Dove portano ricchezza e potere senza misericordia

Dove portano ricchezza e potere senza misericordia

Papa Francesco, durante l’Udienza Generale di oggi, 24 febbraio 2016, riprendendo le proprie catechesi sulla misericordia ha parlato della connessione tra Misericordia e Potere: prendendo spunto dall’episodio biblico della vigna di Nabot, descritto nel Primo Libro dei Re, il Santo Padre ha spiegato “dove porta l’esercizio di un’autorità senza rispetto per la vita, senza giustizia, senza misericordia” e “a cosa porta la sete di potere“, la quale “diventa cupidigia che vuole possedere tutto“. “Se si perde la dimensione del servizio, il potere si trasforma in arroganza e diventa dominio e sopraffazione“, ha aggiunto Bergoglio, “È la storia della tratta delle persone, del lavoro schiavo, della povera gente che lavora in nero e con il salario minimo per arricchire i potenti. È la storia dei politici corrotti che vogliono più e più e più!”

Dal primo Libro dei Re

Nabot possedeva una vigna che era a Izreèl, vicino al palazzo di Acab, re di Samaria. Acab disse a Nabot: «Cedimi la tua vigna; ne farò un orto, perché è confinante con la mia casa. Al suo posto ti darò una vigna migliore di quella, oppure, se preferisci, te la pagherò in denaro al prezzo che vale». Nabot rispose ad Acab: «Mi guardi il Signore dal cederti l’eredità dei miei padri». Acab se ne andò a casa amareggiato»

Cari fratelli e sorelle, in questa catechesi sulla Misericordia e Potere presentiamo la storia di Naboth che ci mostra il potere e l’autorità che perdono la loro dimensione di servizio e di misericordia. Re Acab vuole comprare vigna di Nabot per convenienza personale. Nabot rifiuta, perché per Israele la terra appartiene a Dio, segno della Sua benedizione, e deve essere conservata e trasmessa alla generazione successiva. Acab si infuria poiché il suo desidero non è stato rispettato. La regina Gezabele, quindi, userà il suo potere per uccidere Nabot e, in questo modo, otterrà la vigna.

Che distante che è tutto questo dalla parola di Gesù, che dice: “Se uno vuole essere il primo…sia il servitore di tutti” (Mc 9,35). Senza la dimensione del servizio, il potere si converte in arroganza e oppressione. Se non vi sono giustizia, misericordia e rispetto per la vita, l’autorità rimane una mera cupidigia, che distrugge gli altri nel suo affanno di possedere. Ma la misericordia può vincere il peccato. Dio manda Elia per avvertire il re e pentirsi. Tuttavia, il danno fatto lascerà una ferita che avrà conseguenze nella storia. Solo Gesù può guarire queste ferite e cambiare la storia, perché dal trono della croce, il vero Re, ci viene incontro, vince il peccato e la morte e ci dona la vita.

Oggi, nel cammino quaresimale dell’Anno della Misericordia, facciamo l’esame di coscienza e domandiamoci quanto nel nostro modo di pensare, di valutare e di agire influisce la tentazione di abusare del potere sugli altri o di approfittare dei privilegi. – ha detto Papa Francesco terminando il proprio intervento – Guardiamo Gesù che si è fatto servo ubbidiente del Padre e degli uomini e impariamo a servire tutti coloro che hanno bisogno del nostro aiuto! Vi accompagni la grazia e la benedizione del Signore!

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Misericordia y poder

Queridos hermanos y hermanas:

En esta catequesis presentamos la historia de Nabot que nos muestra al poder y la autoridad que pierden su dimensión de servicio y de misericordia. El rey Ajab quiere comprar la viña de Nabot por conveniencia personal. Nabot se niega, porque para Israel la tierra es de Dios, prenda de su bendición, y se debe custodiar y trasmitir a la siguiente generación. Ajab se enfurece por no haber satisfecho su deseo. La reina Jezabel usará su poder para matar a Nabot y así quedarse con la viña.

Qué lejos está esto de la palabra de Jesús, que dice: «Quien quiera ser el primero… sea el servidor de todos» (Mc 9,35). Sin la dimensión del servicio, el poder se convierte en arrogancia y opresión. Si no hay justicia, misericordia y respeto a la vida, la autoridad se queda en mera codicia, que destruye a los demás en su afán de poseer. Pero la misericordia puede vencer el pecado. Dios envía a Elías para que amoneste al rey y se arrepienta. Con todo, el mal causado dejará una herida que tendrá consecuencias en la historia. Sólo Jesús puede sanar estas heridas y cambiar la historia, pues desde el trono de la cruz, el verdadero rey sale a nuestro encuentro, vence el pecado y la muerte, y nos da vida.

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3 Commenti

Ivana Barbonetti il 25 Febbraio 2016 alle 8:55 am.

Abbiamo vissuto tutti come “il potere” stravolge le persone, mesi addietro in un mio commento feci presente come un semplice usciere di qualsiasi struttura con la “divisa” e’ “presente” il suo potere. Quanti gli hanno dato la “mancia” per avere un timbro, un numero che gli accorciasse la fila, una risposta.—Guardiamo nell’alto, vaticano, governo, e non ci rendiamo conto del fango in cui siamo, in quel fango noi, piccoli, possiamo PULIRE, non cercando chi abusa del “potere” per tornaconto personale, denunciare chi ne fa abuso, chi compie omissioni del dovere nel posto di lavoro.–Diamoci da fare anche noi, vigilanti che il potere non stravolga anche noi, se sene presenta l’occasione.—-Ivana Barbonetti.

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Lucia il 24 Febbraio 2016 alle 9:53 pm.

Please quiero Un rosario.bendecido.por ud.Para seguir rezando.el santo rosario con papa Dios y Mamita.Maria

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Lucia il 24 Febbraio 2016 alle 9:51 pm.

Papa Francisco yo soy Deborah fervent de mama mari la virgin of Guadalupe.plese.regale me Un rosario.bendecido.por usted mi a dresses is 2712. Bellewater pl. Oviedo Fl. C.P. 32765. USA.

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