Francesco in Polonia: i figli sono un dono, e non un peso!

Francesco in Polonia: i figli sono un dono, e non un peso!

Il primo appuntamento pubblico della Visita Apostolica in Polonia, all’interno del quale si inserisce anche la celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù 2016, è stato l’incontro con le autorità polacche, con la società civile e con il corpo diplomatico: in tale occasione il Santo Padre ha tenuto un discorso nel corso del quale ha parlato del suo “sogno di un nuovo umanesimo europeo“.

Molti i temi che il Pontefice ha toccato nel corso del proprio intervento, a partire dalla memoria, che “contraddistingue il popolo polacco“: esistono due tipi di memoria, ha sottolineato Bergoglio, la memoria “buona e cattiva, positiva e negativa. La memoria buona è quella che la Bibbia ci mostra nel Magnificat, il cantico di Maria, che loda il Signore e la sua opera di salvezza. – ha spiegato il Vescovo di Roma – La memoria negativa è invece quella che tiene lo sguardo della mente e del cuore ossessivamente fissato sul male, anzitutto su quello commesso dagli altri“.

Il popolo polacco, ha commentato Francesco, in tal senso può insegnare molto all’Europa e al Mondo in genere, poiché ha saputo “far prevalere la memoria buona: ad esempio, celebrando i 50 anni del perdono reciprocamente offerto e ricevuto tra gli episcopati polacco e tedesco, dopo la seconda guerra mondiale. L’iniziativa, che ha coinvolto inizialmente le comunità ecclesiali, ha innescato anche un processo sociale, politico, culturale e religioso irreversibile, cambiando la storia dei rapporti tra i due popoli. A questo proposito, ricordiamo anche la Dichiarazione congiunta tra la Chiesa cattolica di Polonia e quella ortodossa di Mosca: un atto che ha avviato un processo di avvicinamento e fraternità non solo tra le due Chiese, ma anche tra i due popoli“.

È importate essere consapevoli del cammino compiuto, ha quindi affermato il Papa, poiché questo ci permette di guardare con “forza e serenità” alle tante “sfide del momento, che richiedono il coraggio della verità e un costante impegno etico“. In particolare, ha spiegato Francesco, è importante gestire, con “un supplemento di saggezza e di misericordia” il complesso fenomeno migratorio: “occorre individuare le cause dell’emigrazione dalla Polonia, facilitando quanti vogliono ritornare“.

Al tempo stesso, occorre la disponibilità ad accogliere quanti fuggono dalle guerre e dalla fame – ha proseguito Bergoglio – la solidarietà verso coloro che sono privati dei loro fondamentali diritti, tra i quali quello di professare in libertà e sicurezza la propria fede… Si tratta così di fare il possibile per alleviare le loro sofferenze, senza stancarsi di operare con intelligenza e continuità per la giustizia e la pace, testimoniando nei fatti i valori umani e cristiani“.

Tra le ulteriori sfide che il Pontefice a indicato, troviamo quella “demografica“: in un paese, come la Polonia, nel quale l’indice di natalità è molto basso, il Papa ha ricordato come sia indispensabile addottare “politiche sociali a favore della famiglia, primo e fondamentale nucleo della società, per sovvenire quelle più deboli e povere e sostenerle nell’accoglienza responsabile della vita“, la quale, ha sottolineato il Papa, “va sempre accolta e tutelata – entrambe le cose insieme: accolta e tutelata – dal concepimento alla morte naturale, e tutti siamo chiamati a rispettarla e ad averne cura“.

Del resto, ha concluso Francesco “allo Stato, alla Chiesa e alla società compete di accompagnare e aiutare concretamente chiunque si trovi in situazioni di grave difficoltà, affinché un figlio non venga mai sentito come un peso ma come un dono, e le persone più fragili e povere non siano abbandonate“.

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2 Commenti

Borel Fasanella il 30 Luglio 2016 alle 10:05 am.

Buon giorno benedetto a tutti voi:

La memoria buona e una raggione per essere felice , de ringrazire Dio per tutti le Benedizzione che Lei noi a datto.
La memoria semplicemente devra fare possible che noi ricordiamo tutto cuello habiamo fatto, e si noi abiamo fato delle errore o noi siamo svaglaiti verso nostro Pater nel Cello &anche verso la altri faremo de preghieri a Dio & Gésu per ‘essere perdonatti,& perdonare a tutti che noi habaimo fatto male,per che senza cuesta attitudine noi no possiamo vivere in pace ni en un estado di gioia & libertà.La chiave dil pardono,abri le porte per che noi possiamo vivere una vita piacebole a Dio al servizio delle altri,

Le figli sonno una benedizione nel seno de tutti le famiglie,lei sonno il piu grande desiderio & sogno fatto realità nella nostre vita, e cuesto significa una tenera responsabilità per sempre.
Le figli che sembrano essere un peso per le loro genitori, mi sembra che non a statto voluto per lei & chi vede che molte sonno abandonati per diversi ragione. Sarebe meglio alora che cuelle figli non voluto per ler loro genitori sianno dato in adoptzione a de altri famiglie, che li posse dare amore & tenerezza.

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Borel Fasanella il 29 Luglio 2016 alle 4:26 pm.

Buon pomeriggio molto Benedtto a tutti voi cari amici fraternale:

La memoria buona umilemente mi sembra comme un Ringraziamento verso nostro Dio per tante volte che noi habiamo stato molto Bendetti per Lei.

Acogliere le altril che soffrano tanto e la manera evidente dove si vede la Misericordia che si mette concretamente per servire le nostre prossimi, che traversa tante difficoltà.

Un figlio non desirato poteve essere un peso & molte sonno le bambini abandonati per causa di cuesto ,de la guerra , de tanti famiglie che fa sentire coplavole a le loro figli de tutti cuello che arrivano al proprio centro de le loro famiglie…Cuesto e un svaglio che mi fa piangiare molto.

Le donne che non voglio habere de figli fa di cosa che Dio non e d’accordo comme l’aborto() per me una cosa horrible) , Dio dice “No ucidera , ni lei togliera la vita de nessuna personna”.
Il piu grande dolore per una donna che voglio essere madre, e il fato de perdere le loro figli, per diversi motivi.

Nostre figli non sonno risponsable si al interirore de tante famiglie che anno di probleme fa portare la resposanbilità de tutti le loro problemi diciendo che le loro figli sonno le resposabile de le loro sbaglio comme famiglia.

Un figlio non e un peso e un sogno che diventa realità!
.
Per cueste donne che non voglio le loro figli poteve darle in adoptzione a de famiglie che lei amero tanto, con tutte le loro forze & cuore!

Salutazione fraternale nel nomme de Gésu per tutti voi.

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