Cristo è con noi; Gesù è salito al cielo, è con noi; Cristo è vivo!

Cristo è con noi; Gesù è salito al cielo, è con noi; Cristo è vivo!

Nel giorno in cui la Chiesa celebra l’Ascensione di Gesù al cielo, Papa Francesco, durante la propria riflessione all’ora della recita della preghiera mariana del Regina Coeli, ha ricordato come l’Ascensione ci comunichi che “in questo cielo abita quel Dio che si è rivelato così vicino da prendere il volto di un uomo, Gesù di Nazaret“.

Questo è un dettaglio non di poco conto, perché, per mezzo di Gesù di Nazaret, Dio, “rimane per sempre il Dio-con-noi“. Ogni giorno della nostra vita, ogni momento, soprattutto in quelli più difficili, “ricordiamo questo: Emmanuel, Dio con noi“, e questo vuol dire che Dio “non ci lascia soli!“.

Questa è la grande certezza su cui si fonda la fede cristiana: questa è la speranza del cristiano. Una speranza concreta: “per gli Apostoli e per ogni discepolo di Cristo“, a partire dal giorno dell’Ascensione, è “possibile abitare a Gerusalemme e in tutte le città del mondo, anche in quelle più travagliate dall’ingiustizia e dalla violenza, perché sopra ogni città c’è lo stesso cielo ed ogni abitante può alzare lo sguardo con speranza. – ha commentato ulteriormente il Vescovo di Roma – Gesù, Dio, è uomo vero, con il suo corpo di uomo è in cielo! E questa è la nostra speranza, è l’ancora nostra, e noi siamo saldi in questa speranza se guardiamo il cielo“.

È per questo che gli Apostoli, dopo l’Ascensione, non provano “dolore e smarrimento, ma «si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia» (v. 52). – ha detto il Santo Padre – Prima di separarsi dai suoi amici, Gesù, riferendosi all’evento della sua morte e risurrezione, aveva detto loro: «Di questo voi siete testimoni» (v. 48). Cioè i discepoli, gli apostoli sono testimoni della morte e della risurrezione di Cristo, in quel giorno, anche della Ascensione di Cristo“.

Questa è la testimonianza – fatta non solo con le parole ma anche con la vita quotidiana – la testimonianza che ogni domenica dovrebbe uscire dalla nostre chiese per entrare durante la settimana nelle case, negli uffici, a scuola, nei luoghi di ritrovo e di divertimento, negli ospedali, nelle carceri, nelle case per gli anziani, nei luoghi affollati degli immigrati, nelle periferie della città… – ha dunque concluso Papa Francesco – Questa testimonianza noi dobbiamo portare ogni settimana: Cristo è con noi; Gesù è salito al cielo, è con noi; Cristo è vivo!

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2 Commenti

luciana serrati il 10 Maggio 2016 alle 10:56 am.

…E se Dio non fosse sempre con noi…e VIVO…da dove attingeremmo la forza e la costanza per continuare a distribuire amore, anche a chi ci fa del male e vuole arrestare il nostro cammino di fede???!!!

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Isabella il 10 Maggio 2016 alle 1:34 am.

***Grazie!***Non vado a dormire se non scrivo qui.E’ il mio mazzetto di margherite,colte ad una ad una per te!Sono le mie parole “di campo”…che non mi e’ sempre cosi’ facile trovare e, molto spesso poi, le lascio con quell’unico petalo,come si fa con le margherite…no?*e mi ci dispero…! Gesu’mi ha regalato un cuore di bambina,che conservo negli anni,e che non mi serve solo per il regno di DIO. Mi aiuta ad arrotondare i tanti spigoli che fanno male,sparsi ovunque…..*Se le stelle fossero mie troverei un modo per dartele..ma,se e’ vero come e’ vero,che ho DIO,quel po’ quel tanto non lo so,..te lo do,tutto*
Lo Spirito Santo ti ricolmi di tutto*di tutto**************
Isabella

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