Dio è Amore: scopriamo l’abbraccio dell’amore di Dio

Dio è Amore: scopriamo l'abbraccio dell'amore di Dio

Cosa significa la parola “amore”? Questa domanda è stata al centro dell’omelia di Papa Francesco durante la Santa Messa di oggi nella Cappella Santa Marta: il Santo Padre, predendo spunto dalla Prima Lettura del Giorno (1 Gv 4, 7-10), ha centrato la propria riflessione sull’amore di Dio per noi e sul nostro modo umano e limitato di intendere l’amore.

La parola amore, ha spiegato Bergoglio, “è una parola che si usa tante volte e non si sa, quando si usa, cosa significhi esattamente“. Tante volte, infatti, abusiamo di questa parola, privandola del suo vero significato. Il brano dell’Apostolo Giovanni’, che la Liturgia oggi ci presenta, ci invita a fare un breve esame di coscienza domandandoci: “Cosa è l’amore?” Cosa è l’amore per noi? Come intendiamo noi l’amore? “Delle volte pensiamo all’amore delle telenovele, no, quello non sembra amore. – ha intercalato il Vescovo di Roma – O l’amore può sembrare un entusiasmo per una persona e poi… si spegne“.

Per distinguere il vero amore, da quello mondano, chiediamoci: “Da dove viene il vero amore? Chiunque ama è stato generato da Dio, perché Dio è amore“. Ma attenzione, ha sottolineato il Papa, l’Apostolo Giovanni “non dice: ‘Ogni amore è Dio’” ed è proprio quello che sperimentiamo nella vita quotidiana, ovvero l’esistenza di una forma di amore mondano che non viene da Dio.

In quest’Anno della Misericordia ci farà bene pensare alle tante forme di amore che diamo e alle tante forme di amore che riceviamo e domandarci: da dove viene questo amore? L’amore che viene da Dio è un amore disinteressato e che sempre ci precede, perché “il Signore ci sta aspettando, ognuno di noi. Perché? Per abbracciarci. Niente di più. Per dire: ‘Figlio, figlia, ti amo. Ho lasciato che crocifiggessero mio Figlio per te; questo è il prezzo del mio amore’. Questo è il regalo di amore“.

Al termine della giornata di lavoro, o quando ha un momento libero, ogni cristiano può “andare dal Signore e dire: ‘Ma tu sai Signore che io ti amo’. O se non me la sento di dirla così: ‘Tu sai Signore che io vorrei amarti, ma sono tanto peccatore, tanto peccatrice’. – ha dunque consigliato Papa Francesco – E lui farà lo stesso che ha fatto col figliol prodigo che ha speso tutti i soldi nei vizi: non ti lascerà finire il tuo discorso, con un abbraccio ti farà tacere. L’abbraccio dell’amore di Dio“.

Vi ricordiamo che potete trovare tutti i nostri approfondimenti sulle omelie di Papa Francesco nella rivista Papa Francesco News, che trovate nelle edicole, e che nasce proprio dalla voce di tutti noi, nostra e vostra, che facciamo parte di questo blog su Papa Francesco.

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5 Commenti

Luciana il 9 Gennaio 2016 alle 10:31 am.

Prima di tutto, desidero dire che ho molto apprezzato i contenuti della nuova rivista ” Papa Francesco news “…che mi permette di approfondire meglio la parola del nostro Papa, anche se noi, come piccolo gruppo di preghiera, riflettiamo sempre insieme, ad ogni cenacolo, sulle omelie giornaliere del Pontefice.
Il tema di oggi è, senza alcun dubbio, quello che appaga maggiormente il mio concetto del Signore: Lui è l’AMORE…e senza amore non concepisco la vita, in ogni sua espressione. E’ l’AMORE che concede ogni risposta esaustiva, a qualsiasi domanda sorga nel mio cuore, inerente, soprattutto, alla mia spiritualità..E’ l’AMORE che mi dà la capacità di rialzarmi, ogni volta che una dura prova mi abbatte temporaneamente…come quando il Signore ha chiamato a sè il mio unico figlio,…ma Dio, anche quella volta, mi ha presa tra le Sue braccia, e mi ha amata di più, come non avevo mai percepito…e mi ha aiutata, con tenerezza, a riprendere il mio cammino. Chi ha fatto l’esperienza di amare, ha incontrato il Signore…e Gli ha fatto posto nel suo cuore…per sempre!…anche se ancora non ha la consapevolezza.

