Come si fa a pregare in famiglia?

pregare in famiglia

Nel corso della Santa Messa per la Giornata della Famiglia Papa Francesco ci parla dell’importanza di pregare in famiglia, tutti assieme e l’uno per l’altro, di generazione in generazione.

La preghiera è il linguaggio attraverso il quale la fede si manifesta e si mostra agli altri; la preghiera inoltre, proprio come l’utilizzo costante di una lingua parlata permette di non dimenticarla, diventa strumento per non dimenticarsi della propria fede. Ma, dice il Pontefice, vi sono due modi di pregare: uno vero e uno falso.

Il modo falso, rappresentato nel Vangelo dal fariseo, ci mostra una preghiera concentrata su se stessi, sulla propria lode e non su quella di Dio, sull’esaltare la propria bravura e superiorità rispetto gli altri che non sul ringraziare Dio riconoscendo che per tentazione siamo attratti verso il peccato che rifuggiamo con l’aiuto del Signore stesso.

Il modo vero di pregare è quello del pubblicano: è un modo do pregare che potremmo definire povero poiché si tratta di una preghiera “umile, sobria, pervasa dalla consapevolezza della propria indegnità, delle proprie miserie – ci insegna Papa Francesco nel corso dell’omelia – quest’uomo davvero si riconosce bisognoso del perdono di Dio, della misericordia di Dio.

I cristiani devono guardare a questo secondo modello di preghiera, che è una preghiera che giunge “fino alle nubi” mentre la preghiera del fariseo non si stacca da terra.

La famiglia, che è alla base della comunità cristiana, è luogo per eccellenza della preghiera. Ma, commenta il Pontefice, “tanti mi dicono: ma come si fa?” Papa Francesco suggerisce due semplici modi per iniziare a pregare in famiglia: dicendo il Padre Nostro tutti assieme e pregando l’uno per l’altro. Preghiera comunitaria e familiare dire il Padre Nostro diventa il momento in cui la famiglia si riunisce per rendere grazie a Dio, cui si affianca la preghiera individuale – da fare comunque assieme – dove uno ci si ringrazia con l’altro: “il marito per la moglie, la moglie per il marito, ambedue per i figli, i figli per i genitori, per i nonni“.

Pregare l’uno per l’altro. Questo è pregare in famiglia – consiglia il Vescovo di Roma – e questo fa forte la famiglia: la preghiera.

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12 Commenti

florence il 10 Ottobre 2014 alle 9:09 am.

Je prie pour remecier Dieu,pour mes proches et mes amis,mais aussi,même si celà me coûte,pour ceux qui m’offencent ou qui foncent sans réfléchir et sans savoir où ils vont.

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alessandro di lucca il 30 Ottobre 2013 alle 6:25 pm.

Diventare padre è l’aspirazione di ogni buon cristano,crearsi una famiglia,vivere serenamente e nella grazia di Dio,cercando al meglio di fare il proprio dovere,ma ci sono certi momenti di assoluto sconforto ,sembra che tutto è negativo ,capitano cose inspiegabili,poi in un momento di crisi come quello che stiamo attraversande e non per colpa nostra l’unica consolazione è pregare con fede e devozione ,incominciamo a sentirci meglio e vedendo il Santo Padre sentire le sue parole ci aiuta moltissimo nel nostro cammino…

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simona il 30 Ottobre 2013 alle 8:35 am.

ciao Riccardo, ci sono momenti talmente neri e pesanti che l’unica via possibile sembra essere la peggiore, invece no devi alzare la testa andare avanti con l’aiuto della preghiera e la speranza di avere Gesù dalla tua parte, non farti soppraffare, no la vita è un dono prezioso e va vissuta fino in fondo e nel miglior modo a noi concesso. auguri per tutto

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Guido il 30 Ottobre 2013 alle 11:38 am.

Riccardo, sono un padre come te e ti capisco tantissimo. Ma non devi farti prendere dallo sconforto; prega sempre Gesù di aiutarti a portare la croce che ora ti sta schiacciando, da solo non puoi farlo; vedrai come sarà più leggera. E poi ricordati che Lui ad ogni chiodo che ci tiene inchiodati alle nostre croci e che ci pungono malamente, ci attacca sempre una grazia. Fidati. Un abbraccio

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ILARIO MAIOLO il 29 Ottobre 2013 alle 8:56 am.

