Cosa è la speranza per il cristiano?

la speranza per il cristiano
Spesso parliamo di speranza, spesso si sente dire: abbi speranza! Ma cosa è la speranza? Papa Francesco ci aiuta a comprendere cosa sia la speranza per un cristiano nella riflessione mattutina in Santa Marta del 29 ottobre.

Molto spesso, dice il Pontefice, ci sbagliamo in merito a cosa sia la speranza. Pensiamo infatti alla speranza come a quel sentimento, a quella capacità che ci permette di osservare il presente “con buon animo e andare avanti.” Questo è un errore piuttosto comune: confondere la speranza con l’ottimismo. L’ottimismo è appunto quella specifica caratteristica che ci permette di avere un atteggiamento positivo rispetto le cose, di essere positivi. Ma la speranza non è l’ottimismo.

Allora cosa è la speranza? La speranza è una virtù, probabilmente la più complessa da capire delle tre virtù teologali: fede, speranza e carità. La fede infatti la vediamo, la percepiamo in noi stessi e negli altri, sappiamo cosa è perché ne abbiamo in qualche modo esperienza diretta; la carità sappiamo ugualmente cosa è, la facciamo e per questo ne abbiamo conoscenza diretta.

La speranza per il cristiano è un’ancora, è un collegamento che ti mantiene in contatto diretto con l’altra riva dell’oceano che è l’aldilà. Ma la speranza, ci dice Papa Francesco, è anche un rischio, anzi è prima di tutto un rischio: il rischio di ancorarci alla riva sbagliata.

Infatti tendiamo tutti a crearci una nostra riva, una nostra laguna artificiale fatta “con le nostre regole, i nostri comportamenti, i nostri orari, – continua il Vescovo di Roma – i nostri clericalismi, i nostri atteggiamenti ecclesiastici, non ecclesiali,…”. Tutto questo tende a creare una falsa meta, che non è quella di Gesù, alla quale ci ancoriamo riponendo la speranza in qualcosa di errato, di troppo comodo.

“Una cosa è vivere nella speranza, perché nella speranza siamo salvati – chiarisce Papa Francesco – e un’altra cosa è vivere come buoni cristiani, non di più.”  Il cristiano non si limita a rispettare le regole e i comandamenti, ma deve viverli. Il cristianesimo “comodo” è una tentazione che affascina un poco tutti ma è un falso cristianesimo, superficiale, non vissuto appieno.

Dobbiamo dunque domandarci tutti se abbiamo ancorato la nostra speranza nella vera riva dell’aldilà o in una nostra laguna artificiale.

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10 Commenti

teresa il 31 Ottobre 2013 alle 8:51 pm.

Caro papa francesco. sono una donna rimasta vedova e convivo, non legalmente ,con un uomo, separato dalla noglie e dormiva nel sottopasso della stazione. All’inzio ho dato ospitalita’ a questa persona, ma successivamente e’ nato l’amore fra noi. Siamo persone di fede, frequentiamo la chiesa e il Rinnovo nello Spirito Santo. Abbiamo un grande problema, quello della confessione e della conunione. Alcuni sacerdoti non ci amministrano i sacramenti, altri, invece. dicono di si, perche’ la legge del divorzio e’ da rivedere. Noi ci sentiamo persi:”che cosa dobbiamo fare?” Caro papa, per favore rispondici, affinche’ noi possiamo sapere che cosa fare. Per noi, la Sua risposta, e’ di vitale importanza. Grazie e ben venuto fra noi.

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giuseppa il 3 Novembre 2013 alle 1:35 pm.

Ciao Teresa come ti sei comportata accogliendo questa persona a casa tua è molto lodevole e ti fa onore. Il fatto che sia sbocciato l’amore tra di voi è una cosa bella che vi aiuta entrambi.Dato che già frequenti un gruppo di R.n.Spirito fatti aiutare dai fratelli del gruppo affinché Gesù vi faccia comprendere quale sia il comportamento esatto. Ma ci sono tanti tipi di amore : mettetevi al cospetto di Gesù Sacramentato e chiedetegli che vi Aiuti nel Cammino . Fai la Comunione Spirituale,Prega,vai alla Confessione,e offriamo le nostre sofferenze a Gesù Lui che è morto per noi per Salvarci,e come dice il Santo Padre Francesco ci Ama di un Amore Immenso non vi farà mancare il suo sostegno.1Bacio

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Domenico Caruso il 30 Ottobre 2013 alle 12:58 pm.