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Ivana Barbonetti il 9 Gennaio 2016 alle 9:39 am.

MI INNAMORAI DI DIO PERCHE’ MI RISPETTO’, NON SI IMPOSE, NON PRETESE, MI FECE SENTIRE IL SUO AMORE E BASTA, CON TUTTI I MIEI LIMITI E PECCATI, CHE LUI AVREBBE ILLUMINATO, DECISI DI CONOSCERLO MEGLIO, COMPRANDO GLI ATTI DEGLI APOSTOLI, LEGGENDOLO, COMPRANDO IL MESSALINO CHE CON I COMMENTI SEMPLICI AIUTANO A CAPIRE LA PAROLA DI DIO, FREQUENTANDO CATECHESI E LEZIO DIVINE. FECI TUTTO QUELLO CHE NORMALMENTE FACCIAMO PER RAGGIUNGERE UNO SCOPO, L’IMPEGNO A CONOSCERE E ILLUMINARE PER NON VAGARE NEL NULLA.–IERI, VENERDI, DIO MI HA ABBRACCIATA ATTRAVERSO UNA SORELLA IN CRISTO, UN’ABBRACCIO INASPETTATO IN CHIESA, PRIMA DELLA S. MESSA, HA SENTITO DI MOSTRARMI AFFETTO, GRADITUDINE PER UN MIO PICCOLO GESTO DI AMORE, MI HA “ABBRACCIATO ” METAFORICAMENTE, CON L’AIUTO SINCERO E DISINTERESSATO DEL TECNICO CHE MI AIUTA AFFINCHE’ TUTTO FUNZIONI IN QUESTO PC. NON FACENDOMI SENTIRE RIMBAMBITA SOLO PERCHE’ NON SONO SCIOLTA NELL’USO DI QUESTO PC. NUOVO E COMPLICATO. COMPRENDENDO E RISPETTANDO CHE SONO “SCIOLTA” IN ALTRI SETTORI A ME PIU’ CONGENIALI, HO TERMINATO LA SERA ESPANDENDO L’AMORE CHE DIO HA POSTO IN ME RIACCOMPAGNANDO A CASA UNA PERSONA CHE MOLTI SFUGGONO PERCHE’ –UN CARATTERACCIO—SI PUO’ CHIEDENDO A DIO, DIRE –SI– CON ANNESSI E CONNESSI, NON SOLO LE PARTI A NOI GRADITE, SE FACESSE COSI DIO, CREDO CHE CI AVREBBE ABBANDONATI GIA’ DA UN PEZZO—MENO MALE CHE LUI AMA PER DAVVERO.—-GRAZIE SIGNORE, GRAZIE…..Ivana Barbonetti

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Giovanna Calabrese il 9 Gennaio 2016 alle 8:52 am.

L’abbraccio dell’AMORE di Dio. Il Vero AMORE. Lui che ci ha pensati, voluti, CREATI, è Lui che ispira le nostre buone intenzioni che spesso non si trasformano nel Bene che vorremmo anche a causa della nostra condizione umana, e ogni giorno ha la sua pena ,dobbiamo lottare e soprattutto continuare a lottare anche se siamo tanto stanchi. “Venite a me voi tutti che siete affaticati ed oppressi ed io vi ristorerò” Grazie Signore Gesù! perché leggi nei nostri cuori e ci ami ed accogli così come siamo anche se noi non riusciamo ad imitare il tuo esempio.
Resta con noi e con Te con Te solo potremo percorrere quella Via che porta a Te.

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teodora il 9 Gennaio 2016 alle 4:55 am.

L’amore non può semplicisticamente arguirsi da alcuna “telenovela” o “parabola metaforica” ecc…..
La realtà, che si vive nel quotidiano, ci mette costantemente a confronto con sentimenti, tendenze, soggetti e dati di fatto, per le scelte operative da affettuare..
L’amore parlato, ma senza concreta attuazione, è solo fumo.
Non costruisce ma demolisce. Non unisce ma separa.
Amore = dedizione, onestà pura e “disinteressata”, rigetto di qualsiasi esibizione, quale derivato di mera ipocrisia e mezzo di realizzazzione dei propri interessi, che proprio nulla hanno a che fare con l’”amore”, perchè
ciò lascia intatti: tornaconti da una parte, sofferenza dall’altra.

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