Dobbiamo fare molto di più a favore delle donne

Dobbiamo fare molto di più a favore delle donne

Papa Francesco nel corso dell’Udienza Generale del Mercoledì, continuando il proprio ciclo di catechesi sulla famiglia, ha dedicato la propria riflessione di oggi, mercoledì 15 aprile 2015, alla differenza e alla complementarità di uomini e donne.

Il Libro della Genesi, ha spiegato il Pontefice, insiste sul fatto che entrambi sono immagine e somiglianza di Dio. Non solo l’uomo da parte sua, non solo la donna da parte sua, ma allo stesso modo la coppia.

La differenza tra loro non è per competere o dominarsi l’un l’altro, ma perché ci sia questa reciprocità necessaria per la comunione e per la generazione, a immagine e somiglianza di Dio. Su questa complementarità si basano il matrimonio e l’unione familiare per tutta la vita, sostenuta dalla grazia di Dio. L’essere umano è fatto per l’ascolto e l’aiuto reciproco.

Per superare le difficoltà di questa unione, vorrei sottolineare due punti che ci impegnano in modo urgente: dobbiamo fare molto di più a favore delle donne.

Primo punto: Non solo per renderle più riconosciute, ma che la loro voce abbia un peso reale, e una autorità effettiva nella società e nella Chiesa.

Secondo punto: Mi chiedo se la crisi della fede verso Padre non sia anche in relazione alla crisi dell’unione tra uomo e donna.

Da qui nasce la responsabilità della Chiesa e di tutti i credenti a riscoprire la bellezza del disegno creatore di Dio, che impone la Sua immagine anche nel legame tra l’uomo e la donna.

Queridos hermanos y hermanas:

La catequesis de hoy está dedicada a la diferencia y a la complementariedad entre el hombre y la mujer. El libro del Génesis insiste en que ambos son imagen y semejanza de Dios. No sólo el hombre por su parte, no sólo la mujer por su parte, sino también la pareja.

La diferencia entre ellos no es para competir o para dominar, sino para que se dé esa reciprocidad necesaria para la comunión y para la generación, a imagen y semejanza de Dios. En esta complementariedad está basada la unión matrimonial y familiar para toda la vida, sostenida por la gracia de Dios. El ser humano está hecho para la escucha y la ayuda mutua.

Para superar las dificultades de esta unión, me gustaría indicar dos puntos que nos comprometen con urgencia: Tenemos que hacer mucho más en favor de la mujer.

Primer punto: No sólo para que sea más reconocida, sino para que su voz tenga un peso real, una autoridad efectiva en la sociedad y en la Iglesia.

Segundo punto: Me pregunto si la crisis de fe en el Padre no estará también relacionada con la crisis de la alianza entre el hombre y la mujer.

De aquí nace la responsabilidad de la Iglesia y de todos los creyentes de redescubrir la belleza del diseño creador de Dios, que impone también su imagen en el vínculo del hombre y la mujer.

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

7 Commenti

immacolata rosso il 18 Aprile 2015 alle 7:32 am.

Papa Francesco ha riconosciuto e sottolineato il fondamentale apporto delle donne per il miglioramento della società, riconoscendone a chiare lettere il grande valore, il genio e la sensibilità.
Ma sappiamo bene che la Chiesa non sempre ha avuto questo punto di vista.
La Chiesa ha chiesto scusa per le atrocità commesse dai cristiani nel corso dei secoli e soprattutto nel periodo delle Crociate.
Mi piacerebbe che chiedesse scusa alle donne per la pagina nerissima della “caccia alle streghe”.

Rispondi

VERA GIOVANNA il 16 Aprile 2015 alle 11:07 am.

Buongiorno, oggi ci troviamo di fronte a due estremi contemporaneamente: le donne di potere ed emancipate e le donne che devono accettare anche situazioni di coppia tremende perché non avrebbero di che vivere al di fuori del contesto famigliare. Ecco perché accadono fatti tremendi e drammatici troppo frequentemente.
Come è necessario un equilibrio economico tra tutte le persone, si rende altresì necessario un equilibrio fra tutte le donne, a qualsiasi società esse appartengano.
E’ quindi necessaria una profonda riflessione sull’argomento, ma soprattutto essere capaci di metterla in pratica per davvero.

Rispondi

Marilena il 16 Aprile 2015 alle 6:49 am.