Da qualche tempo ho iniziato la pubblicazione su “La Piana” di Palmi (R.C.) dei “Grandi Temi” riguardanti la spiritualità cristiana. Completati “I Novissimi”, ho intrapreso “Le virtù teologali”. Pertanto, “la Speranza”, dopo “la Fede”, verrà inserita nella rivista nel mese di dicembre prossimo.
Dalla bozza dell’ultimo servizio, riporto qualche brano:
[…] Dal termine greco, il cui significato originario è desiderio, deriva la parola “speranza”. Nel mondo ellenico la stessa indica soltanto desiderio o aspettazione. Il filosofo Epitteto (50-125 ca. d.C.) disprezza ciò che non è alla sua portata e sottolinea: «La felicità non consiste nell’acquistare e nel godere, ma nel non desiderare nulla, perché consiste nell’essere liberi». […]
Nell’odierna società la speranza appare sempre più relegata alla delusione e per essere “virtù” richiede una notevole forza di contrasto all’istinto. […]
La speranza cristiana ha un significato diverso dell’ordinario e si proietta nel futuro. Non c’è l’attesa o l’illusione di un bene o di un male, ma è la sicurezza di un bene fondato sulla fede. Costituisce un dono ricevuto nel battesimo che con l’influsso della grazia raggiunge l’eterna salvezza.[…]
Sant’Agostino esorta: «Gratulemur et agamus gratias, non solum nos christianos factos esse, sed Christum. Intellegitis, fratres, gratiam Dei super nos capitis? Admiramini, gaudete, Christus facti sumus». (Rallegriamoci e rendiamo grazie: noi non solo siamo divenuti cristiani, ma siamo Cristo stesso. Capite, fratelli, vi rendete conto della grazia di Dio verso di noi? Stupite ed esultate, siamo diventati Cristo).[…]

Papa Francesco ha fatto bene a precisare che non dobbiamo confondere la speranza con l’ottimismo. Per motivi di riservatezza, non posso anticipare tanti particolari che trovano conferma nelle affermazioni del Santo Padre che ringrazio per l’entusiasmo che mi infonde.
Grazie, ancora, Papa Francesco!

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Ninfa il 30 Ottobre 2013 alle 7:56 pm.

La chiesa esalta sempre la donna quando è madre e moglie,ma esistono anche altre donne che nn ricoprono tali ruoli,perchè la chiesa nn ne parla?Nn sono altrettanto rispettabili?Nn parlandone la chiesa nemmeno la società le tiene in considerazione,perchè tutto questo?Ogni donna può portare il proprio contributo alla chiesa ed alla società,ma sembra che se nessuno se ne accorga…Santo Padre mi aiuti a capire!!!!!!!

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patrizia manciati il 30 Ottobre 2013 alle 11:17 am.

La speranza! non ci ho mai riflettuto, per me e’ sempre stato semplicemente sperare in una situazione migliore oltre comunque ad essere positiva. Oggi pensando mi dico forse per me la speranza e’ la certezza che la vita non e’ tutta qui: sarebbe ingiusta, chi sta bene chi sta male, chi e’ ricco chi soffre la fame…..
Questo e’ veramente un passaggio “unico” per andare oltre.
Essendo un passaggio unico abbiamo secondo me il dovere e…diritto di viverlo al meglio, anche con le difficolta’.
Grazie PAPA FRANCESCO di farmi esprimere e PENSARE!

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vera martignone il 30 Ottobre 2013 alle 9:40 am.

Caro Papa Francesco, della speranza mi aveva anche parlato Don Qua, il

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vera martignone il 30 Ottobre 2013 alle 9:45 am.

si era interrotto il collegamento, quindi proseguo con il mio commento, dicevo che il vicario del Parroco mi disse che la speranza non è quella che generalmente interpretano le persone, bensì qualcosa di molto importante. Adesso capisco che la speranza è un modo di coltivare la nostra vita, le nostre azioni, in virtù di una preparazione a quello che ci aspetta quando dovremo rendere conto a Dio. Io sto vivendo in virtù di questo, per lo meno ci sto provando, poiché non è facile diventare infallibili in queste cose. Buona giornata carissimo Papa Francesco!

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giusi il 30 Ottobre 2013 alle 8:27 am.

Grazie Papa mio amato,io a volte attribuisco la Speranza alle cose future che sono ..vivere in Cristo ,che non ci sara’ delusione e se saremo degni vivremo con lui…ma a volte l’attribuisco alla vita come cambiamento in lui ..mi spiego.::se io soffro per una cosa ,o per la mia prova che mi fa vivere nella precarieta’ come oggi sono preoccupata,so che poi se prego mi arriva la Divina Provvidenza,ed io anche questa la credo e la metto nella speranza…Sperare che lui non abbandona mai i suoi figli..
Ogni giorno chiedo nella preghiera e dopo la Santa Eucaristia di aumentare in me questi 3 doni ,e chiedo il Dono della Sapienz adel cuore ,e di aumentare in me l’AMORE PER l’ALTRO…

GRAZIE PAPA MIO FRANCESCO PER TUTTI QUESTI DOBNI CHE CI DAI OGNI GIORNO DIO TI BENEDICA TVUMDB

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federico il 30 Ottobre 2013 alle 6:59 am.

Tutti in qualche misura sperano in un qualcosa difficile capire se sia la riva giusta e che la Madonna non abbia tracciato un destino differente,pur doloroso, ma pur sempre il tuo destino

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nuccia il 29 Ottobre 2013 alle 7:18 pm.

e sempre unico mi sta aiutando tantissimo e un periodo bui della mia vita ho tanto desiderio di incontrallo sento dire che chiama anche al telefono ma non so come fare.

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