Il Giubileo serva da modello per creare una società basata sull’uguaglianza e la solidarietà

Il Giubileo serva da modello per creare una società basata sull’uguaglianza e la solidarietà

Papa Francesco, durante l’Udienza Generale di oggi, 10 febbraio 2016, ha centrato la propria riflessione sul significato biblico del Giubileo: il vero fine del giubileo è creare “una società basata sull’uguaglianza e la solidarietà, dove la libertà, la terra e il denaro ridiventassero un bene per tutti e non solo per alcuni, come accade adesso” e per questo, ha aggiunto, “se il giubileo non arriva alle tasche, non è un vero giubileo“.

Dal Libro del Levitico
Nel giorno dell’espiazione farete echeggiare il corno per tutta la terra. Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nella terra per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia. Poiché è un giubileo: esso sarà per voi santo.

Ogni 50 anni nel giorno dell’espiazione – ha spiegato Papa Francesco – si verificava un grande evento di liberazione. Si trattava di una sorta di amnistia generale in occasione della quale venivano cancellati i debiti e la terra veniva restituita ai loro proprietari. L’idea centrale è che la terra appartiene a Dio ed è stata affidata agli uomini come amministratori. (cfr Gen 1,28-29)

Il giubileo biblico era un vero e proprio Giubileo della Misericordia, che aveva la funzione di aiutare le persone a vivere una fraternità concreta guardando, attraverso l’aiuto reciproco, al bene del fratello bisognoso. Altre iniziative, come il pagamento della decima e le offerte, così come il divieto di dare prestiti a tasso sproporzionato (usurai), venivano destinate ad aiutare i poveri, gli orfani e le vedove.

Il messaggio del giubileo biblico ci invita a costruire un mondo e una società basata sulla solidarietà, sulla condivisione e sull’equa distribuzione delle risorse.

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Queridos hermanos:

Reflexionamos hoy sobre el sentido bíblico del Jubileo. Cada 50 años, en el día de la expiación, tenía lugar un gran evento de liberación. Consistía en una especie de indulto general por el que se cancelaban las deudas y se restituía la tierra a sus propietarios. La idea central es que la tierra pertenece a Dios y ha sido confiada a los hombres como administradores. (cfr Gen 1,28-29)

El jubileo bíblico era un verdadero jubileo de la misericordia, que tenía la función de ayudar al pueblo a vivir una fraternidad concreta buscando, a través de la ayuda recíproca, el bien del hermano necesitado. Otras instituciones, como el pago del diezmo y las primicias, así como la prohibición de dar préstamos con intereses desproporcionados (los usureros), estaban también destinadas a favorecer a los pobres, a los huérfanos y a las viudas.

El mensaje del jubileo bíblico nos invita a construir una tierra y una sociedad basada en la solidaridad, en el compartir y en la repartición justa de los recursos.

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5 Commenti

luigi crocco il 12 Febbraio 2016 alle 1:53 pm.

il problema non sono i soldi degli economi ecclesiasti che devono sostenere la chiesa cattolica sui poveri e diseredatati anche perché ogni professata religione nelle Mosche, Sinagoghe ecc ha il suo codice finanziario ed economico per continuare in nome di Dio sia esso cristiano, mussulmano, ebreo ecc
INVECE IL PROBLEMA SORGE QUANDO i CREDENTI PER UN MOTIVO O L’ALTRO SONO ALLA FAME E NON VEDONO SOLUZIONE a breve termine anche laica per sollevarsi dalla crisi in cui sono precipitati addirittura assistere impotenti sui fenomeni più iniqui e nefandi del loro tempo

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teodora il 13 Febbraio 2016 alle 12:45 am.

Luigi, sui problemi di carattere economico e connessi fenomeni devianti, non bisogna mai generalizzare, ma è pur vero che, in ogni ambito – compreso quello ecclesiale – avvengono eccezioni trasgressive, che, in mancanza di doverosi provvedimenti, sono lasciate immutate ed immutabili nella loro anomala “normalità”, che, così, non tange l’apparenza della categoria d’appartenenza.

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luigi crocco il 11 Febbraio 2016 alle 12:55 pm.

