Gesù è vicino a noi, in mezzo a noi, dentro di noi!

Gesù è vicino a noi, in mezzo a noi, dentro di noi!

Papa Francesco, durante la propria riflessione prima della recita della preghiera mariana del Regina Coeli, ha spiegato il brano del Vangelo del giorno, nel quale “Gesù promette agli Apostoli il dono dello Spirito Santo“: in tale brano Gesù ci rivela i compiti dello Spirito Santo, ovvero “insegnare e ricordare le sue parole alla comunità dei discepoli” e al contempo ci apre anche ad una verità più grande, cioè che “noi non siamo soli: Gesù è vicino a noi, in mezzo a noi, dentro di noi! – ha spiegato il Santo Padre – La sua nuova presenza nella storia avviene mediante il dono dello Spirito Santo, per mezzo del quale è possibile instaurare un rapporto vivo con Lui, il Crocifisso Risorto“.

Ricordando le parole del Vangelo (Gv 14,26), «Il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto», Bergoglio ha sottolineato come proprio “insegnare e ricordare… è quello che fa lo Spirito Santo nei nostri cuori“. Per questo, prima di leggere il brano giornaliero del Vangelo, come il Papa stesso ha invitato più volte a fare, è importante invocare e pregare lo Spirito Santo, con una preghiera molto semplice: “«Che io capisca e che io ricordi queste parole di Gesù». E poi leggere il passo, tutti i giorni… Ma prima quella preghiera allo Spirito, che è nel nostro cuore: «Che io ricordi e che io capisca»“.

Lo Spirito Santo, infatti, “ha il compito di risvegliare la memoria, ricordare le parole di Gesù”, ha spiegato ulteriormente Bergoglio, “Lo Spirito farà ricordare gli insegnamenti di Gesù nelle diverse circostanze concrete della vita, per poterli mettere in pratica. È proprio ciò che avviene ancora oggi nella Chiesa, guidata dalla luce e dalla forza dello Spirito Santo, perché possa portare a tutti il dono della salvezza, cioè l’amore e la misericordia di Dio”.

È importante sottolineare come ricordare, fare memoria, serva ad accogliere il Vangelo nella propria esistenza, “e a renderlo vivo e operante con la testimonianza“. È dunque un ricordare che ci invita alla “missione di portare l’annuncio del Vangelo in tutto il mondo“, ad uscire da se stessi per dare agli altri il dono dello Spirito Santo che si è ricevuto. E, nel fare questo, Gesù promette agli Apostoli “che non rimarranno soli: sarà con loro lo Spirito Santo, il Paraclito, che si porrà accanto ad essi, anzi, sarà in essi, per difenderli e sostenerli. Gesù ritorna al Padre ma continua ad accompagnare e ammaestrare i suoi discepoli mediante il dono dello Spirito Santo“.

Noi non siamo soli: Gesù è vicino a noi, in mezzo a noi, dentro di noi! La sua nuova presenza nella storia avviene mediante il dono dello Spirito Santo, per mezzo del quale è possibile instaurare un rapporto vivo con Lui, il Crocifisso Risorto. – ha dunque concluso Papa Francesco – Lo Spirito, effuso in noi con i sacramenti del Battesimo e della Cresima, agisce nella nostra vita. Lui ci guida nel modo di pensare, di agire, di distinguere che cosa è bene e che cosa è male; ci aiuta a praticare la carità di Gesù, il suo donarsi agli altri, specialmente ai più bisognosi“.

 

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1 Commento

Celia Iniesta il 7 Maggio 2016 alle 3:45 pm.

Buenas Tardes, Su Santísima!!

Es cierto, hay que ayudar a los que sufren, y debemos estar contentos y agradecidos de ayudar. Gracias a Dios estamos en condiciones de ayudar.

Pienso:

Gracias a Jesucristo, entendímos la compasión, la humildad y la grandeza de nuestro Padre, y , seguimos su ejemplo, con tan sólo eso: Dios siente la grandeza del ser humano en su pensamiento; Dios es el único que posee una mente superior, todo lo controla, y, según las teorías de la conciencia evolutiva: Dios también evoluciona. Dios tiene una conciencia. Dios se mueve y actua, se entristece y disfruta de su creación. Pero cuando ve la bondad en los ojos de las personas, siente la alegría, el gozo que podemos sentir nosotros cuando salvamos a un niño del infierno en la tierra.
Dios es amor y eso quiere decir que siente, con una capacidad única para amar a dignos e indignos: nosotros los humanos siempre recibiremos lecciones de como amar a los demás más que a ti mismo. Y esa es, creo yo, la lección magistral, de palabra y obra de Nuestro Señor Jesucristo. La verdad de Cristo es la esperanza de un mundo mejor para todos. Más justo y humano. Tengamos fe, esperemos milagros porque existen:para ello hay que creer, ser paciente y confiar.

Saludos!!

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