Il compito della Chiesa: aiutare i malati, consolare sempre

Il compito della Chiesa: aiutare i malati, consolare sempre

Nella catechesi di oggi, mercoledì 10 giugno 2015, durante la Udienza Generale, Papa Francesco,  continuando il proprio ciclo di catechesi sulla vita della famiglia ha parlato della malattia, un’esperienza comune nella vita delle famiglie.

In molte parti del mondo, dove l’ospedale è ancora un privilegio per pochi, – ha spiegato i Pontefice – la famiglia è sempre stata considerata come l'”ospedale” più vicino, dove, grazie a cure amorevoli, si garantisce all’ammalato la cura e il sostegno necessari.

Il Vangelo ci racconta molti incontri di Gesù con malati e della Sua volontà di guarirli: Cristo lotta contro la malattia e cura l’uomo di tutti i Suoi mali. Questa è anche la missione che ha affidato alla Chiesa: prendersi cura degli ammalati, fino alle ultime conseguenze, seguendo il Suo esempio. Pertanto, la preoccupazione, la cura e la preghiera per gli ammalati sono una parte essenziale della vita della Chiesa e di ogni cristiano.

Nella famiglia è importante educare i bambini da piccoli affinché siano sensibili e solidali davanti la malattia. Allo stesso modo, la comunità cristiana deve accompagnare le famiglie affinché vivano la malattia dal punto di vista della fede, della preghiera e della vicinanza affettuosa.

 

Queridos hermanos y hermanas:

En la catequesis de hoy sobre los temas de la familia tratamos de la enfermedad, que es una experiencia común en la vida de las familias. En muchas partes del mundo, dónde el hospital todavía es un privilegio para unos pocos, la familia se considera desde siempre como el «hospital» más cercano, donde gracias a sus cuidados amorosos, se garantiza al enfermo la atención y la ayuda necesarias.

Los Evangelios nos narran muchos encuentros de Jesús con enfermos y su voluntad de sanarlos. Cristo lucha contra la enfermedad y cura al hombre de todos sus males. Ésta es también la misión que ha dado a su Iglesia: hacerse cargo de los enfermos, hasta sus últimas consecuencias, siguiendo su ejemplo. Por eso, la preocupación, la asistencia y la oración por los enfermos forman parte fundamental de la vida de la Iglesia y de todo cristiano.

En la familia es importante educar a los hijos desde pequeños para que sean sensibles y solidarios ante la enfermedad. Asimismo, la comunidad cristiana tiene que acompañar a las familias para que vivan la enfermedad desde una perspectiva de fe, de oración y de cercanía afectuosa.

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

5 Commenti

Ivana Barbonetti il 11 Giugno 2015 alle 9:25 pm.

DIO TI BENEDICA SANTO PADRE FRANCESCO, davanti a certe malattie dove ancora oggi la medicina e’ impotente, solo DIO puo’ dare forza, noi umani facciamo quanto e’ nelle nostre capacita’ e possibilita’, ma’ facciamolo e non per dovere ma’ se non per amore, almeno con affetto. Preghiamo che il SIGNORE dia tanta forza ai malati e a chi li assiste. Grazie Ivana Barbonetti

Rispondi

teodora il 11 Giugno 2015 alle 7:43 pm.

Questa è anche la missione che ha affidato alla Chiesa: prendersi cura degli ammalati, fino alle ultime conseguenze, seguendo il Suo esempio. Pertanto, la preoccupazione, la cura e la preghiera per gli ammalati sono una parte essenziale della vita della CHIESA e di ogni cristiano.”
A M E N
Purtroppo vedo tanta effettiva noncuranza in contestuale, perspicuo contrasto con la filantropia che si ostenta in enfatiche, quanto sterili, parole
Dio sa quanto vorrei potere sostenere il contrario!

Rispondi

.:Igor S. Faria:. il 11 Giugno 2015 alle 12:02 am.

Vossa Santidade Sr. Francisco,
Aqui no Brasil tem uma frase de muito mau gosto que diz, “Não gostou? vai reclamar com o Papa”. E isso que venho fazer.
Estou muito triste com a atual situação do meu pai, não se há mais respeito com o proximo, não se pode mais confiar em ninguem, comunistas inventaram uma eleição falsa, diseram que venceram e ninguem faz nada, as leis só favorecem bandidos, viciados em drogas e homosexuais, emissoras de tv colocam homexesualismo e pornografia o tempo todo na tv tentando nos conveser de que isso é normal e não se pode reclamar se não somos rotulados de homofobicos.
Não tenho nada contra a opção sexual dos outros, porem, não sou obrigado a conviver com isso, e é isso que o nosso governo vem fazendo, estão tentando colocar isso nas escolas, cartilhas com imagens de pessoas tendo relações sexuais e distribuir isso para crianças a partir de 9 anos de idade.
Mas oque aconteceu aqui no Brasil no ultimo dia 07/06/2015 em São Paulo, foi a gota d’agua, representa tudo de ruim que vem acontecendo nos ultimos anos aqui no Brasil, por isso peço que o Sr assista esse video e peço perdão por submete-lo a essas imagens, mas alguem precisa fazer algo.

https://www.facebook.com/PastorMarcoFeliciano/videos/666691100137579/?fref=nf

Rio de Janeiro – RJ – Brasil 10/06/2015.
.:Igor S. Faria:.

Rispondi

lode gloria-lavde il 10 Giugno 2015 alle 10:25 pm.

E vero nella vita io pasato un saco di dificolta e sempre mi sono impegnata con tutte le mie force per farcela, ma sono le cose che noi non sapiamo, fuori ale nostre force fiziche e mentali , perche noi non conosciami il domani invece Dio. Ho sognato San Antonio che mi ha fatto guardare verso il cielo dove ho visto il volto di DIO , era la cosa piu bella nel mondo che aveva mai visto quando mi sono svegliata ho pianto molto non aveva mai pianto mai cosi in vita mia. Dio mi aveva qurato l’anima per prepararmi a frontare cose terribili che quando sono sucese dopo io non ho piano ho avuto fiducia in Dio e tutto e andato beneper questo ho fatto la pagina ” lode gloria-lavde” per il grande bene che Dio mi ha fatto,e cerco di compensare un pò facendosi del bene e ringraziare Dio per ogni cosa, tutto e merito suo, Gesu e Maria per tante coincidenze nela nostra vita.Riuniamoci ala chiesa non solo per il rosario ma anch per rifletere la luce che Dio ci da,distribuire con gli altri.Bellisime le parole di Papa francesco mi hanno datto lo spuntino di fare questo comento.” Papa Francesco Dio ti benedica”.Amen!

Rispondi

teodora il 11 Giugno 2015 alle 7:58 pm.

Per riunirsi alla Chiesa e riflettere la luce di Dio non basta la volontà unilaterale.

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.