Santità!
esprimo il mio grazie infinito con la preghiera che rivolgo incessantemente a Dio per chiedergli di proteggerla sempre e ovunque.
Abbiamo bisogno dell’aiuto di Dio.
La famiglia si fortifica nella preghiera ma… il mondo circostante, (non solo la crisi!), ce la distrugge, ci distrugge e ci annienta, annienta i nostri figli.
Non è pessimismo! La realtà è questa che mi sono permesso di descrivere brevemente.
Purtroppo!
Prego Dio affinchè io sia suo strumento per servirlo e rendergli testimonianza per la conversione dei cuori.
Ci aiuti, Santità! Nè abbiamo bisogno, veramente bisogno!
Sono pronto, eccomi!

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Maria Immacolata Maringola il 30 Ottobre 2013 alle 2:44 pm.

Ho imparato che quando non posso parlare di Cristo ai fratelli ( al marito), parlo a Cristo dei fratelli o del marito…davanti al Tabernacolo, durante l’adorazione Eucaristica. Nella preghiera personale, invoco su di loro lo Spirito Santo e mi abbandono alla volontà di Dio. vedrai compiersi cose stupende se la tua fede e’ autentica .

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simona il 29 Ottobre 2013 alle 8:04 am.

la preghiera in famiglia è come raggiungere un arduo obiettivo e mi piacerebbe molto. cerco di coinvolgere mia figlia in questo, lo scoglio è mio marito , anche se questo papa lo ha colpito molto e noto in lui dei cambiamenti e per uno come lui è un grande passo in avanti.

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Maria Immacolata Maringola il 28 Ottobre 2013 alle 8:37 pm.

Caro Papa Francesco, quando ho iniziato a pregare in famiglia, mi rimproveravano perché pregavo troppo, allora rispondevo che pregavo anche per sopperire alla loro mancanza…oggi ringrazio il Signore, mio marito mi segue come può, non mi impedisce nulla e questa e’ per me già una grazia. Adesso sto pregando,e chiedo preghiere per i miei due figli, vorrei che frequentassero la Chiesa… e i sacramenti. Sono certa che prima o poi il Signore accoglira’ la mia preghiera se coincide con la Sua volontà . Grazie Santo Padre, sii santo per santificare anche noi.

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ALESSANDRO il 28 Ottobre 2013 alle 7:06 pm.

SANTITA LEI E’ IL FARO PER TUTTI NOI CHE NOSTRO SIGNORE LA PROTEGGA SEMPRE . SANTO PADRE MOLTI ,SIA DONNE CHE UOMINI DI TUTTO IL MONDO , SI AVVICINANO SEMPRE PIU’ ALLA CHIESA E AL SANTO ROSARIO….

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Nina il 28 Ottobre 2013 alle 6:41 pm.

Caro santo papa Francesco. Pregha per I miei nipotini e I miei figli

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vera martignone il 28 Ottobre 2013 alle 6:37 pm.

Mi piacerebbe poter seguire alla lettera questo bel consiglio di Papa Francesco, ma mi capita sempre, per un motivo, o per un altro, di pregare a distanza. Per mio figlio e mia nuora perché abitano altrove. Per mio marito, perché è spesso fuori casa per lavorare.
Mi sarebbe tanto piaciuto poter vivere in una casa, con mio figlio e mia nuora, e magari anche con i consuoceri. Che bella famiglia, questa sì, sarebbe veramente una famiglia allargata. Comunque mi accontento anche così perché ci amiamo tutti reciprocamente e ognuno di noi fa le sue preghiere. Buona sera Papa Francesco. Un grande abbraccio di cuore!

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RICCARDO il 28 Ottobre 2013 alle 6:11 pm.

VORREI DIRVI TANTE COSE,MA NON MI PROLUNGO MOLTO,desidero solo chiedervi una preghiera molto speciale per un padre che sta passando un momento molto difficile,io che ho sempre provveduto a tutto per la famiglia,mi rendo conto che adesso mi devo arrendere sono un fallito ho perso tutte le risorse,non ce la faccio piu a tirare avanti,il mondo mi sta crollando addosso,avolte vorrei finirla qui,poi ritorno sui miei passi,perche ci sono persone peggio di me e mi do coraggio.aiutatemi S.PADRE a superare questo abisso.confido in voi.che il SIGNORE LA BENEDICA.

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