Gesù cambia il nostro cuore nella quotidianità della nostra vita

Gesù cambia il nostro cuore nella quotidianità della nostra vita

La pagina del Vangelo di oggi (Mt 4,12-23), ha sottolineato Papa Francesco nella propria riflessione prima dell’Angelus della domenica, ci dice che la conversione che porta Gesù non è “soltanto cambiare il modo di vivere, ma anche il modo di pensare“.

Gesù, infatti, non solo sceglie un modo di agire diverso, rispetto quello di Giovanni Battista, ma soprattutto pensa in modo diverso: “è una trasformazione del pensiero: non si tratta di cambiare gli abiti, ma le abitudini“.

Sotto questa ottica dobbiamo leggere la scelta di Gesù di iniziare la propria predicazione dalla Galilea. In questo modo Egli “indica che i destinatari della sua predicazione non sono soltanto i suoi connazionali, ma quanti approdano nella cosmopolita «Galilea delle genti»“. Ma iniziare dalla Galilea vuol anche dire iniziare dalla periferia, poiché “vista dalla capitale Gerusalemme, quella terra è geograficamente periferica e religiosamente impura perché era piena di pagani, per la mescolanza con quanti non appartenevano a Israele“.

Dalla Galilea non si attendevano certo grandi cose per la storia della salvezza – ha commentato il Vescovo di Roma – Invece proprio da lì – proprio da lì – si diffonde quella “luce” sulla quale abbiamo meditato nelle scorse domeniche: la luce di Cristo. Si diffonde proprio dalla periferia“.

Non solo, “ciò che differenzia Gesù da Giovanni il Battista è lo stile e il metodo. Gesù sceglie di essere un profeta itinerante. Non sta ad aspettare la gente, ma si muove incontro ad essa. Gesù è sempre per la strada!“. Ed è proprio nel cammino che cerca e sceglie “i compagni da associare alla sua missione di salvezza“.

Il Signore si rivela a noi non in modo straordinario o eclatante, ma nella quotidianità della nostra vita“, ha proseguito spiegando il Papa, così come per i discepoli, per i quali “la chiamata li raggiunge nel pieno della loro attività di ogni giorno“, anche per noi avviene “nella quotidianità della nostra vita. Li dobbiamo trovare il Signore; e lì Lui si rivela, fa sentire il suo amore al nostro cuore; e lì – con questo dialogo con Lui nella quotidianità della vita – cambia il nostro cuore“.

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

1 Commento

Celia Iniesta il 23 Gennaio 2017 alle 9:11 pm.

Buenas Noches, Santo Padre.

Emocionante. El sentir verdadero emociona. Es cierto, los pensamientos crean la realidad. La sutilezas de Dios nos enseñan a mirar dentro, en lo pequeño. Así es el Señor, es como la inspiración, según Picasso, tiene que encontrarte trabajando. Creo : La forma de actuar de Dios es silenciosa. Es la voz del silencio. El silencio dice cosas. Es en el silencio cuando somos escuchados por Dios si la fe es fuerte. Es real.

Saludos

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.