Eccellentissimo Papa Francesco,
già nel 1978 ebbi la benedizione di Papa Paolo II° dove sin da bimbo fui posto dai miei genitori per gli avi defunti sotto la protezione di Sant Antonio di Padova dove oggi ritengo inutile ri-chiederla , ma voglio porgere alla attenzione e sotto la sua protezione il mio progetto laico al occupazione mondiale sul intendimento spirituale in comune
Per il Papa Francesco
già al attenzione di​
 ​ Don Gino Zampieri
 al Eccellentissimo ​Vescovo Zenti di Verona
sul Ns. incontro 29 agosto 2015 nella sala del Unicredit
Verona ore 18 circa in occasione della presentazione del libro di Papa Francesco “ l’Economia che uccide “ Lei con altri relatori nel auditorium  una docente e un altro di economia del Università di Verona a collegare il libro sul problema del potere di acquisto dei salari sui beni al consumo + un giornalista della Stampa sulla Tobi Tax o tassa ai Ricchi per fronteggiare la crisi  bocciata in Europa, ma con 1 milione di firme La promozione DELLE EUROBBLIGAZIONI A FAVORE DEL OCCUPAZIONE in 12 mesi sul tempo del autorizzazione dello Stato 
​                             
A ​ Brevi Manu
​ le consegnai​ in giacca mimetica militare , capellino e occhiali alcuni  fogli del  mio manoscritto oltre 500 pagine “ Corrispondenza varia per l’euro d’oro dal 2006​ chiusi in  plastica e raccolti da un anello di metallo ,con preghiera di aiutarmi in futuro sulla raccolta 1 milione di firme in 7 Stati su 28 essendo un semplice cittadino in pensione che con le mie ultime forze intellettuali senza più famiglia a Rovigo e parenti e amici importanti  influenti senza più risorse economiche con la salute menomata da innumerevoli lutti e incidenti + accidenti legali da solo al computer 2005 oggi sul PC ebbi l’ispirazione nella chiesa di Santa Maria Maddalena / quartiere Saval/ con allora Don Zocca poi Don Callisto oggi Don Giovanni di ​
perseguire con le mie sole forze morali ed economiche l’idea sulle obbligazioni mirate sul occupazione di sollevare la crisi il potere di acquisto dei bassi salari – pensioni  ecc
E a​ visus dissi  vi era  una lettera da predisporre  al attenzione del  Papa per il social e nel atto di andarsene con i documenti sotto il braccio esclamò ” Addirittura una lettera per il Papa ” In attesa luigi crocco a Verona
mio Padre Spirituale Monsignor​ Franco Segala  dispensiere di ​ oli santi di Santa Rita 
​la santa dei miracoli impossibili ​ in Santa Maria Antica alle ​Arche Scaligere Verona​
  raccio esclamò “ ADDIRITTURAla lettera per il papa
IN ATTESA DI URGETE RISPOSTA Luigi Crocco
+ il mio Padre Spirituale Monsignor​ Franco Segala  dispensatore di ​ oli santi di Santa Rita  santa dei miracoli impossibili ​ in Santa Maria antica alle ​Arche Scaligere Verona​
 

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Pilar Restrepo SUarez il 10 Febbraio 2016 alle 11:09 pm.

Buenas tardes querido papa desde Colombia un coordial saludo, mi nombre es María del Pilar Restrepo S, la presente nota es para pedirle le favor de poner en tus oraciones a María CAmila Mendieta Sanches es mi Primita y tiene 7 años le diagnosticaron Cancer ya está en tratamiento mil gracias por tus oraciones.

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teodora il 10 Febbraio 2016 alle 9:46 pm.

Faccio fatica – e lo dico con leale franchezza – a credere che proprio tanti conosciuti “cattolici” e appariscenti, puntuali “praticanti”, facciano arrivare alle tasche il messaggio del Giubileo della Misericordia.
Ma ancor più sconcertante, che un pastore, maestoso “monsignore”, con particolare affetto all’incremento delle proprie tasche, dalle quali fa fatica ad estarre un centesimo, anche quando dovuto per legge, lasci disinvoltamente gravare tutto sugli altri.
Un modus operandi, motivo di sconcerto per il circondario, soprattutto perché liberamente persistente e irremovibile.
Ahia! Che imbarazzante esempio e nell’ambito meno indicato, manchevole di spinte correttive!

I veri sordi e ciechi non vedono e non sentono, ma vorrebbero vedere e sentire.
Chi non vuole vedere e sentire tutto quanto non fa comodo alle proprie apparenze, diventa sistematicamente e fatalmente sordo e cieco di circostanza. Con buona pace di verità, fede cristiana, fedeltà alle proprie mansioni e Misericordia di Dio!!

Un saluto devoto e affettuoso a Papa Francesco, augurandoGli sinceramente di arrivare a TUTTE le tasche della Misericordia, a cominciare dal settore ecclesiale (anche come mero, coerente esempio), per aiutare a vivere una fraternità concreta e corretta.

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