La chiesa non è una roccaforte

All’udienza generale di mercoledì 23 ottobre 2019 il Santo Padre ha parlato della natura della Chiesa affermando che “la Chiesa non è una roccaforte ma una tenda capace di allargare il suo spazio e di dare accesso a tutti”. Questo significa che la Chiesa è sempre aperta all’accoglienza di chiunque decida di camminare al fianco di Cristo.

Questo concetto è emerso durante la catechesi durante la lettura del del Liro degli Atti degli Apostoli. “La chiesa è in un uscita o non è Chiesa”, ha aggiunto il Santo Padre, “è una chiesa con le porte aperte”. Una Chiesa con una porta chiusa non è mai un buon segno poiché se qualcuno volesse avvicinarsi a Dio dovrebbe non trovare mai la freddezza di una porta chiusa.

“Io, quando vedo qualche chiesetta qui, in questa città, o nell’altra diocesi da dove vengo, con le porte chiuse, questo è un segnale brutto. Le chiese devono avere sempre le porte aperte perché questo è il simbolo di cosa è una chiesa: sempre aperta”. Questa è stato il pensiero con cui il Santo Padre ha voluto rafforzare l’importanza del concetto, facendolo risuonare a gran voce in Piazza San Pietro.

Altro concetto fondamentale è quello del rafforzamento della comunione. L’invocazione che il Pontefice ha levato a Dio nel corso dell’udienza generale è che in tutti i cristiani sia rafforzato il desiderio e la responsabilità della comunione. “Ci aiuti a vivere il dialogo, l’ascolto e l’incontro con i fratelli nella fede e con i lontani, per gustare e manifestare la fecondità della Chiesa, chiamata ad essere in ogni tempo madre gioiosa di molti figli”.

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