La follia omicida del terrorismo non trovi più spazio

La follia omicida del terrorismo non trovi più spazio

Un nuovo “terribile atto di violenza nel quale – oltre a un numero considerevole di feriti – molte persone hanno trovato la morte“, ha lasciato ieri sera nuovamente il mondo senza parole: di fronte a tanta violenza Papa Francesco ha espresso la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e al popolo tedesco.

Preghiere di ringraziamento, da parte di Francesco, sono state rivolte a favore di tutte quelle persone che, occupati nelle operazioni di soccorso e di sicurezza, hanno aiutato i feriti, con coraggio e professionalità.

Allo stesso tempo il Papa continua incessantemente a pregare a favore delle famiglie delle vittime, affinché Dio le sostenga nel loro dolore, così come per la guarigione di tutte le persone che sono rimaste ferite.

Bergoglio ha assicurato di seguire con sgomento e in preghiera le notizie sulla terribile strage di Berlino, dichiarando di volersi unire “a tutti gli uomini di buona volontà che s’impegnano affinché la follia omicida del terrorismo non trovi più spazio nel nostro mondo“.

Il terrorismo non ha religione: è pura follia che offende Dio, il quale ha una caratteristica comune per tutte le religioni, essere un Dio di pace. “In tal senso, Sua Santità implora da Dio Padre misericordioso la consolazione, la protezione e la confortatrice benedizione” continuando a pregare incessantemente per la conversione del cuore dei violenti accecati dall’odio, unica via in grado di porre fine al perpetrarsi di manifestazioni di follia omicida, di odio, di terrorismo e di attacco contro la pace.

Sua Santità manifesta la propria partecipazione al lutto dei familiari esprimendo la propria compassione e assicurando la sua vicinanza al loro dolore.” – recita infine il telegramma inviato all’Arcivescovo di Berlino, Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Heiner Koch, dal Cardinal Segretario di Stato, Mons. Pietro Parolin, a nome di Papa Francesco – “Nella preghiera affida i defunti alla misericordia di Dio supplicandoLo anche per la guarigione dei feriti“.

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

5 Commenti

Lugi crocco poetalc il 30 dicembre 2016 alle 6:18 am.

Caro papa Francesco,
tramite il tuo web o blog di elettronico internet ad informare o contattare o avvicinare le persone della terra di condividere speranze sulla fede in Gesu’ o Dio cristiano
Cosi rispondo al invito di Ivana Barbonetti dove riengo giusto pregare per avvicinarci a Gesu’per chiedere aiuto quando siamo presi dallo sconforto od altro piu’ grave d’ impotenza che ci condiziona a sacchi e catene fino a che viviamo su questa terra. Ma Dio poi fattosi uomo prima del evento non permetteva sulle parole del vecchio testamento di lasciare inpunite le azioni criminali che non rispettavono i 10 comandamenti sul popolo ebreo che allora puniva e proteggeva ma oggi noi cristiani persequitati con le armi piu’ subdole del terrorirismo moderno oltre a pregare per i morti sulla serena sepoltura e ascensione in cielo per aiutarci a mai piu’avvengano queste tragedie termino e dico che ritengo oppurtuno difenderci dai criminali con ogni mezzo a nostra dispozione

Rispondi

luigi il 22 dicembre 2016 alle 12:16 pm.

caro papa Francesco
cogi credo sia giunto il momento di siluppare anche la psicologia da guerra che malgrado tutto è necessaio tirare avanti per vivere

Rispondi

Rosa Dalmiglio il 22 dicembre 2016 alle 5:55 am.

Basta Terrorismo” condivido il pensiero di Papa Francesco
vorrei sottolineare che il Papa ha recentemente proposto un Decalogo del Buon Comunicatore, questa è la strada culturale per educare alla pace nel rispetto di tutte le religioni nell’era di Internet
dal 2005 ho presentato al Congresso Interreligioso di San Pietroburgo, il documentario realizzato in collaborazione fra il Ministero Culturale Cinese e l’UNESCO sull’ISLAN in CINA,
a Parigi 75 Premi Nobel hanno dichiarato Confucio Patrimonio dell’Umanità
spero che i media Vaticani ascoltino l’invito del Papa, assieme si può sconfiggere il terrorismo-serve una nuova diplomazia

Rispondi

Celia Iniesta Solano il 21 dicembre 2016 alle 5:51 pm.

Santo Padre, Le acompaño en sus rezos por todos los inocentes que pagan las consecuencias de tanta maldad. Y al Señor del Cielo y de La Tierra, a nuestro Padre Celestial le pido paz, consuelo para tanto dolor y fortaleza para afrontar tantas injusticias, también mucho amor, para no caer en el pozo del odio.

Gracias Señor, por cuidar de mi hijo. Gracias a ti, se recupera del daño que le han hecho. Tengamos fe, Padre, al final nadie escapa de la justicia divina. La última palabra es la de Dios, y el Señor manda.

Gracias.

Rispondi

Ivana barbonetti il 21 dicembre 2016 alle 7:12 am.

Santo Padre, mi unisco con il cuore alle Tue preghiere, mi unisco al dolore dei fratelli e sorelle vittime di questo ignobile attentato, invito noi che ancora siamo in uno stato di tranquillita’ a pregare, ringraziare Dio. Impegniamoci affinche’ questi giorni di festa li viviamo in gioiosa sobrieta’ riscoprendo i valori veri e duraturi, amore, affetto, solidarieta’ , con azioni concrete e no vuote parole che stupidamente riempiono la bocca, aria solo aria.–

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.