È importante che l’uomo e la donna si sostengano e diventino complementari perché dalla stessa carne furono creati immagine del Dio vivente. Col vincolo del matrimonio assumono gli stessi diritti e i medesimi doveri e diventano una carne sola. Il conflitto che ancora esiste é di natura ideologica, perché uomo e donna devono costruire insieme la famiglia a immagine della famiglia di nazaret, con confronto d’amore, reciproco e univoco per creare l’unione perfetta che Dio diede all’uomo e la donna nella creazione. Aggiugo che per chiamarsi unione e famiglia agli occhi del Padre deve essere un unione composta da uomo e donna che insieme generano vita. Tutte le unioni non conformi al disegno di Dio e non possono essere famiglia ma solo il frutto della perversione dell’uomo. Dio uomo e donna li creò perché avessero dominio del creato e popolassero il mondo di nuove creature. Come nuovi germogli le unioni istituite col matrimonio creino amore e frutti uniti all’amore misericordioso di Dio Padre Creatore del cielo e della terra. Impegniamoci a rendere saldo il rapporto tra uomo e donna che insieme devono impegnarsi più che nel contrastarsi nel diventere complementari e univoci nell’amarsi e rispettarsi. Buona giornata.

Rispondi

Margherita il 16 Aprile 2015 alle 1:49 am.

Santo Padre, sono una consacrata laica, madre sacerdotale, dell’Istituto”Ancilla Domini”,” l’ultima nata nella famiglia Paolina”, così definita dal nostro fondatore, don Stefano Lamera, della SSP, Paolino doc. La nostra Vocazione-Missione è vivere e spenderci per le vocazioni e la santificazione dei sacerdoti,o meglio: offrire la nostra vita come “caparra”. Questo progetto d’amore del Signore x me è la mia sola ragion di vivere, e di vivere con gioia.Quindi, Papa Francesco, è sempre costante, giorno per giorno, la mia preghiera-offerta per Lei. Grazie Santo Padre x le belle parole sulla nell’udienza di ieri.La SS.ma Trinità e la Mamma del cielo la benedicano e la proteggano nel suo Ministero. Un’ultima cosa,Santità:preghi per la mia famiglia,siamo due fratelli:uno sposato ed io consacrata e vivo con la mamma anziana di 84 anni di età.

Rispondi

Marco lanzoni il 15 Aprile 2015 alle 10:05 pm.

Grazie trovo molto interessante per la mia crescita Cristoana , poter essere. Aggiornato continuamente su tutto quello che Papà Francesco insegna

Rispondi

VERA GIOVANNA il 17 Aprile 2015 alle 6:52 pm.

Buongiorno signor Marco, vedo dalla sua foto che anche lei, come me non è più un ragazzo…anche io da alcuni anni ho deciso di comportarmi da vera cristiana, andando sempre alla S. Messa, recitando il Santo Rosario e mi sono anche acquistata un Vangelo tascabile, la Sacra Bibbia ed uno splendido volume che si intitola Pregate..pregate…pregate. Abitando a Roma ho l’opportunità di recarmi a S. Pietro dove trovo tutte le cose sopra citate e devo dire a prezzi molto ridotti rispetto alle comuni librerie.
Comunque la cosa che importa maggiormente per la nostra crescita come cristiani è qualcosa che va oltre al normale pensiero, ma importante sono la FEDE, quella vera, la SPERANZA (la nostra preparazione per il “dopo”…che non ci deve spaventare poi così tanto…e la CARITA’ che non solo è l’aiuto verso i bisognosi, per completezze la Carità deve sempre essere accompagnata dall’AMORE verso chi si aiuta. Le auguro di cuore un buon percorso! Glie lo dice una signora anziana che ancora non si sente una cristiana perfetta…..ci dobbiamo sforzare sempre più e portare pazienza….molta…..

Rispondi

EMILIANO PRAITANO il 15 Aprile 2015 alle 9:12 pm.

LA RINGRAZIO DI VERO CUORE CHE MI HA MANDATO QUESTO BEL MESSAGGIO , IO VORREI AVERER L’OCCASIONE DI INCONTRARLA SE PER LEI NON CI SIANO PROBLEMI MI MANDI UN MESSAGGIO PER SAPERE QUANDO E POSSIBILE. GRAZIE E BUONA SERATA.

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.