Cordoglio di Papa Francesco per gli attentati a Bruxelles

Cordoglio di Papa Francesco per gli attentati a Bruxelles

Papa Francesco “affida alla misericordia di Dio le persone che hanno perso la vita e si unisce in preghiera con i loro cari“. Le prime sensazioni, quando succedono azioni come queste che di umano non hanno nulla, sono il dolore e lo smarrimento: dolore per le vittime e smarrimento per tutti coloro che, magari in modo indiretto, si sentono toccati dagli attentati.

Chiaramente il primo istinto umano è quello di rispondere alla violenza con la violenza, ma più volte Francesco ci ha spiegato che è proprio questo l’unico cammino da non percorrere. Certo non è facile superare momenti come questi, eppure proprio da questi fatti si alza forze un invito alla pace: sembra paradossale, ma solamente con politiche di pace e dialogo si può evitare il ripetersi di atti di violenza. Francesco lo ha già spiegato più volte, invitando all’accoglienza e al contempo chiedendo ai mussulmani moderati di far sentire la loro voce.

In nome di Dio, all’inizio della Settimana Santa, dobbiamo esprimere il nostro dolore e il nostro smarrimento – ha detto mons. Santoro, Arcivescovo di Taranto e presidente della Commissione per la giustizia e la pace della Conferenza episcopale italiana – ma, allo stesso tempo, ribadire la fede nella forza di nostro Signore che nella sua Passione abbraccia queste vittime e ci spinge alla responsabilità, al dialogo e a un’intelligente azione di sicurezza e prevenzione”.

Che il Signore illumini tante persone che hanno progetti che sono contro l’uomo; e quando un progetto è contro l’uomo è anche contro Dio. – ha commentato mons. Giacinto Berloco, nunzio apostolico a Bruxelles – E allora preghiamo il Signore, che possa illuminare le menti e i cuori di queste persone. E che di avvenimenti come questi non ve ne siano altri in futuro. Questo è il nostro desiderio e la nostra preghiera“.

Papa Francesco, infine, in un messaggio che cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, ha inviato, a nome del Santo Padre, all’arcivescovo di Malines-Bruxelles, ha affidato “alla misericordia di Dio le persone che hanno perso la vita e si unisce in preghiera con i loro cari. Esprime la sua più profonda solidarietà ai feriti e alle loro famiglie così come a tutti coloro che stanno lavorando nei soccorsi, chiedendo al Signore di portare loro conforto e consolazione nella prova. Il Santo Padre condanna nuovamente la violenza cieca che causa così tanta sofferenza e implorando da Dio il dono della pace, invoca sulle famiglie provate e sul popolo belga il beneficio delle benedizioni divine“.

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6 Commenti

Celia Iniesta il 23 Marzo 2016 alle 8:00 pm.

Buenas Tardes, Su Santísima y como no a su gran equipo.
Pienso:
Dios nos enseña con su misericordia y humildad los caminos que llegan a Él, es la pura esencia del amor, cuando hay amor en los corazones y somos capaces de compartirlo; estamos agradando al Señor. que para eso nos creo, PARA AMAR contra viento y marea si es necesario. No importa lo que suceda, pues nuestro creador estará al final del camino esperandónos con su gran misericordia y humildad para poner luz en nuestras almas haciéndonos olvidar todo lo que fue malo.. Si fue malo no sucedió, sólo en el mundo de la Quimera. Dios nos hace recordar y a veces por nuestro bien ,, también olvidar. Es necesario para evolucionar como seres humanos. Mil Gracias, por sus reflexiones, me están ayudando mucho. Gracias.

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luigi crocco il 23 Marzo 2016 alle 11:25 am.

gentile papa francesco,
oggoi ritengo che perdonare sulla violenza , gli omicidi le torture gli infanticidi i furti depredatori gli uxoricidi ,i genocidi ed altro di nefando dove non così enfatizzati nè simboleggiati sulla crisi nel mondo al tempo di Gesù nè di San Francesco che avevano la loro fede ad evangelizzare il Dio buono ad amore e carità per sollevare le sfortune delle genti dai dolori della terra con le fede e speranza in Dio sulla miseria , pestilenza , ignoranza e morte
Torno al nostro tempo che se un essere qualsiasi uomo, donna e animale dovesse recare danno psicologico e materiale irreparabile a me o a uno dei miei cari affetti invoco il DIO DELLA VENDETTA SUL VECCHIO TESTAMENTO diventando una bestia inferocita a placare la mia sete sul loro sangue anche se rischio il mio

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attilio il 23 Marzo 2016 alle 8:56 am.

Stiamo tutti messi male, per questa crisi mondiale, tra politica, capitalisti, corruzione, mafia?
Siamo in una catastrofe mondiale, che tra popoli, ancora oggi, tra interessi, corruzione, ha pagare sono persone innocenti?
Nella società, c’è chi lavora con la forza, è chi lavora con l’intelligenza?
Stiamo cancellando, il futuro avvenire di questi: bambini, giovani, coppie?
Manca il lavoro per la crisi, è la forza di lavorare è ricostruire, ha questi giovani?
Riflessioni, le basi è radici, possono creare un equilibrio di vita, salute, direttive, amore,famiglia, speranza?
BUONA GIORNATA DI PREGHIERA, PAPA FRANCESCO, PER LE VITTIME INNOCENTI….

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Mario Sslvatore Cossu il 23 Marzo 2016 alle 7:42 am.

Se si vuole superare nel migliore dei modi questo periodo critico del percorso umano sulla terra, la sacralità della vita dell’uomo/donna deve essere un principio accettato e condiviso da tutti. Oggi, purtroppo,c’è disprezzo dei valori fondamentali della nostra esistenza e le parole non bastano più. Concordo che non può essere la violenza a risolvere i problemi,bensì, il rispetto.C’è, quindi, un’altra strada che tutti possiamo percorrere e non è certamente quella della guerra.

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Ivana Barbonetti il 22 Marzo 2016 alle 9:17 pm.

Prego unita alla chiesa tutta per queste persone a cui e’ stata tolta la vita, ai familiari che stanno affrontando questo dolore. DIO di misericordia abbi misericordia di noi tutti.—Ivana Barbonetti.—-

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Celia Iniesta il 22 Marzo 2016 alle 8:13 pm.

Que Dios los tenga en su Gloria.

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