di papa Francesco incarna tutte le lezioni di questi padri eccezzionali.Le parole oggi evocano tutti gli insegnamenti,essi dicevano “se credi in Gesù, cammina, vai avanti; lui cammina con te”E ora quando il papa quando dice ” chi segue Gesù nella via della carità semina speranza”esalta l’amore per i malati e per i poveri. Ed io aggiungo, se non ami i poveri e gli ammalati come puoi parlare di Gesù, cosa dici ai bambini, alle casalinghe, ai lavoratori.Nessuno ti può credere .Chi ha la pancia piena non può credere a che non ha un pezzo di pane.Ti puoi fare tutte le comunioni che vuoi o confessare ogni giorno.Quando dico ai miei fratelli: quest tanti santi che hanno amato la carità. grazie

Rispondi

vera martignone il 25 Settembre 2013 alle 1:41 pm.

Essere caritatevoli è una delle più belle cose che l’uomo possa esercitare. E’ meraviglioso fare qualcosa di buono per i bisognosi, in modo disinteressato e senza raccontarlo per farsi belli con gli altri. Sono cose che si fanno in silenzio, perché se fatte veramente con il cuore, sentiremo presto il nostro cuore riempirsi di gioia e grande soddisfazione per aver reso felice qualche altro cuore! Non è cosa da poco.
Saluti e abbracci al nostro caro Pontefice Papa Francesco.

Rispondi

Luigi il 25 Settembre 2013 alle 11:48 am.

Santo padre o bisogno di parlarle di persona per un problema serio che mi è successo

Rispondi

ILARIO MAIOLO il 25 Settembre 2013 alle 9:07 am.

Queste parole mi ricordano le mie riflessioni sulle mie esperienze dirette e familiari e le mie esternazioni nell’ambito dei gruppi cattolici e studenteschi che frequentavo da ragazzo. Ricordo con molta tristezza, purtroppo, che non venivano accolte, anzi mi si diceva che ero pessimista e negativo, e questo, talvolta, pure da chi indossava l’abito talare.
Oggi, con entusiasmo e slancio intellettuale e senso di giustizia, accolgo queste parole del Papa e rinnovo il mio ardore a difesa dei poveri e dei deboli.
Quanto precisato da Sua Santità è pane per i miei denti, non solo perchè ho vissuto direttamente queste esperienze ma perchè la mia fede prima e, poi, la mia indole mi inducono alla Verità e al servizio verso il mio prossimo.
Pace e bene!

Rispondi

Angela Maria Aurora il 25 Settembre 2013 alle 1:17 pm.

Queste parole sono Sante, ogni giorno vedo persone che si riempiono la bocca di stupidaggini, si fanno belle facendo finta di essere buonisti, cercando solo di sminuire gli altri, che magari in silenzio fanno veramente opere buone senza pretendere nulla in cambio!!!

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.